29 giugno 2007

Prato-Boccadirio 7a edizione

Presentata alla stampa la 7a edizione della Prato-Boccadirio: quando la solidarietà sposa l'agonismo.E' stata presentata giovedi 28 giugno, nel Salone della Giunta, Palazzo Comunale di Prato, la 7a edizione della Maratona Prato-Boccadirio che si svolgerà domenica 1 luglio, alla presenza dell'Assessore allo sport Aldo Milone, del Presidente provinciale FIDAL Attilio Baldanzi, del Presidente provinciale UISP, sezione atletica, Franco Bertolucci, del Presidente lega ciclismo UISP, Santini, del Segretario del CSI, Dario Carabellese, del Presidente LIons Club Curzio Malaparte di Prato, Andrea Corzani, del co-organizzatore della Maratona, e organizzatore della Pistoia-Abetone ciclismo, Silvano Melani. E poi tanti giornalisti convenuti, rappresentanti delle Associazioni beneficiarie dell'evento.I sopracitati hanno preso a turno la parola e ne è uscito fuori un quadro di una maratona quella della Prato-Boccadirio che, oltre all'aspetto solidaristico, spina dorsale dell'evento, ha anche un contenuto tecnico elevato con la presenza di grandi campioni che hanno deciso di correre per testimoniare che il male si puo' vincere correndo."Auguro una bella manifestazione per Prato, la città gli sportivi e li ringrazio, vi auguro che la maratona abbia un numero ed un successo superiore allo scorso anno" cosi si e' espresso Aldo Milone, L'assessore allo sport che poi ha ceduto subito la parola a Piero Giacomelli, ideatore della manifestazione Corsa Salute e Vita, come altrimenti viene chiamata la Maratona Prato-Boccadirio:"Questa edizione puo' essere interpretata sotto vari aspetti, dall'associazionismo, al tecnico, con la presenza di campioni del calibro di Roberto Barbi e di tre keniani che hanno vinto anche alcune maratone, che rispondono al nome di Salomon Rotich, recente vincitore della Maratona di Udine 2007, Bethuel Kipiego Cheruyiot, Kenedy K. Koech. La loro sarà una super staffetta, tutti impegnati senza ingaggi o compensi vari".Gli ha fatto eco Attilio Baldanzi, Presidente Fidal Prato che ha ricordato i momenti poco felici per Piero Giacomelli ( la chemioterapia ) durante i quali è maturata questa idea della Maratona Prato-Boccadirio."Siamo onorati di partecipare a questo evento e di esserne stati coinvolti grazie all'amico Piero" le prime parole del Presidente del Lions Club Prato.Presente anche Antonio Mammoli, ultramaratoneta e bronzo agli europei 2006:"Ho partecipato a tutte le edizioni, per niente al mondo mi perderei questa gara che per me significa tantissimo"Roberto Barbi dal canto suo ha rinnovato anche quest'anno l'impegno:"Vengo volentieri perchè la considero una corsa fra amici che si impegnano per una giusta causa".Risponde l'argento mondiale di ultramaratona, Monica Carlin, vincitrice di svariate maratone in Italia e detentrice dei record della 100km del Passatore e della 50 km di Romagna, vincitrice delle ultime due edizioni della Pistoia-Abetone:"Mi sento parte di questo progetto ormai, perchè ho legato con persone che ho conosciuto tramite il sito e mi sento parte integrante di esso. E' un onore per me correre questa gara".Hanno confermato la loro presenza anche molti supermaratoneti d'Italia.La Comunità montana Val di Bisenzio, l'assessorato allo sport del Comune di Castiglione dei Pepoli, il Banco Desio, la Sia Automezzi industriali hanno mandato i loro saluti garantito la loro presenza e collaborazione.Il percorso della gara prevede la partenza dalla sede del CSI di Prato in via Mozza sul Gorone, alle 7.30 del mattino, orario studiato per permettere agli atleti di correre la prima parte della maratona quando il clima è ancora fresco e di transitare nelle ore più calde all'interno dei freschi ed affascinanti boschi dell'Appennino tosco-emiliano.I 42,195 km potranno essere percorsi anche da gruppi di 3 persone ciascuno, che gareggeranno per la classifica della Maratona a staffetta. Il primo frazionista sarà impegnato nel tratto Prato-Vernio di 21 km, il secondo coprirà il tragitto da Vernio a Montepiano (11 km), e il terzo correrà i 10 km finali da Montepiano a Boccadirio, dove è situato l'arrivo, in corrispondenza del famoso Santuario che ogni anno accoglie migliaia di turisti e fedeli in pellegrinaggio.Quest'anno il percorso attraverserà una parte dell'interno del Santuario, cosicchè la gara si ammanta per chi crede di un senso ancor più religioso, acquistando maggior effetto scenicoA questo si aggiunge il traguardo da Prato fino a Vaiano non competitivo valido per Le Classiche toscane. Un circuito di gare che annovera manifestazioni di lunga e solida data e ne va a certificare la qualità tecnica.Le iscrizioni, aperte fino al sabato 30 giugno, hanno un costo da 10 Euro in poi come donazione. In zona arrivo a Boccadirio, oltre ad un pranzo all'aperto, sarà a disposizione degli atleti il pullman per il ritorno a Prato, dietro prenotazione.Il servizio fotografico, curato dallo stesso Piero Giacomelli, sarà disponibile su internet all'indirizzo www.atleticaimmagine.com.7a Corsa Salute e VitaMaratona Prato - Boccadirio 42,195 kme Maratona a staffetta (3 frazionisti)Domenica 1 Luglio 2006tel. 0574 445266 / 348 7258208fax: 0574 42445e-mail: piero@pierogiacomelli.com; csv@atleticaimmagine.com Saluti,La redazione di AtleticaImmagine

28 giugno 2007

I Mercoledi' alla Pista di Fucecchio......

Ormai il mercoledì è diventato il giorno, di ritrovo del Team Santangelo allo stadio di Atletica di Fucecchio. L'orario di ritrovo è fissato intorno alle 19.45 in modo che alle 20.00 si possa iniziare l'allenamento. Lo stadio di Fucecchio a quell'ora chiude, ma noi abbiamo l'autorizzazione per trattenersi fino alle 22.00, quindi possiamo allenarci in tranquillità e in silenzio, fuori dal traffico e dal caos che a quell'ora, potete immaginare, si puo' trovare sulle strade di città.
Siamo diventati un bel gruppetto, un po' variegato, da quelli che fanno solo la pista, a quelli che corrono su strada e a quelli che preparano le corse un po' più lunghe come le maratone. Del gruppo fa parte anche Elisa Biagi, per ora l'unica donna, ma si spera che in gruppo possano entrare presto anche altre ragazze. Ci alleniamo con molta costanza con impegno e con la massima concentrazione, talvolta c'è anche il tempo per scherzare e ridere insieme, il tutto con la supervisione del nostro allenatore Massimiliano Santangelo. Nel gruppo ci sono anche ragazzi che vengono da Prato e questo dimostra la volontà e la voglia di fare sacrifici per allenarsi tutti insieme, e per correggere eventuali difetti o impostazioni di corsa sbagliate, che magari correndo da soli non possiamo migliorare o cambiare.
Per ora stiamo anche raccogliendo i frutti di questi lavori e siamo tutti molto contenti.
Riporto le tabelle dell'allenamento svolto ieri allo stadio di Fucecchio :

- Ottocentista ( non faccio nome) 4 volte 500 metri massimali con recuperi ampi
con tempi 500 metri intorno ai 1.13/1.15

- Elisa : 500-300-200 x 4 volte
( tempi )
500 intorno 1.42-
300 intorno 1.01/02-
200 intorno 39/40

- Matteo 10 x 500 con recupero dai 2.30 a 3 minuti (tempi sui 500 da 1.34 a 1.29).

- Maratoneta circa 8 km a ritmo medio lento con variazioni di ritmo di 300 metri.

Sempre seguiti con la passione e l'impegno di un allenatore che ci mette anche il cuore : Max Santangelo .

APPUNTAMENTO ALLA STRALIVIGNO

L`ottava edizione della Stralivigno, gara podistica valtellinese, e` in programma domenica 29 luglio. Lo scorso anno furono 772 i podisti `stra` arrivati al traguardo dei 21 chilometri del tracciato, ma gli organizzatori contano di sfondare il muro dei mille partenti tra non molte edizioni. E le ragioni per questo importante obiettivo ci sono tutte, a partire dalla riproposta della staffetta `una stralivigno in due` introdotta lo scorso anno con un discreto successo di partecipanti. La quota d`iscrizione e` di 25 euro a coppia per chi si iscrive entro il 27 luglio. Ovviamente la formula promozionale della gara a coppia nulla toglie alla prova che i singoli dovranno sostenere per correre la mezza maratona in altura con 11 chilometri di sterrato e i restanti 10 su pista ciclabile. In totale saranno 210 i metri del dislivello da superare che rendono la Stralivigno una delle gare piu` `challenge` del panorama podistico italiano.

Giuseppe Gibilisco

Gibilisco" Dimenticatevi di me" mar, giu 26, 12:32
Lo sfogo di Giuseppe Gibilisco, ex campione del mondo di salto con l'asta, prima di entrare negli uffici della Procura antidoping dove verrà ascoltato circa l'inchiesta 'Oli for drug' : "Dimenticatevi di me. Sono 3 anni che non vivo più, io non chiedo niente a voi e voi non dovete dire niente a me".

Marion Jones in cerca di un nuovo successo sportivo

Pechino 2008 - Marion Jones è sull'orlo della bancarotta. Troppe le spese legali per difendersi dalle accuse di doping.

