L’ATLETICA ASICS FIRENZE MARATHON MASCHILE SCENDE NELLA SERIE "ARGENTO" E SI UNISCE ALLA SQUADRA FEMMINILE CHE A MARANO OTTIENE UN ECCELLENTE SECONDO POSTO
Dopo aver dato doverosamente a Cesare (Atl. Virtus C.R. Lucca) quello che era di Cesare, vediamo di completare il panorama di questo week end di finali per quanto riguarda la partecipazione delle società toscane.
In finale “oro” avevamo una sola società, l’Atletica Asics Firenze Marathon (maschile), che si è classificata all’11° posto ed è quindi retrocessa in "argento", schiacciata dalla supremazia delle squadre militari (i primi quattro posti sono stati di loro appannaggio) e da alcune società tradizionali che però attingono anche all’estero per il rafforzamento delle loro formazioni.
Grazie quindi alla società del Gen. Cantini per aver rappresentato la Toscana nel contesto del massimo livello di questa finale nazionale.
Del successo dell’Atletica Virtus C.R. Lucca nella finale “A – Argento” abbiamo già abbondantemente detto nel nostro servizio di ieri.
A Caorle dove i ragazzi di Martinelli hanno trionfato sulla agguerrita formazione dell’Atl. Bergamo 1959 Creberg, non era in gara nessuna altra squadra nel settore maschile.
Due invece le società toscane presenti in quello femminile: l’Assi Banca Toscana di Firenze (classificatasi al quarto posto) e la Toscana Atletica Empoli (finita ottava su dodici società partecipanti).
Mancava nelle file della società fiorentina la forte ucraina Hanna Melnichenko, punto di forza della compagine di Alberto Tozzi, ma le fiorentine (e le associate straniere) hanno saputo ugualmente farsi valere in diverse specialità.
Ester Chebor Tuwei si è infatti imposta nei 5000 metri in 16:27.82 e nei 3000 siepi conclusi in 10:21.41.
La cubana O’Reilly Causse Taimi ha vinto la gara di salto in lungo con la misura di m. 5.92 e nel triplo, sua specialità primaria, è giunta seconda (12.87) dietro ad una rediviva Barbara Lah.
Inaspettatamente squalificata nella gara di marcia sui 5000 km la marciatrice Milena Megli, che solo pochi giorni fa si è laureata campionessa mondiale master a Riccione.
Nelle prove sui 400 metri in bella evidenza Domitilla Bindi che è giunta seconda (1:01.46) nella prova ad ostacoli e terza in quella sui piani (57.08), portando punti preziosi alla classifica degli Assi.
Il giavellotto di Serena Tronnolone (Assi) è arrivato più lontano di tutti (m. 48.35); a poca distanza quello di un’altra toscana: Elena Mazzantini della Toscana Atl. Empoli (m. 46.32).
Silvia Ciabatti, colonna da anni dell’Assi Banca Toscana, ha portato punti preziosi con i terzi posti ottenuti sia nel disco che nel getto del peso.
Terzo posto anche per Erica Marchetti nei 100 metri (12.49), gara nella quale si è classificata quinta Camilla Giubelli (Assi) in 12.61.
La brava Camilla è giunta poi seconda nei 200 in 25.46.
A Marano di Napoli si è disputata la finale A1 maschile e femminile.
Fra i maschi l’unica società della nostra regione era la Toscana Atletica, classificatasi al sesto posto.
Ottime comunque le prestazioni di alcuni esponenti della società di Sesto Fiorentino.
Dario Aulisa si è infatti imposto nel lancio del martello con la misura di m. 55.13, imitato da compagno di squadra Simone Maestrelli che ha vinto il salto in lungo con la misura di m. 7.19 e si è classificato al secondo posto nel triplo con m. 15.08.
Secondo posto anche per Lorenzo Pianigiani nel salto con l’asta con la misura di m. 4.30. Terzo si è invece classificato nei 5000 metri il keniano Julius Too Kipkurgat con il tempo di 14:36.68.
Buona anche la prestazione del sempre positivo Andrea Romanelli, quarto nella prova di marcia sui 10 km conclusa in 46:47.88.
Ma a Marano c’erano anche le ragazze dell’Atl. Asics Firenze Marathon che hanno saputo offrire una grande prova di squadra classificandosi al secondo posto nella graduatoria per società con 146 punti, alle spalle della forte compagine dell’Atl. Bergamo 1959 Creberg (153 punti), ottenendo così la promozione in “argento” per il prossimo anno.
