30 settembre 2007 ore 18:45 stadio "Chiggiato" di Caorle:
L ' ATLETICA VIRTUS CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA VINCE LA FINALE ARGENTO DEL CAMPIONATO IITALIANO DI SOCIETA' ASSOLUTO MASCHILE e scrive una pagina memorabile ed indimenticabile nella storia di tutto lo sport lucchese. Con questa vittoria conquista per la prima volta dalla sua fondazione la promozione in serie A Oro del campionato di società assoluto maschile su pista.
Due giornate fantastiche ed emozionanti che rimarranno per sempre nella memoria di chi ha creduto e creato questo splendido team fatto di uomini prima che di atleti, fatto di passione e non di soldi, fatto di sacrifici e sudore vero e senza artifici o artefatti.
Ma veniamo a loro, a chi ha scritto una pagina storica per il sodalizio lucchese ed allora subito una gara, i metri 100 dove prima per un errore tecnico e dopo per la mancato funaionamento del cronometraggio elettrico, Arturo Merlini è stato costretto a ripetere ben tre volte la propria prova di cui due volte da solo.
Il nipote dell'indimenticabile Arturo Maffeis, scomparso la scorsa estate e legatissimo a suo nipote, ha mostrato ancora una volta la sua caparbietà, la sua voglia di lottare contro la sfortuna e nonostante tutto ha portato in dote quattro preziosissimi punti con il tempo di 11"29.
E' poi toccato ad uno dei personaggi più importanti dell'intero movimento, ovvero Manura Pereira Kuranage, cingalese di nascita, da oltre dieci anni lucchese di adozione e virtussino doc che al sabato ha dimostrato una intelligenza tattica sui mt.400 veramente eccezionale vincendo davanti all'azzurro Juarez con l'ottimo riscontro di 47"52 mentre alla domenica sui mt.200 ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 21"51 dovendosi inchinare al pluri olimpionico Deja Aliu dell' Amsicora Cagliari.
Due podi fondamentali, a coronamento di una stagione fantastica che ha raggiunto il suo apice in quel di Bressanone con il titolo italiano promesse di salto triplo, sono arrivati da Luigi Gonnella che al sabato nella sua specialità preferita è arrivato al terzo posto con la misura di 14mt e 96cm ma è nel giorno seguente che con 7mt e 03cm ha ottenuto un eccezionale secondo posto nel salto in lungo.
Un merito particolare spetta al suo tecnico, Luca Rapè, che ha saputo gestire una stagione così lunga e piena di appuntamenti di rilievo.
Una delle maggiori soddisfazioni di tutto questo percorso è però giunta dal settore giovanile perché proprio loro, i giovanissimi atleti juniores al primo anno, frutto del costante e continuo lavoro alla Palestra Bacchettoni ed al campo CONI sono stati il valore aggiunto per la conquista di questo storico traguardo.
In particolare vanno ricordati Stefano Domenici, Giacomo Puccini, Marco Taddeucci e Giacomo Dalprà tutti titolari in questa splendida avventura.
La sorpresa più grande è sicuramente giunta da Stefano Domenici nel salto in alto dove ancora una volta dimostrava di avere qualità caratteriale fuori dalla norma e con una grinta eccezionale dapprima riusciva a valicare l'asticella posta a 1mt e 90cm al terzo tentativo e lo stesso faceva alla misura successiva dove con 1mt e 95 siglava anche il nuovo record personale.
Podio sfiorato invece nel lancio del giavellotto per Giacomo Puccini che sicuramente non ha vissuto una stagione esaltante ma che ha qualità ed energie per riprendersi e poter finalmente esprimere il suo reale potenziale che è veramente enorme.
Come non dimenticare poi Giacomo Dalprà che nei mt.110 ostacoli si presentava con il peggior tempo di accredito ed andava ad insediarsi invece al 9° posto; grande anche la staffetta 4x100 composta da Arturo Merlini, Francesco Niccoli, Nico Dinelli e Marco Taddeucci che conquistava il 5° posto finale, con Marco Taddeucci che subentrava all'ultimo momento all'infortunato Ivano Nicoletti senza farlo rimpiangere.
Un quartetto che nel corso della stagione si è tolto numerose soddisfazioni e questo grazie anche e soprattutto al lavoro svolto dal nuovo responsabile Nico Dinelli.
Non solo giovani e settore giovanile ma anche un nucleo storico che, con l'esperienza e la tranquillità di chi ha già affrontato esperienze di alto livello, può dare un contributo essenziale a tutto l'ambiente ed è per questo che Massimo Passoni, Andrea Albieri, Emilio Filippi e David Puccioni meritano un ringraziamento particolare.
Tutti oltre i trenta anni hanno tenuto duro nonostante alcuni acciacchi fisici e mentre l'inossidabile Passoni volava verso la medaglia d'argento nella dieci chilometri di marcia alle spalle dell'azzurro Giupponi con una condotta di gara perfetta e conquistando di fatto il suo miglior risultato di sempre in una finale nazionale, nel lancio del martello Emilio Filippi con 57mt e 08cm conquistava la quarta posizione nonostante problemi muscolari.
Punti preziosi poi giungevano nel getto del peso da David Puccioni e nel salto con l'asta con Andrea Albieri che sfatava la tradizione dei tre nulli di ingresso che avevano colpito la Virtus CR Lucca negli ultimi due anni.
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