Da ragazza d'oro d'America, a casalinga disperata. Marion Jones, una delle più grandi atlete della storia dello sport americano, vincitrice di tre medaglie d'oro alle Olimpiadi di Sidney, sarebbe sull'orlo della bancarotta.
Lo scrive il Los Angeles Time. Sarebbe stata la stessa Jones a dichiarare che sul conto in banca le sarebbero rimasti soltanto 2mila dollari. Briciole rispetto a quanto la "nuova eroina americana", come l'aveva definita la rivista Vogue, guadagnava quando era la sportiva più vincente, e ricca, del mondo.
Il suo conto un tempo milionario sarebbe stato prosciugato dalle spese legali sostenute per difendersi dalle accuse di doping. L'atleta era rimasta invischiata nel caso Balco del famigerato Victor Conte.
Ad alleggerire le finanze della Jones anche gli ultimi guai con il suo ultimo allenatore, Dan Pfaff, al quale ha dovuto risarcire 240mila dollari dopo averlo licenziato nel 2005 perché sospettato di aver fornito alla Nike informazioni confidenziali e per aver violati i termini contrattuali.
Pfaff, allenatore veterano e dalla reputazione impeccabile, era stato scelto proprio per dare una sterzata positiva all'immagine dell'atleta, macchiata oltre che dall'accusa di doping anche dalle cattive frequentazioni: ex fidanzati, agenti e allenatori.
La redenzione non si è ancora compiuta. Forse, soltanto un nuovo successo sportivo la aiuterà a rialzarsi. Alle Olimpiadi di Pechino manca un anno, e c'è chi giura che all'appuntamento, stavolta lei ci sarà.

IAAF GP Ostrava - Gebre, doppio record

IAAF GP Ostrava - A 34 anni Haile Gebrselassie batte il record mondiale dell'ora su pista, percorrendo 21.285 metri nel Grand Prix di Ostrava. L'etiope centra anche il primato dei 20 km, coperti in 56:26 netti. Salgono a 24 i record battuti in carriera dal fenomenale atleta africano Altre notizieSanchez, ritorno infelice L'eccellente carriera di Haile Gebrselassie si arricchisce di altri due record mondiali, per un totale di 24 primati centrati dal 34enne mezzofondista etiope, probabilmente il più grande di tutti i tempi. Gebre aveva individuato nel Grand Prix di Ostrava il momento giusto per battere il record dell'ora su pista, appartenente da ben 16 anni al messicano Arturo Barrios e che l'etiope aveva tentato invano di battere già nel 2002 a Hengelo. Stavolta Gebrselassie è riuscito nell'impresa, coprendo la distanza di 21.285 metri in 60 minuti, contro i 21.101 totalizzati da Barrios nel 1991 a La Fléche. Il primato in realtà è doppio perchè Gebre ha frantumato anche il record dei 20 km, percorsi in 56:25.98. Una trentina di secondi in meno del precedente primato sempre appartenente a Barrios. Un'altra (doppia) grande soddisfazione per un atleta che in carriera ha vinto davvero tutto, basta citare tre i titoli mondiali e i due olimpici nei 10.000 metri, la sua specialità prediletta. Ora arrivano il record numero 23 e 24 in una volta sola, come appendice della straordinaria carriera di questo fantastico campione. Chapeau...

E' scaricabile il n.11 di Atletica Flash

Sul sito della Fidal è scaricabile il n. 11 di Atletica Flash:
http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=7462&faq=50

27 giugno 2007

Stadio Franchi un momento indimenticabile per la storia dello sport, quando l'atletica era l'Atletica

Il video del Record del mondo sugli 800 mt allo stadio Franchi di Sebastian Coe (clicca sul link) http://www.youtube.com/watch?v=o0e1yaMIM08

Sebastian Coe

Lord Sebastian Newbold Coe, Barone Coe KBE (Chiswick, Regno Unito, 29 settembre 1956)

Attualmente ricopre l'incarico di presidente del comitato organizzatore dei XXX Giochi Olimpici che si terranno a Londra nel 2012.

Coe ha vinto quattro medaglie olimpiche e ha stabilito otto volte il record del mondo in gare di mezzofondo. La sua rivalità con i connazionali Steve Ovett e Steve Cram dominò il mondo del mezzofondo per gran parte degli anni '80.

Sebastian era allenato dal padre, Peter Coe, che studiò degli allenamenti specifici per il figlio.

Coe ha studiato economia e storia sociale alla Loughborough University e vinse la sua prima gara importante nel 1977 - un 800 m ai Campionati europei indoor di San Sebastián (Spagna).

La sua prima gara contro Ovett, a Praga nel 1978, fu un 800 m nel quale nessuno dei due vinse. L'anno seguente ad Oslo (Norvegia), Coe stabilì i suoi primi record del mondo (negli 800 e nel miglio). Una delle gare più famose tra Ovett e Coe si svolse nel 1980 alla XXII Olimpiade di Mosca, sui 1.500 metri. Coe vinse con un tempo da record olimpico.

Coe stabilì dei record mondiali negli 800 e nel chilometro nel 1981. Record stabilito allo stadio Artemio Franchi durante il Meeting di Firenze. Il suo record del mondo di 1:41,72 sugli 800 m rimase imbattuto fino all'agosto 1997, quando venne infranto da Wilson Kipketer.


Coe ritornò alle Olimpiadi nel 1984. Vinse l'argento negli 800 e l'oro nei 1.500. Quest'ultimo lo rese l'unica persona in grado di vincere due titoli olimpici in quella distanza.

Record personali
Disatanza Tempo Anno
400m 46,87 1979
800m 1:41,72 1981
1000m > 2:12,18 1981
1500m 3:29,77 1988
Miglio 3:47,33 1981
2000m 4:58,84 1982

26 giugno 2007

Campionati Italiani di Atletica Leggera U.I.S.P.

Sabato e Domenica si sono svolti a Campi Bisenzio (FI) i Campionati Italiani assoluti individuali e di società di atletica leggera U.I.S.P. Molta è stata la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia, anche se il pubblico ha risposto come al solito in maniera molto tiepida. Ottimi i risultati degli atleti Toscani, che correndo in casa si sono imposti in quasi tutte le discipline.
Ricordiamo i principali risultati degli atleti fiorentini :
Nei 100 e 200 metri piani vittoria del solito Costa Francesco delle Fiamme oro.
Nei 400 metri vittoria di Mancini Marco ( Pontedera Atletica ) con un ottimo tempo di 49.41''.
La gara più attesa gli 800 metri maschili ha visto al via ben 21 atleti divisi in due batterie.
La vittoria è andata all'esperto Latini Giovanni, che ha fatto registrare un gran tempo 1.57'.81''
Al terzo posto, con una rimonta eccezionale negli ultimi 200 metri, il passaggio ai 600 metri lo vedeva in quinta posizione, si è piazzato il pratese Collini Gherardo dell'Atletica Castello, che ormai non è più una sorpresa, con un ottimo 2.02''.23 (suo primato personale).
Da segnalare anche le buone prestazioni dell'altro atleta pratese Campanile Marco, tesserato per l'Atletica Leggera Prato, che ha ottenuto un buon 4° posto nei 1.500 ed un 5° posto negli 800.
Combattutissima la gara sui 5.000 metri maschili, che ha visto al via una parte dei migliori mezzofondisti toscani, la vittoria è andata ad Eterno Alessandro della Free Runners con il tempo di 15.56''51. Finalmente una buona prova del calenzanese Finocchiaro Maurizio che ha concluso i 5.000 metri al secondo posto con l'ottimo tempo di 16.05. Al 3° posto il giovane Schiera Lorenzo
Per quanto riguarda il mezzofondo femminile da ricordare il risultato dei 3.000 metri a cui hanno partecipato solo 3 atlete, si è imposta Angela Ceccanti davanti alla Pini Prato Francesca e a Liverani Patrizia. Per quanto riguarda la classifica a squadre maschile + femminile la vittoria è andata al Centro Atletica Piombino con 191 punti, davanti al CSS Leonardo Da vinci di Bolzano che ha ottenuto 188 punti.
Nel complesso è stata un manifestazione ben organizzata dall'Atletica Campi in cui si sono messi in mostra anche tanti giovani nelle varie categorie allievi e cadetti. Nella speranza che finalmente possa nascere qualche atleta italiano di buon livello, diamo appuntamento a tutti per i prossimi Campionati Italiani UISP arrivederci al 2008 ............

25 giugno 2007

NOTTURNA DI SAN GIOVANNI UN EMOZIONE UNICA

La notturna di San Giovanni ha sempre un fascino particolare, penso sia la corsa piu' bella che c'e' in toscana e forse anche Italia. Non esagero, perchè viene corsa in una splendida serata di giugno ( di solito il sabato antecedente il santo patrono) e vi partecipano oltre un migliaio di persone provenienti da tutta la toscana e da altre parti d'italia e talvolta anche dall'estero. Oltre alla solita nutrita pattuglia di forti atleti africani, quest'anno era invitato a difendere i colori italiani l'azzurro Ottavio Andriani classificatosi con onore al secondo posto, mentre fra le donne la nostra Gloria Marconi ha vinto ancora una volta sulle strade di casa. Ma oltre questi atleti che lottano per la vittoria o per i primi posti , ci sono anche gli altri quelli che partecipano per battere l'amico o il collega di lavoro, oppure quelli che cercano di migliorare il tempo dell'anno scorso e quelli che vogliono esserci perchè ad un appuntamento così non si può proprio mancare. Quest'anno il tradizionale percorso è stato cambiato in concomitanza con le notti bianche in oltrarno, per questo il tracciato è sembrato meno scorrevole e più lungo di circa duecento metri. Ma comunque la corsa è stata bellisssima, correre fra i monumenti e le piazze di Firenze, incoraggiati da centinaia di persone e turisti è un emozione irripetibile. Non scorderò mai più gli ultimi trecento metri da piazza della Signoria fino all'arrivo in Piazza Duomo, una lunga volata con il Gonfiabile dell'arrivo in lontananza e poi tagliare finalmente il traguardo, con un onorevole 31 posto. Anche gli altri compagni di squadra si sono comportati benissimo, Yuri Benelli ha concluso alla grande al 13° posto, Leonardo cavaliere al 26°, Musciotto Rosario al 34° posto.
Ricordiamo anche gli altri atleti toscani classificati fra i primi posti : 10) Treve Mattia, 12) Napoli Alessandro, 14) Sarli Ennio, 15) Caboni Cristiano. Fra le donne ottimo il quarto posto della solita Denise Cavallini che ha lottato fin da ultimo per entrare sul podio con la marocchina Arafi , e l'ottavo posto della brava Elisa Biagi.
Firenze aspettami il prossimo anno voglio ancora esserci per migliorarmi ancora e lanciare un'altra sfida a me stesso.

