DUE BRONZI A SORPRESA Bobbato e Weissteiner, rinasce il mezzofondo italiano.
BIRMINGHAM : -
Sono solo due medaglie di bronzo. Ma l’ostinazione con la quale Maurizio Bobbato, 28 anni di Castelfranco Veneto, e Silvia Weissteiner, 27enne altoatesina di Vipiteno, hanno acciuffato il podio degli 800 e dei 3000 non solo è la conferma della rinascita dell’atletica azzurra, ma dà più valore al bottino di medaglie, conquistate nelle specialità tecniche dei salti come nei lanci, nel mezzofondo veloce come in quello prolungato. Il finale di Bobbato è stato un capolavoro tattico, anche se solo il fotofinish ha fatto la differenza tra il bronzo e il nulla. «Ho solo messo la testa giù, il finale era così concitato che non ho capito più niente negli ultimi 30 metri» . Il carabiniere nell’ultimo giro ha cercato di tenere al largo lo svedese Claesson ma, quando è sbucato sul breve rettilineo finale, lo spagnolo Marco è rinvenuto furiosamente dall’esterno. E solo per una manciata di centimetri non è riuscito a beffare il nostro. Struttura possente ( 1,91 per 77 kg), Bobbato è stato per anni all’ombra di Andrea Longo, al quale somiglia in modo stupefacente.Lo scricciolo di Vipiteno invece avrebbe scommesso per una medaglia « Ma non avrei mai immaginato di poter anche migliorare, e di 5 secondi, il record italiano ( 8’ 44” 81, con il quale ha cancellato l’ 8’ 51” 00 della Rea di nove anni fa; ndr) » . Per la Weissteiner, che quando è entrata in Nazionale faceva fatica a comunicare in italiano con le compagne, è la prima medaglia importante. « Dopo anni in cui perdevo tutte le volate, era ora che ne azzeccassi una » .f.fa.
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