In gara a Marano c’era anche l’Atletica Sestese Femminile che per una serie di malaugurate circostanze non è andata oltre il settimo posto, prima delle retrocesse.
Molte le citazioni per le ragazze fiorentine.
Alessia Berti, la forte velocista lucchese in forza al C.S. Esercito, ha vinto i 100 ostacoli nel tempo di 15.07, imitata da Federica Giorgetti che si è imposta nel salto in lungo con la misura di 5.71 ed è giunta terza nel triplo con m. 12.12.
Primo posto anche per la forte lanciatrice fiorentina Ambra Julita, unica atleta a superare i 40 metri nel lancio del disco (43.90), e per la compagna di squadra Serena Paoli impostasi nel lancio del giavellotto con un lancio a m. 44.68.
Scontro fra atlete di colore nella gara principe dei 100 metri. Si è imposta Endurance Ojokolo (Cus Milano) in 11.55 su Gloria Kemasuode dell’Atletica Sestese Femminile (11.63) e sulla giovanissima Audry Alloh (Atl. Asics Firenze Marathon) terza in 11.94.
La Kemasuode si è poi imposta sui 200 metri per la gioia dell’appassionato Pietro Neri con il tempo di 23.90, mentre Alessia Berti si è classificata solo quarta in 24.63.
Abbiamo accennato alla sfortunata prova dell’Atletica Sestese Femminile dovuta anche agli infortuni che hanno colpito alcune atlete di primo piano quali Salini (triplo) e Bechini (alto) che hanno gareggiato solo per onor di firma.
Assente anche Francesca Afrifa per motivi di studio e lavoro.
Ma i coniugi Neri non si sono certi persi d’animo per questa defaillance, peraltro prevista per i motivi di cui sopra, e stanno già pensando a una pronta ripartenza.
Ma anche per loro non sono mancate a Marano le soddisfazioni grazie ai secondi posti ottenuti da Costanza Giustizi nella 5 km di marcia (25:42.69), dove Tessa Bambi (Asics Fi Marathon) è giunta quarta, da Viola Afrifa (asta a m. 3.40) e dalla “sempre verde” Olabisi Afolabi, olimpionica nigeriana di qualche anno fa, ancora in grado di giungere terza nei 400 metri in 55.16.
Buono anche il terzo posto ottenuto dalla giavellottista Bianca Kertusha con un bel lancio a m. 37.69.
A Viareggio nella finale A2 era presente una sola squadra toscana: quella dell’Assi Banca Toscana di Firenze, che non ha potuto (complice anche la squalifica della staffetta 4x100), mantenere la classifica (2° posto) della fase regionale, scendendo al quarto posto.
Tre le vittorie individuali di cui due riconducibili al keniani Kennedy Koech Kibiwot impostosi sui 5000 metri (14:31.06) e nella prova dei 3000 siepi (9:03.59), e la terza al forte lanciatore Lorenzo Rocchi che ha scagliato il suo martello a m. 63.35,
Andrea Amato si è classificato al secondo posto nei 400 metri in 49.65. Di rilievo anche i terzi posti conquistati da Marco Conti nei 110 ostacoli (15.51), da Giovanni Gregori (400 ost. in 55.57), da Admir Dizdari nel peso e nel disco e dalla staffetta 4x400 (Amato, Lisa, Vinciguerra e Gregari) che ha chiuso la sua prova in 3:23.86.
La nostra rassegna si chiude con la finale A3 in programma a Molfetta, dove era impegnata l’Atl. Cus Pisa femminile.
La compagine pisana si è classificata al secondo posto dietro il Cus Sassari, ottenendo così la promozione in A2.
Forti nei lanci le pisane come dimostrano i primi posti ottenuti da Anna Salvini nel disco (51.49) e nel peso (13.97), e il secondo di Chiara Cinelli nel giavellotto (36.68).
Irene Pregazzi ha ottenuto un anch’essa un secondo posto nella gara di salto in alto (1.65), mentre Ilaria Baleggi (marcia 5 km) e Elena Paraschiv (400 ostacoli) hanno portato punti preziosi alla squadra, come pure la staffetta 4x100 formata dalle sorelle Andreotti, da Alessandra Parlanti e Martina Galeotti.
A cura di: Gustavo Pallicca
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