NOTTURNA DI SAN GIOVANNI

La classica manifestazione fiorentina torna sugli scudi grazie alla kermesse straniera. Proprio così. Infatti erano diversi anni che vedevamo una competizione sciapita di risultati convalescenti di agonismo.
Gara vera (anche se il tempo pare viziato da una distanza non perfettamente di 10 km e un percorso alquanto lento pieno di curve e sanpietrini) dove ha visto il portacolori della Gonnessa,
SANG ALFRED KIPROP trionfare davanti al nostro Ottavio Andriani. Si è detto gara vera in quanto abbiamo avuto ben 8 stranieri tra cui il greco IOANNIS nelle prime 10 posizioni e per vedere il primo Toscano (e secondo Italiano) dobbiamo andare fino alla 10^ posizione per trovare "il buon" Mattia Treve sempre con il cortello tra i denti. Finalmente una corsa bella con distacchi minimi ed il pubblico ha apprezzato ed applaudito emozionandosi davanti alla folla di corridori che piano piano arrivavano.
Gloria Marconi ha dominato nell sua Firenze anche se aveva delle avversarie di altissimo livello (al suo pari) come la Campionessa Ivana Iozzia e la Arafi che per un soffio ha preceduto una delle donne più forti d'Italia Cavallini Denise.
Il piccolo rammarico di questa corsa, anzi i due piccoli,sono che la corsa femminile purtroppo è sempre "nascosta da quella maschile" avere delle campionesse di quel valore dovrebbero inventarsi qualcosa ed una bella partenza differenziata ... e poi incentivare gli atleti Toscani a venire (anche se quest'anno c'è stato davvero una bella qualità), in quanto se esci dai 10 il premio non vale la candela (... tute ne abbiamo a quantità industriale) ... e qualcuno ha storto il naso. Questi ancora i nodi da sciogliere per una manifestazione che in Toscana (grazie alla sua bellezza storica e ad un pubblico che è sempre festoso per gli eventi) si è dimostra (almeno per quest'anno con qualità/quantità) finalmente all'altezza di una VERA NOTTURNA DI SAN GIOVANNI.
Da sottolineare bene Benelli Yuri 13° assoluto, Biagi Elisa 8^ assoluta e Masoni Matteo 31° assoluto.

Milano bacia l'Italia, Rosa e Di Martino record

Esultanza d’altri tempi per un’Italia che vince, piace e sorride, come raramente accaduto in passato. La nazionale azzurra bagna la doppia promozione in Super League di Coppa Europa con altri due record italiani assoluti centrati dalle sue straordinarie ragazze (dopo quello di sabato della Romagnolo nei 3000 siepi): Chiara Rosa porta il primato del peso a 19,15, aggiungendo undici centimetri al limite della campionessa europea indoor Assunta Legnante; Antonietta Di Martino somma un centimetro al suo fresco record dell’alto volando oltre i 2,03, performance che vale un certificato di Laurea all’Università dell’élite mondiale dell’atletica. Da perdere la testa, insomma, in un'Arena infiammata tra trombette da stadio, musica e bandiere tricolore. Ma in una giornata così bella, è meglio procedere con ordine, per non smarrire la bussola. Risultati di squadra, per prima cosa: azzurri primi in entrambe le classifiche, con 16 punti di vantaggio sulla Romania tra le donne e addirittura 30 sulla Slovenia in campo maschile; tradotto, promozione nella Super League 2008 (finale ad Annecy, Francia), riconquistata in coppia dopo un digiuno di due stagioni (l’ultima volta fu nel 2005, a Firenze). Poi, le stelle. Antonietta Di Martino è ormai di (e su) un altro pianeta. Sbriga la formalità della vittoria a 1,91 e poi, plastica, vola prima a 1,96 (prima prova), e poi a 2,00 (terza); il pubblico la acclama – c’è chi è partito da cava de’ Tirreni per vederla – e chiede a gran voce “tre, tre”, alludendo al record. Lei accetta l’invito senza esitazione e, dopo due prove di assaggio, si prende il secondo record in sedici giorni, dopo che per avere il primo l’Italia aveva atteso quasi 29 anni. Ma non è la sola ad esultare. Sul campo, piange, si tuffa nell’acqua della riviera, incita il pubblico, Chiara Rosa, appena diventata la donna più forte d’Italia, con il primato del peso portato a 19,15. La 24enne di Camposampiero (Padova), una delle migliori giovani espresse dal movimento azzurro nell’ultimo quinquennio, ha migliorato il primato precedente (il 19,04 della campionessa europea indoor Assunta Legnante, stabilito a Busto Arsizio il 23-9-2006) di undici centimetri, ma anche il suo personale di ben 44 (aveva un 18,71 vecchio di due anni esatti, ottenuto quando aveva vinto il primo titolo italiano assoluto a Bressanone). Un miglioramento sensazione, se si considera che quest’anno l’allieva di Enzo Agostini (cresciuta nella Libertas Padova e poi approdata alle Fiamme Azzurre) aveva lanciato “solo” a 18,29, incrementando lo stagionale di 86 centimetri. Qui, anche approfittando dell’assenza dell’infortunata Legnante, ha saputo trovare la giornata ideale, centrando la sesta prestazione mondiale 2007 (serie: 18,17; 19,15; 18,39; N). L’Italia chiude alla grande, con sei vittorie nella seconda giornata, dopo le dieci della prima (oltre a Di Martino e Rosa, nella domenica successi di Clarissa Claretti nel martello, di Silvia Weissteiner nei 5000, Stefano La Rosa nei 3000, e della staffetta 4x400 maschile). Il film della giornata trasferisce alla memoria flash ben definiti. Clarissa Claretti ha aperto la striscia vincente quando il sole era ancora alto. Gli otto punti del martello sono andati in cassa fin dal primo lancio, un 68,68 che è rimasto il suo migliore fino al termine della gara (serie: 68,68; N; 68,39; 65,65). Seconda piazza per la romena Melinte, l’ex primatista del mondo, finita a quasi due metri e mezzo (66,22). Non vince, ma merita una approfondita citazione anche la comasca Micol Cattaneo, seconda nei 100hs con il personale portato a 13.08 (vento +0.8, vittoria alla ungherese Vari), crono che le vale il conseguimento del minimo B per i Mondiali giapponesi (era 13.11). Velocissima in mezzo alle barriere, e grintosa all’attacco delle stesse, la Cattaneo lima sette centesimi al precedente limite personale (13.15 nella semifinale di Goteborg dello scorso anno) e si piazza al terzo posto nella lista tricolore all-time guidata dal 12.97 del record di Carla Tuzzi (1994). Bene anche Hannes Kirchler, confermatosi nel disco oltre i 61 metri (al primo lancio, seguito da tre nulli), misura buona per piazzarsi al secondo posto alle spalle dell’ungherese Mate (vincitore con un notevole 65,96). Posto d’onore anche per Emanuela Abate nei 110hs (13.89, vento +1.2; vittoria per lo sloveno Zlatnar, 13.76), e per l’ottocentista Livio Sciandra (1:49.78), superato solo dal romeno Zaizan, (1:49.57). Molto più avveduta nei 1500 metri Elisa Cusma (alla seconda gara dopo gli 800 di ieri), che ha navigato bene prima di lanciare lo sprint ed arrendersi alla romena Vasiloiu 4:09.06) e alla bulgara Yordanova (4:09.24); per l’azzurra, la soddisfazione del primato personale, portato a 4:09.34 (21 centesimi meno del precedente). Restando alle cose del mezzofondo, merita la citazione il siepista Matteo Villani, autore di un bel finale che lo ha portato al terzo posto (8:47.72; vittoria allo sloveno Buc, 8:47.48): perfetta interpretazione dello spirito di coppa. Ma soprattutto, il monumento della corsa di resistenza è lo scricciolo altoatesino Silvia Weissteiner, fantastica nel fare doppietta oggi nei 5000 (15:30.96 con il caldo: risultato che fa ben sperare in proiezione mondiale) dopo il successo di ieri nei 3000. La ragazza di Vipiteno è diventata un'atleta di livello internazionale, sicura di sé e sempre in grado di interpretare le tattice di gara. E merita l’applauso anche il grossetano Stefano La Rosa, autoriatio e anche molto accorto nei 3000 che vince in 8:06.40, superando avversari di discreto livello internazionale. Lo sprint non regala sorprese: Lalova fa doppietta (23.00 dopo l’11.26 di ieri), e Daniela Reina, con il quarto posto (23.68), si fa decisamente apprezzare. Giuseppe Gibilisco chiude l’elenco delle citazioni: il suo 5,40 (alla terza prova, misura d’ingresso; poi solo tre nulli a 5,60) non è risultato pari al suo valore, così come il terzo posto finale nella First League europea. Tra i risultati di giornata, spicca il 17,35 (ventoso) del portoghese Nelson Evora, autore di una doppietta dopo il successo nel lungo di ieri. Marco Sicari MILANO LANCIA UN PROGETTO PER LA NOTTURNA La due giorni di Coppa Europa è stata anche l’occasione per presentare il progetto di rilancio della storica “Notturna”, il meeting internazionale dell’Arena che potrebbe rivedere la luce già nella prossima stagione (data indicata: 2 luglio). Autore dell’iniziativa, il presidente della Camelot Milano (nonché consigliere FIDAL) Franco Angelotti, organizzatore delle ultime edizioni della Notturna. Il progetto vede il concorso sul fronte organizzativo di tre delle più importanti realtà cittadine dell’atletica: la Camelot, La Riccardi e la Pro Patria, con il supporto del Comitato Provinciale FIDAL Milano e di realtà come il CSI. Madrina annunciata, Fiona May, splendida protagonista di tante edizioni della riunione dell’Arena.
(Fidal.it)

