19 novembre 2007

TRE VILLE - FIORNO ...

Se guardiamo le classifiche di queste due classiche corse si nota che quando c'è poco frazionamento ed un minimo di incentivi (che si possono certo migliorare )


si vede bene come arrivano i migliori podisti toscani (e che anche a livello italiano dicono la loro).


Certo è che queste gare sono per alcuni di noi tappe di avvicinamento all'evento clou della stagione: il c.d.s. di società dove saremo tutti presenti per darsi veramente battaglia senza risparmiarsi.


Ma partiamo dalle Tre Ville.


La corsa che si snoda su di un tracciato impegnativo e tecnico ha visto ben 750 atleti al via (tra competitivi e non competitivi). Per me la corsa (dopo i riscontri dell'allenamento della domenica precedente) è stata un test per vedere a che punto eravamo. Certo è che la mia partenza un pò troppo veloce dietro al Barbi è stata pagata. Comunque ho chiuso bene terzo davanti ad un Napoli Alessandro che secondo me stà in una condizione veramente ottima. Nel complesso mi dico soddisfatto in quanto la seconda salita delle tre ville ero veramente con l'acido lattico e quando prima Cito e poi Napoli mi hanno passato non ho avuto reazione. Reazione che ho avuto agli ultimi 500mt finendo veramente bene.


G.s. Fiorino.


Questa corsa (altra tappa di avvicinamento verso le campestre) è stata affrontata in maniera differente dalla precedente. Mentre alle tre ville volevo vedere cosa avevo nelle gambe partendo forte (e sapendo anche cosa avevo fatto in settimana) qui ci sono arrivato carico soprattutto sotto il profilo muscolare. Infatti il giovedì avevo fatto una seduta di potenziamento che mi ha provocato un dolore agli ischio crurali e agli adduttori che mi hanno fatto correre, sicuramente con più giudizio ma anche con il freno a mano tirto appena sentito il dolore. (Da sottolineare che per me questo punto si rivela il tallone d'achille infatti anche lo scorso anno nello stesso periodo ho avuto una piccola lacerazione del muscolo che mi ha impedito di correre le campestri: .. !!!). La gara che è stata comunque con un'avvio piuttosto veloce (2'57 il 1° 1000 -6'04 - 9'18 non pianeggiante) sia per il fatto del parter sia per il traguardo volante ha visto una corsa interessantissima. Sapevamo che la corsa si sarebbe fatta sicuramente dopo il 4° km dove si trovava la salita più impegnativa. Personalmente ho avuto buone sensazioni per tutta la corsa avendo anche avuto dei momenti di accelerazione e decelerazione dietro Rop ed addirittura sulla salita finale avendo tirato il quartetto formato da Rop, El Ghizlany, Napoli e me. Sulla discesa è partito Rop ed io ho provato a stare dietro, ma come immaginavo, ho dovuto rallentare quando provavo ad affondare proprio per i dolori dietro. Così mi è tornato sotto El Ghizlany prima e Napoli dopo che avendo fatto male i calcoli ho perso il contatto sul finale non riuscendo a partire per la volata conclusiva (che detto fra me e me è stata la mia salvezza perchè avrei sollecitato sotto uno stato di affaticamento la parte posteriore rischiando di farmi male). Tutto sommato ho durato la metà di fatica della domenica precedente, nonostante il carico settimanale, con lo stesso (diciamo) risultato. Ora domenica salto e mi allenerò penso di sabato (con Tiziano) per poi correre la settimana dopo e forse quella dopo ancora. .. Intanto andiamo per gradi.





Ritengo che queste due corse abbiano messo in luce un fatto certo: se c'è un calendario snello si vedono delle belle corse. se ci sono giusti incentivi si vedono belle corse. Naturalmente il fatto di aver avuto tanti stranieri così quotati è dato dal fatto che non c'era altro in toscana altrimenti al fiorino avremmo avuto una corsa come quella delle tre ville.





ritengo che bisognerebbe intervenire su due aspetti:


1) le società debbono prendersi carico sul fatto di fare un calendario adeguato, snello ed incentivante ...


2) le corse devono incentivare la competizione: con premi adeguati. Si nota dalla classifica che è stata una gran bella corsa. Certo le due premiazini simili, sia al Tre ville che al fiornio indicano che quella è la direzione ma riterrei di prendere in esame e considerazione premiazioni come in alcune gare al nord, incentivando sia gli italiani che i regionali ... in maniera tale da avere il giusto premio alle varie "forze in gioco". Bisognerebbe mettersi a tavolino e fare una scelta su come tali corse debbono essere messe in "pista".

... Ora vediamo .. se questi lampi positivi faranno sì di poter incentivare gli organizzatori a costruire calendari adeguati, con incentivi adeguati.

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