27 gennaio 2007

L'allenatore Gigliotti

«Ai Mondiali punto anche su Caimmi e la Incerti» WINDHOEK - Luciano Gigliotti ha 72 anni ma non li di­mostra. Il tecnico modenese è l’unico ad aver vinto con due atleti diversi l’oro olimpico di maratona: Gelindo Bordin a Seul ’88 e Baldini ad Atene 2004. « Sapete qual è il mio cruccio? Quello che i due non si sono ancora in­contrati dopo l’oro di Stefano: lo faranno però in aprile » . Gigliotti è il responsabile federale della maratona e con i suoi atleti si comporta come un maestro d’orchestra. « Putroppo sto portando avanti un gruppo di maratoneti che chiuderà dopo Pechino. Dietro di loro c’è un vuoto ge­nerazionale tra i ventenni e trentenni. Con le donne in­vece andiamo meglio perché Rosaria Console, Deborah Toniolo e Anna Incerti, che ha corso finora solo due ma­ratone, hanno l’età e la voglia di continuare fino a Lon­dra 2012 » .E per i Mondiali di Osaka come la mettiamo?« Baldini sta potenziando il motore. Tutto fila liscio: nel 2006 aveva saltato un mese e mezzo di allenamenti, fino­ra nemmeno un giorno. Capisco le sue perplessità per Osaka, correre in Giappone sarà durissima, ma credo che ci sarà all’80-90%. Anche se lui vuole fare un grosso tempo sulla maratona, intorno a 2h06:30. Daniele Caim­mi ha superato tutti i guai fisici e si è ben ritrovato nel gruppo assieme a Danilo Goffi. Fanno proprio squadra » .

Nessun commento:

Posta un commento