23 giugno 2007

COPPA EUROPA

I giornali non parlano di altro ... la Coppa Europa è il fulcro di questo fine settimana.
Certo c'è da sottolineare che non siamo in First Legue ma forse è meglio così. Potremo vedere qualche nostro atleta primeggiare avere degli spunti positivi dei riscontri interessanti con la maglia azzurra incollata alla pelle.
L'obbiettivo è quello di tornare in serie A, ma si sa ogni gara farà storia a se ogni metro sarà un'emozione unica anche se non saremo a confrontarci con il Top (per quest'anno).
Finalmente sembra che l'Italia si stia svegliando dall'overdose di calcio, da quella droga inconsulta che imbestialisce le folle e uccide ... ma non voglio parlare di questo (anche perchè chi non vuol sentire non sente e non sentirà).
Voglio solo parlare di atletica, di Azzurri e di Tifo. Voglio incoraggiare i giovani a farci rivivere i tempi di Cova, Antibo ... aspettiamo il nuovo Mennea e perchè no anche il nuovo Bordin e Lambruschini (non ho detto Baldini perchè è ancora in attività).
Quindi stasera per tutti davanti alla Tv e per chi si trovasse nei pressi dell'Arena gli consiglio di andare personalmente a tifare azzurri a urlare a squarciagola a chiedere autografi dei nostri Campioni (e anche degli altri lo sport è bello quando è leale e competitivo), anche perchè l'ingresso è gratuito (... incredibile !!!!).
Nel seguente link troverete la pagina con gli accrediti delle singole corse.
http://www.milano2007.org/men.pdf
http://www.milano2007.org/women.pdf
http://www.milano2007.org/html_ita/squadre.asp
http://62.101.83.30/risultati/AT/2007/milano2306200701/at/indexframe.htm
E .... mi raccomando Azzurri siamo con Voi ....

corsa in montagna 1^ prova dei campionati italiani

Domenica 17 giugno si sono svolti i campionati italiani di corsa in montagna 1^ prova a Monno-Mortirolo.
La corsa in montagna con la ultramaratona considerata tra gli sport "minori " dell'Atletica leggera ha visto un grande successo proprio sul Mortirolo dove Gaiardo (G.s. Orecchiella) si conferma ancora una volta Re indiscusso della disciplina vincendo con strapotere su due atleti di livello Mondiale come De Gasperi (Forestale) e Gabriele Abate (G.s. Orecchiella). A livello femminile è la Salvini ad avere la meglio sulla Roberti e la Desco.
La prova valida anche come Campionato di società di corsa in montagna 1^ prova vede al comandola Valli Bergamasche Leffe davanti alla coscietà Toscana G.S. Orecchiella che fa della corsa in Montagna il suo punto di diamante riuscendo ad ottenere grandi risultati, e solo al terzo posto la società del G.S. Forestale ("stipendiati per correre").
A livello femminile in testa troviamo la Valle Brembana davanti alla Atletica Trento CMB e al G.S. Forestale.
Da sottolineare l'ottimo 8° posto dell'Atletica Castello Firenze.
Curiosità: Scorgendo la classifica abbiamo notato la presenza di un fortissimo atleta "Marocchino" che corre in Toscana, Taqui, che forse ha sbagliato gara giungendo 41° assoluto a soli 2" da Cristiano Di Vico. Questa la dice lunga sulla diversità della corsa in montagna che si può ritenere una disciplina completamente a parte dalla corsa ... intesa nel senso metodico del termine.
Mercato: Scorgendo la classifica abbiamo visto che Alberto Mosca è stato acquistato dal G.s. Orecchiella, questo acquisto rinforza lo schieramento garfagnino su tutti i fronti e non solo sulla corsa in montagna. (Nel comunicato della Fidal dello stage degli atleti della corsa in montagna ho letto -tra parentesi- che Gabriele Abate è del G.s. Forestale ... forse è un refuso di stampa ... ??? perchè per ora non mi sono giunte notizie in merito).

22 giugno 2007

L'Ignoto.


Due sere fa io e Paola eravamo come ogni sera, dopo una giornata ricca come sempre di impegni, rilassati a vedere il programma in prima serata in televisione ” I soliti ignoti-L'identita' nascosta” che ha con nostro dispiacere interrotto Affari Tuoi dove pero' a settembre rivedremo la Borgia della garfagnana. Alla presentazione dei personaggi da individuare, appare con nostro grande stupore il famosissimo vincitore della maratona di New York 1996 nonche' detentore per diversi anni del record in maratona italiano ottenuto in Giappone, l'atleta di Francavilla, Giacomo Leone. Per noi è personaggio troppo facile da individuare ma il concorrente opta nel riconoscere il piccolo ma grande uomo dell'atletica italiana come un NORMALE impiegato di banca. Io e Paola ci siamo guardati e sinceramente abbiamo subito una sconfitta ma ci siamo promessi che bisogna insistere e credere sempre e comunque nel nostro nobile sport e che la strada da percorrere è lunga ma ognuno di noi potra' dare con la propria passione e il proprio entusiasmo un contributo per dare la gratificazione che merita un atleta di questo valore e per lo meno sapere che non esiste solo ” Fabio Quagliarella” !!!! Forse la fatica del nostro Leone merita la giusta riconoscenza!!!!!!!!!
tratto da http://www.ascsilvanofedi.it

21 giugno 2007

RANKING TOP LEVEL DELLE MARATONE AL MONDO (AL 9.12.2006)

Marathon
926 Flora London 14 Apr 02 London ENG
899 Flora London 22 Apr 01 London ENG
885 New York City 14 Nov 93 New York NY/USA
868 Flora London 16 Apr 00 London ENG
853 New York City 06 Nov 94 New York NY/USA
845 LaSalle Bank Chicago 13 Oct 02 Chicago IL/USA
844 BAA Boston 21 Apr 03 Boston MA/USA
831 Olympic Games 09 Aug 92 Barcelona ESP
826 LaSalle Banks Chicago 11 Oct 98 Chicago IL/USA
824 BAA Boston 20 Apr 98 Boston MA/USA
10
807 New York City 03 Nov 02 New York NY/USA
806 Flora London 17 Apr 05 London ENG
803 Flora London 13 Apr 97 London ENG
803 Flora London- B 13 Apr 03 London ENG
799 IAAF World Championships 03 Aug 01 Edmonton CAN
798 European Championships 01 Sep 90 Split CRO
794 Boston 18 Apr 94 Boston MA/USA
791 Olympic Games 04 Aug 96 Atlanta GA/USA
784 Boston 19 Apr 93 Boston MA/USA
783 Paris International 06 Apr 03 Paris FRA
20
781 New York City 04 Nov 90 New York NY/USA
779 IAAF World Championships in Athletics 14 Aug 93 Stuttgart GER
777 Generale Bank Rotterdam 19 Apr 98 Rotterdam NED
773 LaSalle Bank Chicago 12 Oct 03 Chicago IL/USA
773 BAA Boston 19 Apr 04 Boston MA/USA
772 Tokyo International 18 Feb 01 Tokyo JPN
771 Boston 20 Apr 92 Boston MA/USA
770 Boston 16 Apr 90 Boston MA/USA
766 Flora London 26 Apr 98 London ENG
765 Flora London 23 Apr 06 London ENG
30
764 Flora London 18 Apr 04 London ENG
760 Boston 15 Apr 91 Boston MA/USA
760 IAAF World Championships 30 Aug 03 Paris FRA
759 Port of Rotterdam 23 Apr 95 Rotterdam NED
752 LaSalle Banks Chicago 24 Oct 99 Chicago IL/USA
752 Olympic Games 01 Oct 00 Sydney AUS
748 BAA Boston 15 Apr 02 Boston MA/USA
747 ADT London 21 Apr 91 London ENG
745 Olympic Games 29 Aug 04 Athens GRE
742 Tokyo International Men's 10 Feb 91 Tokyo JPN
40
742 New York City 02 Nov 97 New York NY/USA
742 New York City 01 Nov 98 New York NY/USA
741 Fortis Rotterdam 13 Apr 03 Rotterdam NED
741 LaSalle Bank Chicago 10 Oct 04 Chicago IL/USA
741 Prague International 22 May 05 Prague CZE
737 New York City 01 Nov 92 New York NY/USA
736 IAAF World Championships 13 Aug 05 Helsinki FIN
735 Boston 17 Apr 95 Boston MA/USA
733 ING New York City 05 Nov 06 New York NY/USA
732 New York City 03 Nov 91 New York NY/USA
50
730 Dong-A 16 Mar 97 Kyong-Ju KOR
729 LaSalle Bank Chicago 22 Oct 06 Chicago IL/USA
728 LaSalle Bank Chicago 22 Oct 00 Chicago IL/USA
727 IAAF World Championships 01 Sep 91 Tokyo JPN
727 Boston 19 Apr 99 Boston MA/USA
727 Biwa-ko Mainichi 02 Mar 03 Otsu JPN
723 ADT London 22 Apr 90 London ENG
722 Berlin 24 Sep 95 Berlin GER
722 Hokkaido 26 Aug 90 Sapporo JPN
721 Boston 15 Apr 96 Boston MA/USA
60
720 IAAF World Championships 12 Aug 95 Goteborg SWE
720 Nike Rotterdam 17 Apr 94 Rotterdam NED
719 New York City 03 Nov 96 New York NY/USA
718 Old Style Chicago 28 Oct 90 Chicago IL/USA
715 London 18 Apr 99 London ENG
714 New York City 04 Nov 01 New York NY/USA
713 ING New York City 02 Nov 03 New York NY/USA
713 ING New York City 07 Nov 04 New York NY/USA
712 Canon Berlin 27 Sep 92 Berlin GER
712 Real Berlin 24 Sep 06 Berlin GER
70
709 Generale Bank Rotterdam 18 Apr 99 Rotterdam NED
709 LaSalle Banks Chicago 19 Oct 97 Chicago IL/USA
708 Real Berlin 26 Sep 04 Berlin GER
708 Generale Bank Rotterdam 20 Apr 97 Rotterdam NED
706 Hansaplast Hamburg 21 Apr 02 Hamburg GER
706 New York City 05 Nov 00 New York NY/USA
706 Boston 21 Apr 97 Boston MA/USA
705 Ohlsson's South African Championships 28 Mar 92 Cape Town RSA
704 Philips Rotterdam 22 Apr 90 Rotterdam NED
704 Tokyo International Men's 09 Feb 92 Tokyo JPN
80
704 Berlin 25 Sep 94 Berlin GER
703 LaSalle Bank Chicago 09 Oct 05 Chicago IL/USA
703 Bordeaux 26 May 91 Bordeaux FRA
702 New York City 07 Nov 99 New York NY/USA
699 IAAF World Championships 28 Aug 99 Seville ESP
699 Paris International 07 Apr 02 Paris FRA
698 ADT London 12 Apr 92 London ENG
698 Carpi International 27 Oct 91 Carpi ITA
698 ING New York City 06 Nov 05 New York NY/USA
692 Flora London 21 Apr 96 London ENG
90
690 Boston 16 Apr 01 Boston MA/USA
690 Fortis Rotterdam 21 Apr 02 Rotterdam NED
690 Canon Rotterdam 21 Apr 91 Rotterdam NED
688 Paris 24 Apr 94 Paris FRA
687 BAA Boston 17 Apr 06 Boston MA/USA
687 Fortis Marathon Rotterdam 10 Apr 05 Rotterdam NED
686 Fortis Rotterdam 16 Apr 00 Rotterdam NED
686 Honolulu 15 Dec 91 Honolulu HI/USA
685 IAAF World Championships 10 Aug 97 Athens GRE
684 Paris International 10 Apr 05 Paris FRA
100
Last Updated on 09 Dec 2006

20 giugno 2007

.... COSA E' SUCCESSO ...

Ho avuto la febbre la scorsa settimana, sono stato veramente male (era un pò che non mi succedeva) ed ho tralascito un pochino il blog (anche perchè non deve essere un lavoro e bisogna cominciare a suddividere quale siano le priorità sia nella vita che al di fuori, senza farsi troppo prendere la mano ... altrimenti non viviamo più ma sopravviviamo rincorrendo "qualcosa" !!!).
Bene per cominciare diciamo che Matteo Masoni si è ben comportato sugli 8km aPrato chiudendo in un ottimo 28'02 (a 3'30 al km). Per quanto mi riguarda sono andato a Castellina ed era meglio che rimanevo a casa in quanto avendo avuto la febbre fino al giorno prima (ed una temperatura di 37) ho sofferto le pene dell'inferno arrivando 9° (nella corsa ad invito) e malconcio. Elisa Biagi si è ben comportata a Castellina giungendo 6a nella corsa ad invito.
per il resto tutto procede abbastanza bene con gli allenamenti di Gherardo, Capaccioli e Idimauri e come si può notare sembra che qualcosa in Federazione e nei media si muova, in quanto ABBIAMO LA DIRETTA SU RAI TRE DELLA COPPA EUROPA, oltre ad avere anche (e soprattutto) il Golden Gala ancora su Rai Tre, abbiamo avuto delle belle pagine di Atletica sulla Gazzetta Dello Sport e soprattutto una bella pagina con i campioni Italiani Promesse e Junior (ed era anche l'ORA).
Per la cronaca volevo far presente che Roberto Barbi (che domenica è impegnato alla Pistoia-Abetone) ha vinto la classica corsa sul Monte Faudo staccando di oltre 2'30" un certo Rotich (vincitore ad Udine del Campionato Italiano di Mezza maratona di Società ... battendo tanto per intenderci un certo Stefano Bbaldini e Giuliano Battocletti), mentre a Jesolo la Ilaria Bianchi si è imposta nella Maratona Notturna di Jesolo, portando a 4 maratone fatte e 4 centri (dall'inizio dell'anno) certo se si pensa che domenica scorsa nel suo show di correre e vincere due competizioni a distanza una dall'altra (una assoluta e una valida come campionato Italiano master ...???) non meraviglia l'impresa di Jesolo.
Certo vi sono ombre su quale sia la giusta attività da svolgere o da far svolgere ad atleti che competono ad un livello altissimo in Italia ma che fondamentalemnte non prendono parte alla attività federale balzellando da una corsa all'altra senza sosta e con la facilità delle farfalle. Anche a livello mediatico sembra che la contrapposizione di questae manifestazioni trovino spunto per far andare avanti una attività basata su tante domeniche piene di "premi" ma pochi "campioni". Inszomma la bellezza di Udine dove si può vedere il talento, il campione, l'atleta confrontarsi ed avere ragione di un livello eccelso di una motivazione vera fatta di sogni reali e di competizione pura (perchè chi ha corso in 1h5 non ha preso manco 1 euro di premio) trova poco spazio nella moltitudine delle manifestazioni fatte con la massa e risultanti importanti. Ma sono realmente importanti? Ecco io preferirei vedere tutti questi migliaia di appassionati battere le mani al Golden Gala, alla Coppa Europa o anche alla corsa del Pagliaio mentre vediamo sempre più competizioni prive di un vero senso logico.
....
Cosa succederà realmente alla nostra atletica? al nostro movimento?

19 giugno 2007

I CAMPIONI ITALIANI JUNIORES E PROMESSE 2007 (1^parte=Uomini)

JUNIORES UOMINI
100 metri
DEIMICHEI Davide 1988 JM TN109 U.S. QUERCIA ROVERETO 10.74
200 metri
DEMONTE Enrico 1988 JM IM029 U.S. MAURINA OLIO CARLI 21.32
400 metri
BERDINI Alessandro 1988 JM MC004 ATL. AVIS MACERATA 48.04
800 metri
SCAPINI Mario 1989 JM MI077 PRO PATRIA MILANO 1:54.38
1500 metri
SCAPINI Mario 1989 JM MI077 PRO PATRIA MILANO 3:57.96
5000 metri
PEDOTTI MASSAOUD Paolo 1988 JM MI102 P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 15:04.88
3000 siepi H91
SPINI Alessandro 1988 JM MI102 P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 9:31.10
110 Hs H 100
NALOCCA John Mark 1988 JM AP034 COLLECTION ATLETICA SAMBENEDET 14.39
400 Hs H 91
CAPOTOSTI Leonardo 1988 JM TE049 ASD BRUNI PUBBL. ATL. VOMANO 53.02
Salto in alto
FASSINOTTI Marco 1989 JM TO074 A.S. DILETT. SAFATLETICA 2.06
Salto con l'asta
NADALI Andrea 1988 JM VR784 FONDAZIONE M. BENTEGODI 4.50
Salto in lungo
CATANIA Emanuele 1988 JM RM057 FIAMME GIALLE G. SIMONI 7.38
Salto triplo
CHESANI Silvano 1988 JM TN103 ATL. CLARINA TRENTO 15.51 +
Peso Kg 6.000
SORTINO Alberto 1989 JM VI613 ATLETICA SCHIO 17.33
Disco Kg 1,750
CUBERLI Fabio 1988 JM UD030 ATLETICA UDINESE MALIGNANI 48.86
Martello Uomini Kg 6.000
DREINA Alessandro 1989 JM UD030 ATLETICA UDINESE MALIGNANI 58.73
Giavellotto Gr 800
SABBIO Emanuele 1989 JM PA354 A.S. DIL. POL. A.P.B. 67.93
Marcia Km 10
GIUPPONI Matteo 1988 JM BG003 ATL. BERGAMO 1959 CREBERG 42:10.00
Staffetta 4 X 100
LEONCINI Andrea - CASOTTO Francesco - MANICARDI Nicolo' - ALINOVI Edoardo JM SP573 ATL. SPORTLIFE LA SPEZIA 43.76
Staffetta 4 X 400
VESCOVI Marco - CIPPITELLI Andrea - FINESCHI Alessandro - BERDINI Alessandro JM MC004 ATL. AVIS MACERATA 3:25.98

PROMESSE UOMINI
100 metri
CERUTTI Fabio 1985 PM MI080 ATL. RICCARDI MILANO 10.64
200 metri
GUAZZI Alessandro 1986 PM RI223 ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI 21.13
400 metri
TURCHI Teo 1987 PM PR068 C.U.S. PARMA 46.80
800 metri
RIFESER Lukas 1986 PM RM052 C.S. ESERCITO - SSV BRUNECK BRUNICO VOLKSBANK 1:50.96
1500 metri
IANNONE Gilio 1985 PM RM052 C.S. ESERCITO - ASDATL. ISAURA VALLE DELL'IRNO 3:49.50
5000 metri
LALLI Andrea 1987 PM CB034 ATLETICA CAMPOCHIARO 14:34.34
3000 siepi H91
SALAMI Najibe Marco 1985 PM RM052 C.S. ESERCITO - LIB.MANTOVA M.LE 9:16.35
110 Hs H 106
ABATE Emanuele 1985 PM PD131 G.S. FIAMME ORO PADOVA - A.S.D. C.U.S. GENOVA 14.43
400 Hs H 91
CASCELLA Nicola (I) 1985 PM RM053 C.S. AERONAUTICA MILITARE 51.11
Salto in alto
GALLIZIO Thomas 1986 PM BZ011 ASV S.V. LANA - RAIKA 2.13
Salto con l'asta
LELII Riccardo 1987 PM AP005 ASA ASCOLI PICENO 4.65
Salto in lungo
TREMIGLIOZZI Stefano 1985 PM RM053 C.S. AERONAUTICA MILITARE 7.52
Salto triplo
GONNELLA Luigi 1985 PM LU100 ATL. VIRTUS CR LUCCA 15.76
Peso Kg 7.260
MANNUCCI Eugenio Umbert 1986 PM RM056 G.A. FIAMME GIALLE 17.21
Disco Kg 2,000
FALOCI Giovanni 1985 PM RM056 G.A. FIAMME GIALLE 57.16
Martello Uomini Kg 7.260
ROCCHI Lorenzo 1987 PM FI001 ASSI BANCA TOSCANA FIRENZE 65.73
Giavellotto Gr 800
BERTOLINI Roberto 1985 PM MI212 NUOVA ATLETICA ASTRO 70.04
Marcia Km 10
RUBINO Giorgio (I) 1986 PM RM056 G.A. FIAMME GIALLE 41:33.65
Staffetta 4 X 100
MICHELETTI Fabio - CURTARELLI Luca - PATRINI Alessandro - CERUTTI Fabio PM MI080 ATL. RICCARDI MILANO 42.77
Staffetta 4 X 400
BOSIO Duilio - PICELLO Mattia - LUCCATO Alberto - RAMALLI Alessio PM PD140 ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA 3:16.67

... Questo è un contributo ai Campioni Italiani Promesse e Juniorese ...
domanda: quanti di questi campano con l'atletica?
Risposta a parte quelli nei corpi militari nessuno (o forse un paioe comunque qualcuno) ... eppure il rapporto della difficoltà della vittoria di questi campionati Italiani è molto alto. Molti di questi se non andranno in un corpo militare avranno una maglia nel cassetto come ricordo perchè l'attività atletica di alto livello sarà lasciata da parte. Certo ci sono i rimborsi spesa ma questi possono solo fino ad un certo punto, non c'è la mentalità che questo sport sia all'altezza del Calcio o del ciclismo. Certo non è all'altezza per immagine ma non penso che sia a dimeno per importanza e difficoltà.

Eppure sarebbe

16 giugno 2007

BUON CITO MAURIZIO 14.57 SUI 5000 A BRESSANONE

In una gara difficile dove hanno predominato i cambi di ritmo ed una pista non perfetta per la pioggia caduta, il forte portacolori dell'Atletica Castello Cito Maurizio ha fatto registrare un'ottimo 6° posto hai campionati italiani assoluti promesse con un'ottimo 14.57. Ha vinto la prova "un certo Lalli" ... che se ha bisogno di presentazioni ... chi legge ha sbaglito pagina.
Questi i risultati del 5000 di Bressanone:

1 LALLI Andrea 1987 PM CB034 ATLETICA CAMPOCHIARO 14:34.34
2 STOLA Vincenzo 1987 PM TO185 RUNNER TEAM 99 SBV 14:45.02
3 CUMINETTI Sergio 1987 PM BG003 ATL. BERGAMO 1959 CREBERG 14:48.71
4 GARAVELLO Antonio 1987 PM PD140 ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA 14:50.40
5 SPALLUCCI Daniele 1986 PM MT023 POL. ROCCO SCOTELLARO MT 14:56.60
6 CITO Maurizio1986 PM FI021 ATL. CASTELLO 14:57.38
7 BA Filippo 1986 PM PV110 ATL. CENTO TORRI PAVIA 15:00.50
8 CASOLIN Michael 1987 PM VI617 NOVATLETICA CITTA' DI SCHIO 15:02.51
9 VUERICH Luigi 1985 PM MI102 P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 15:10.34
10 RIGHETTI Stefano 1985 PM CO208 ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ. 15:14.54
11 SCURO Vincenzo 1987 PM LU103 G.S. ORECCHIELLA GARFAGNANA 15:16.40
12 PICCOLO Marco 1985 PM NA371 A.S.D. SILMA CASALNUOVO-VOLLA 15:17.19
13 MONTORIO Marco 1986 PM MN043 LIB.MANTOVA M.LE 15:23.67
14 BIBALO Steve 1987 PM BG223 ATL. VALLE BREMBANA 15:24.56
15 PESSINA Simone 1985 PM PV110 ATL. CENTO TORRI PAVIA 15:33.51
16 ARGENIO Francesco 1986 PM TO047 G.S. DILET. CBR BORGARETTO 75 15:53.53
17 TASSAROTTI Luca 1987 PM VT501 ALTO LAZIO A.S.D. 15:56.26

tutti i risultati alla pagina:
http://www.fidal.it/2007/bressanone15062007/Index.htm

12 giugno 2007

Grandi risultati nel fine settimana per gli atleti Toscani.

Il fine settimana appena trascorso, sempre denso di avvenimenti che riguardano il mondo della corsa, ha visto molti atleti toscani ottenere buoni risultati sia su strada che su pista.
Cominciamo da Sabato 09.06.2007 dove, nel 2° Trofeo San Vito a Montignoso (MS), corsa notturna di 9.1 km, in un percorso durissimo e selettivo, ha visto il buon 3° posto assoluto di Massimiliano Santangelo preceduto all'arrivo soltanto dai forti atleti della Corradini, Paolo Battelli e Marco Baldini. Ricordiamo i tempi dei primi tre :
1) Paolo Battelli 30.17''
2) Marco Baldini 31.01''
3) Massimiliano Santangelo 31.16''.
Nella categoria assolute femminili da segnalare l'ennesimo trionfo della Bianchi Ilaria davanti ad Erika Teani dell'Atletica Toscana e Luana Salvietti del G.S. Orecchiella.
Domenica mattina si è disputata la classica Maratonina di San Donato in Fronzano dove dietro al vincitore Jamali Jilali, si conferma ancora in un buon momento di forma Di Vico Cristiano che nelle corse in salita è sempre uno dei protagonisti assoluti, in terza posizione Del Nista Daniele della Virtus Lucca. In nona decima e undicesima posizione troviamo il terzetto dei forti atleti della castello Firenze : nell'ordine Sequi, Benelli e Basile. Da segnalare anche il buon piazzamento in quinta posizione di Martire Lorenzo che sta proseguendo l'allenamento in vista del tradizionale appuntamento di agosto a Montepulciano, dove sarà impegnato nella corsa delle botti.
Sempre Domenica Mattina si è disputato a Figline di Prato il 30° Trofeo Scarpinata nel verde corsa competitiva di 13.5 km con una salita iniziale piuttosto dura di circa 1 km, che ha visto il trionfo di Quinzi Giuseppe davanti a Michelini Daniele e Guazzini Alessio. Nella categoria Femminile ritorno alle corse dopo uno stop di sette mesi di Poccianti Alessandra dell'Atletica Castello, che partecipando solo per fare un allenamento si è piazzata al secondo posto dietro Zio Ester del Montemurlo.
Domenica Pomeriggio invece appuntamento a Livorno dove era in programma la 4° tappa del Grand prix Monte dei Paschi di Siena, appuntamento clou gli 800 metri maschili a cui erano iscritti più di 40 atleti. Buon Esordio del giovane Collini Gherardo che inserito nella 2° Batteria insieme ai più forti ottocentisti toscani, si è difeso alla grande finendo con un gran tempo per un esordiente 2.04'.54'', ricordiamo che nella stessa batteria di Collini ha corso il suo compagno di squadra Cito Maurizio senz'altro più esperto di lui sulla pista, che ha chiuso gli ottocento con il tempo di 2.02.12.
Ricordiamo anche la prestazione dell'altro atleta allenato dal Team Santangelo il rumeno Baciu Raimond Christian che ha corso senza scarpe chiodate, solo per fare un pò di esperienza, ed ha fatto segnare il tempo di 2.15.20.
Per la categoria femminile invece esordio sui 5.000 metri per Elisa Biagi del Fiorino, che ha corso quasi tutti e 12 giri di pista in solitaria, ma che ha fatto il suo personale chiudendo con un ottima prestazione e con un buon tempo 19.38. Ricordiamo che i 5.000 femminili metri sono stati vinti dalla forte atleta dell'Esercito Artuso che ha fatto segnare il tempo di 17.11.
Nei 5.000 metri maschili invece, buona prova del solito Mattia Treve che a chiuso al secondo posto con il tempo di 16.00 netti. Rammarico nei 5000 metri per il ritiro dopo quasi 5 giri di William Capaccioli per problemi muscolari.
In questo panorama di corse podistiche merita di essere ricordata anche Denise Cavallini, che ha trionfato ancora una volta e questa volta a Mantova, al Gazzetta Run, un circuito di corse a tappe, tutte di circa 10 Km, in tutte le più belle località italiane, organizzate dalla Gazzetta Dello Sport. Denise Cavallini aveva trionfato nella precedente gara di Forte dei Marmi e quindi mantiene ancora la maglia rosa in qualità di leader di questa speciale classifica.
Ricordiamo che la Cavallini ha portato a termine la gara di Mantova correndo sempre in solitaria e finendo i dieci km. con l'ottimo tempo di 36'53''.
Nel complesso è stata una bella domenica di sole, di sport e divertimento.
Appuntamento al prossimo fine settimana ancora ricco di tanti avvenimenti e manifestazioni sportive.

09 giugno 2007

Immensa Di Martino: il 2,02 che cancella Sara


Strepitosa impresa di Antonietta Di Martino: l'azzurra ha saltato questa sera a Torino 2.02 nell'alto, stabilendo il primato italiano (e ottenendo anche la seconda prestazione mondiale 2007). La misura del limite precedente, 2,01, era stata fissata il 4 agosto 1978 da una leggenda dello sport italiano: Sara Simeoni, che nella circostanza aveva anche ottenuto il record mondiale (eguagliò quel risultato il 31 agosto dello stesso anno a Praga, vincendo l'oro europeo in un indimenticabile duello con la tedesca est Ackermann). La Di Martino ha superato la misura record al terzo tentativo, dopo aver valicato i 2,00 alla seconda, e aver infilato tutte le misure dall'1,80 all'1,98 alla prima (dettaglio: 1,80/1; 1,85/1; 1,89/1; 1,92/1; 1,95/1; 1,98/1; 2,00/2; 2,02/3). Per lei secondo posto nella gara, alle spalle della svedese Kaisa Berqvist, accreditata dello stesso 2,02. Per entrambe, poi, tre tentativi falliti a 2,04. "Era un'occasione - il commento di un Di Martino assediata da giornalisti e troupe radio-tv - e ho provato a coglierla, credendoci fino in fondo. Ho avuto ragione, e non posso che ringraziare Dio per l'aiuto che mi ha dato. Ho saltato bene, mi sono piaciuta davvero: bella velocità, buono stacco, bene sull'asticella, insomma tutto davvero a posto. Sara Simeoni? Lei ha vinto tanto, io oggi posso solo dire di essere davanti a lei nelle misure, ma è ancora tanto avanti a me per ciò che ha saputo fare nelle grandi manifestazioni internazionali". Cominciare la stagione con il record italiano è qualcosa che potrebbe diventare complicato da gestire, si azzarda. "Vedremo - la risposta della campana - farò Oslo, l'apertura della Golden League, ma devo continuare a fare quel che ho fatto fino ad oggi, lavorare sodo, confrontarmi solo con l'asticella, senza pensare alle avversarie". Nata a Cava de' Tirreni l'1 giugno del 1978, tesserata per le Fiamme Gialle e allenata da Davide Sessa, la Di Martino è esplosa definitivamente quest'anno, vincendo la medaglia d'argento ai Campionati Europei indoor di Birmingham e riuscendo a superare i 2,00 anche nella stagione invernale. In precedenza, un vero e proprio calvario costellato da innumerevoli infortuni, fino all'intervento chirurgico risolutore alla caviglia di stacco, nel 2005, ad opera del professor Benazzo. m.s. Nella foto in alto, Antonietta Di Martino posa di fronte alla cifra del record italiano; in basso, la sua esultanza dopo il record (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)
FIDAL.IT

08 giugno 2007

LETTURE


PARTIREI DAL MITO. COLUI CHE E' IL SIMBOLO DELLA NIKE PER ANTONOMASIA ...TANT'E' CHE SI ORGANIZZA IN AMERICA, PRESSO LA PISTA DI ATLETICA DELLA NIKE, TUTTI GLI ANNI UN MEETING IN SUO ONORE: NON UN MEETING QUALUNQUE UNA DI QUELLE MANIFESTAZIONI DA STRAPPARSI I CAPELLI.


STEVE PREFONTAINE

LA LEGGENDA DEL RE CORRIDOREVITA BREVE DI STEVE PREFONTAINE, IL CAMPIONE CHE NON ABBASSAVA MAI LA TESTA
Marco Tarozzi
Marco MarcheiDimensione: 14x21Num. Pag. 128Prezzo: Euro 10,00ISBN: 8888329-68-0Immagini: No
Questa è la storia di un ragazzo dell’Oregon che trascinava le folle facendo della corsa un’arte, andando sempre all’attacco perché, diceva, “non m’interessa vincere, ma vedere chi ha più fegato”. Questa è la storia di Steve Roland Prefontaine, campione dell’atletica che non vinse l’Olimpiade di Monaco nel ‘72, ma a ventun’anni andò in pista per provarci, e non semplicemente per fare bella figura. La notte di primavera del ‘75 in cui il campione se ne andò, come James Dean a ventiquattro anni, finendo fuori strada con la sua MG, deteneva tutti i record americani dalle due miglia ai 10.000 metri. Si batteva in gara e combatteva a testa alta l’ingiustizia dei politicanti dello sport, aveva mille progetti e un traguardo da raggiungere, l’oro olimpico di Montreal. Aiutò una piccola azienda dell’Oregon, quasi a conduzione familiare, a crescere, e oggi quell’azienda è una multinazionale del fitness e non ha dimenticato che fu Steve Prefontaine a portarla fuori dai confini del suo stato. Quando andava in pista, i suoi tifosi, il Popolo di Pre, sulle tribune di Hayward Field a Eugene, si elettrizzavano. Erano migliaia e migliaia, ogni volta. Quei ragazzi sono diventati grandi e hanno trasmesso ai loro figli i valori del loro campione. Due majors hollywoodiane ne hanno raccontato gesta ed emozioni. Questa è la storia di Steve Prefontaine, campione sincero che ha ispirato milioni di runners in tutto il mondo. Un uomo sempre in corsa, dentro e fuori le piste, e in anticipo sui tempi. Una meteora che non ha smesso di illuminarci.
(NATURALMENTE CONSIGLIO ANCHE IL FILM NO LIMITS ... DAVVERO TRAVOLGENTE E PIENO DI FASCINO OLTRE UN PIZZICO DI RAMMARICO ... MA CERTAMENTE A VEDERE IL FILM VIENE UNA GRAN VOGLIA DI CORRERE A TUTTA FINO ALLO SFINIMENTO).
link del Prefontaine Classic che si terrà il 10 Giugno 2007

07 giugno 2007

PERIPEZIE

Cosa non si farebbe per allenarsi.
Ieri sera appuntamento al Campo di San Miniato (Io - Masoni Matteo e Biagi Elisa) verso le 19.45 ( dopo la giornata di lavoro) in quanto purtroppo oramai gli orari degli allenamenti sono i più irregolari (altro che atletica o professionismo arrangismo allo stato puro). Bene arrivati lì ci viene comunicato che non possiamo utilizzare il campo in quanto ci sono le Castelfranchiadi ... le che? Vabbè mi piacciono le iniziative ma mi giricchiano quando non si può fare quello che è nella norma (in quanto da quello che ho capito avrebbero corso una 4x400 max e poi tutte attività di lanci o salti e quindi avremmo potuto conciliare la nostra attività con la loro ...).
Non sono per discutere o per innervosirmi in maniera particolare (anche perchè non avendo telefonato ... ma qualcuno di noi veniva addirittura da Prato per allenarsi e quindi la comprensione era d'obbligo ... poi se ci fossero delle altre verità non ne sono a conoscenza).
Bene ho alzato i tacchi e sono andato al campo a Fucecchio (che ho sempre avuto i custodi con le braccia aperte e che mi hanno visto crescere) ma che giustamente era chiuso .. perchè erano le 20.00 passate.
Vi potete immaginare i giramenti. Allora la soluzione era di tornare a casa e non allenarsi o fare una corsettina ... intanto che si avvicinavano le 21.00.
Non sono il tipo di prendere e abbassare la testa e quindi siamo andati nel mio percorso (dove ho dovuto mettere dei riferimenti per gli altri ragazzi ogni 500 mt in quanto dovevano fare un lavoro misurato) e CI SIAMO ALLENATI.
Inizio lavoro 20.45 fine lavoro 22.30 ... ritorno a casa 23.00/23.30 doccia mangiare e nanna.
Per i più curiosi i lavori svolti sono stati questi:
Per tutti 20' risc. + st. + allunghi
MATTEO:
3000 (10.28)+500REC. 2.30+2000(6.55)+500REC.2.45+1000 (3.26)+500REC. 2.45+1000(3.23)+500REC.(3.00)+500 (1.37)+500REC. 2.45+500REC. (1.34)
ELISA
3000 (11.41)+500REC. 2.30+2000(7.52)+500REC.2.45+1000 (3.48)+500REC. 2.45+1000(3.48)+500REC.(3.00)+500 (1.40)
MASSIMILIANO
10X 650/700 MT IN 1'55" REC. 3'10" (di cui 150 MT salita + 250 discesa +250 pianura circa tratto su strada).
PER TUTTI E TRE 15' DEF.

ASPETTANDO GLI 800 MT. DOMENICA 10.06.2007

DOMENICA 10 GIUGNO LIVORNO -al Campo Scuola di atletica di Livorno è in programma :

GRAN PRIX BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA - 5° MANIFESTAZIONE
MANIFESTAZIONE VALIDA PER LA 2^ FASE DEL CDS ASSOLUTO su PISTA 2007
Organizzazione a cura dell'Atletica Livorno.
Nella prova degli 800 metri assoluti maschili attendiamo con ansia il debutto stagionale di tre giovani atleti della società fiorentina dell'Atletica Castello, allenati da Massimiliano Santangelo.
I nomi dei tre atleti pratesi sono :
Collini Gherardo anno 1984 al debutto assoluto sulla distanza degli 800 mt.
Capaccioli William anno 1974
Baciu Raimond Christian anno 1986 .
In questi ragazzi sono riposte le speranze dell'allenatore Max Santangelo e non solo, che li segue costantemente giorno per giorno con programmi di allenamento mirati all'attività su pista.
Ricordiamo che Capaccioli William ha ottenuto il miglior tempo assoluto nella staffetta Ettuschianti di Sabato 26 maggio 2007, mentre Collini Gherardo ha esordito sabato scorso su pista nella breve distanza dei 200 metri a lui certamente meno congeniale.
Per quanto riguarda invece l'atleta rumeno Baciu Raimond, facciamo presente che rispetto agli altri due è in ritardo con il programma di allenamento, ma sicuramente sugli 800 metri farà la sua figura, data la sua forte velocità di base.
Per concludere gli facciamo un grosso in bocca al Lupo per la gara di domenica, con la speranza
che finalmente possa nascere un nome nuovo nel panorama dell'atletica toscana.
Chi Domenica pomeriggio si trovasse in zona e vuol assistere alla gara ricordo che la partenza degli 800 metri è fissata alle 18.50.

3° MEMORIAL FRANCO BOLOGNESI


06 giugno 2007

CAVALLINI TRIONFA ALLA CORTINA DOBBIACO

Doveva essere un'allenamento ma si sa l'appetito vien mangiando e la forte portacolori dell'Atletica Apuane Femminile mette in cantiere un'altro successo. Dalle sue parole si evidenzia quasi la sorpresa di aver battuto atlete, tra le quali la Campionessa Monica Carlin, che sulla distanza e su di un percorso dalle caratteristiche particolari come è appunto la CORTINA -DOBBIACO.
Denise Cavallini conclude la prova sui 30km nel tempo di 1h59'49

05 giugno 2007

Battocletti batte gli africani a Comacchio

La 11 Ponti di Comacchio, gara in circuito internazionale di 5 giri per un totale di 9,5 km dove la vittoria è andata al neocampione italiano di mezza maratona Giuliano Battocletti (Cover Mapei, che con il tempo di 28:08 ha preceduto il keniano dell’Atl.Riccardo Joel Kemboi Kimuren (28:09) e l’altro keniano Kipkurir Chirchir (Atl.Futura/28:10). Da notare che il secondo italiano al traguardo è stato Denis Curzi (Carabinieri) che ha chiuso al 13. posto in 29:37 mentre il nostro portacolori dell'atletica Castello Santangelo Massimiliano è giunto 18° assoluto

INTERESSANTE ... DALLA FIDAL EMILIA

GARE SU STRADA: CIRCUITO DI GARE DI 10 KM CON PERCORSO CERTIFICATO
Nel 2007 il Comitato Regionale promuove, in via sperimentale e promozionale, l'attivazione di un circuito di gare su strada di 10 km con percorso di lunghezza certificata. L'intento è quello di selezionare competizioni di livello e favorevoli alla prestazione, per dare vita ad una graduatoria regionale sulla distanza, per atleti assoluti e master. Il comunicato relativo è scaricabile al link sotto riportato. Il calendario regionale invernale del 2007 propone già 3 appuntamenti con queste caratteristiche, a Granarolo (BO), Castenaso (B0) e Reggiolo (RE). La speranza è che altri organizzatori approfittino di questa opportunità, che intende testimoniare l'attenzione del Comitato Regionale al mondo delle corse su strada, favorendo l'omologazione federale delle manifestazioni agonistiche. Alberto Montanari Presidente CRER Fidal
http://www.fidalemiliaromagna.it/files/circ-10km.pdf

04 giugno 2007

I COMPLIMENTI ALLA GALLA ... CAMPIONI ITALIANI FIDAL MASTER FEMMINILI

LA GALLA è CAMPIONE d'ITALIA FEMMINILE Master FIDAL 2007 di corsa su strada 10 km.
Lo Scudetto è stato vinto dalle ragazze (dalle MF35 alle MF60) a Livorno nella classica competizione del Corri Laviosa.
La provincia di Pisa si riappropria dopo quasi 15 anni di uno scudetto Fidal (il precedente era stato vinto dalle donne degli Ospedalieri) e la Toscana festeggerà le ragazze tricolori nel marzo 2008 a Palazzo Vecchio (Sala dei Cinquecento) a Firenze, ricevendo i premi federali dalle mani di Arese. Una bella giornata di Sport e di amicizia tra i nostri gruppi.

I nostri più calorosi complimenti.

Buono l'esordio di Collini nei 200 metri.

Sabato 2 giugno si è svolto a Siena il meeting nazionale dell'amicizia, che ha visto un buon esordio del giovane Collini, portacolori dell'Atletica Castello Firenze, nei 200 metri.
Inserito nella prima batteria, Gherardo Collini si è difeso benissimo finendo al secondo posto con un ottimo 24.84.
Il giovane pratese ha pagato l'inesperienza della partenza dai blocchi, regalando agli avversari metri preziosi all'avvio, ma poi ha concluso in forte rimonta, dando dimostrazione di essere sulla strada giusta.
Certamente la distanza dei 200 metri non è quella a lui più congeniale, ricordiamo che Collini stà lavorando per debuttare al più presto sui 400 metri e sugli 800 metri.
Ricordiamo che alla gara dei 200 mertri erano presenti atleti italiani di assoluto valore nazionale come Bracciali, Costa e Checcucci.
Da segnalare anche la buona prova dell'altro atleta del Castello, Masoni Matteo, impegnato sui 5.000, metri conclusi con il tempo di 17.24, suo primato personale .
La giornata non era certo favorevole dal punto di vista climatico, in quanto la pioggia e l'umidità hanno certamente influito sul rendimento degli atleti.
Per chiudere voglio far presente la sempre maggiore diminuzione di atleti che partecipano a queste manifestazioni, addirittura sui 3.000 metri assoluti femminili ha corso da sola l'atleta dell'Assi Banca Toscana Francesca Pini Prato.
Questo è quello che accade purtroppo nell'attività su pista.

02 giugno 2007

WEEK

Stasera esordio per Gherardo Collini sui 200 mt nel meeting della Liberazione a Siena. Nella stessa manifestazione gareggerà anche Matteo Masoni sui 5000 provando a fare il personale mentre io sarò alla partenza di Comacchio per la classica 11 Ponti.
... Domani per tutti festa (e se il tempo permette mare ... anche perchè ok la corsa ma bisogna anche essere consapevoli che abbiamo dei riguardi verso i nostri compagni nella vita). ...

01 giugno 2007

ATLETICA CAMPIONATI DI SOCIETA'

Che senso ha fare un campionato se il riscontro è pressochè nullo?
Questo è quello che è capitato ad Udine. Notizie sui giornali pressochè ridicole, si parlava solo di Stefano Baldini ed OSaka. Certo non vogliamo dire che non fosse l'argomento principale della gara di Udine, ma se è vero che ci sono società che fanno comunque un minimo di investimento per entrare in un'elite allora dobbiamo dare atto che ciò che viene fatto è inutile.
Mi spiego meglio.
Quanti sanno qual'è la società vincitrice del campionato Italiano? Quanti sanno il livello tecnico fatto scendere in campo ad Udine, e non parlo certo solo di quello Italiano.
Bene di questi retroscena che poi sono il pane di una delle più belle manifestazioni che si corrono in Italia per qualità/quantità ma anche (e soprattutto) per spirito agonistico di squadra non si è neppure sentito l'odore.(parlo di quello italiano per l'atleta straniero di turno l'attaccamento alla maglia è pressochè relativo) .
Vorrei sottolineare che se si continua di questo passo l'atletica avrà sempre di più una struttura a forbice: quelli che vanno davvero forte (es. sotto i 14.00 sui 5000 per gli italiani) e quelli che devono fare maratone e ultra per avere un minimo di risalto. Conseguenza di manifestazioni scarse, di pochi incentivi per le società non militari di intraprendere attività federali e di notizie sui giornale da "novella duemila" del tipo che l'atleta x ha partecipato alla tal gara ... ma il significato della tal gara non ha un senso logico nello scenario di un più ampio progetto fedderale e nazionale.
Quindi se il campionato di società di corsa così sciapito, per riscontro mediatico e per informazione e che non ha una formula adeguata da rispecchiare le testate giornalistiche, allora sarebbe meglio trovare una soluzione: anche perchè le mani nel portafoglio le mettono gli sponsor che talvolta danno il nome alle società e che non hanno nessun riscontro se non quello di una passione propria.
Ritengo che far ritornare la maratona nel campionato di società di corsa non abbia un grande senso in quanto le classifiche hanno dei ritardi pazzeschi nella stesura che poco contano. Naturalmente potrebbe essere fatta una sola manifestazione, ma si sa finchè si corre un 10000 o una mezza qualche sacrificio si può fare ma una maratona diventa altra cosa.
Anche per quanto riguarda il campionato di mezza maratona io trovo interessante una somma di tempi per la squadra e non di punti (come già fanno nei vari campionati del mondo per nazioni), così che deve essere realmente il team ad avere una certa omogeneità per risalire le chine della classifica.
Su tutto vorrei sottolineare che sono concorde con la Fidal che stà incentivando in maniera esponenziale le province e le scuole per avere un nuovo paniere per il futuro ma deve anche ricordarsi che tutto questo deve partire dalle notizie sui giornali. Se non si dà importanza alla attività sui media ci rendiamo ben conto che il nostro è un passatempo ed invece dobbiamo essere consapevoli che tutti gli sport (o almento il 90 % di essi) si basa su un'unica discplina e cioè l'atletica.
Noi non corriamo e basta, per ottenere i risultati ci alleniamo costanemente e se talvolta non arrivano per infortuni o per "sfortuna" questo non vuol dire che non ci siamo impegnati, ma ancor di più si deve sapere che noi pratichiamo uno sport vero che a differenza di altri è il fulcro dell'attività motoria. Penso che le notizie importanti riportate talvolta trovano il tempo che trovano perchè dobbiamo capire che dobbiamo risvegliare i nostri italiani a leggere di atletica. Va bene il campione che fà il tempone sui 100, ma non abbiamo più la culura di sapere cosa vuol dire scendere sotto i 10" netti per lo sportivo comune. Se diciamo 10.25 o 9.97 sarà la stessa cosa. Allora dobbiamo mettere sui giornali le classifiche dei Campioni d'Italia (non è possibile che un'evento come il campinato d'italia assoluto sia relegato come una corsa della festa dell'unità). dobbiamo dare atto al nostro movimento che seppure indietro rispetto ad altri paesi che c'è ed è presente diffondendo le notizie giuste e non solo quelle di spessore tecnico internazionale. pupurtroppo se la nostra situazione è questa dobbiamo trovare il modo di diffondere la notizia che il nostro sport non è fermo, che ci sono atleti che si sacrificano per un'obbiettivo, squadre che si mettono in gioco per crescere e per competere con quelle militari e che magari si ha bisogno di più fiducia e un pò di immagine.