16 gennaio 2007

REGOLAMENTI ATTIVITA' ESTIVA 2007

NORME GENERALI

1. Partecipazione alle gare
1.1 Gli atleti e le atlete sia italiani che stranieri per partecipare alle gare devono essere in possesso della tessera federale vidimata per l'anno in corso, e di un documento o certificato di identità.
1.2 Non è consentita la partecipazione di atleti/e "fuori-classifica" ai Campionati Federali Nazionali, salvo specifica autorizzazione scritta della Segreteria Federale F.I.D.A.L..
1.3 Ai Campionati Regionali Individuali possono partecipare “fuori classifica” atleti tesserati per Società di altra regione, previo nulla osta del Comitato Regionale di appartenenza, nel rispetto degli specifici regolamenti dei Campionati Regionali Individuali e sempre che nelle stesse giornate non si svolga il Campionato Regionale Individuale nella regione di appartenenza.
1.4 Non è consentita in alcun caso la partecipazione di atleti/e “fuori classifica” e di atleti/e “fuori regione” nelle Fasi Regionali dei Campionati di Società.
1.5 In ogni manifestazione ciascun atleta può prendere parte ad un massimo di due gare per giornata. Saranno considerate valide soltanto le iscrizioni alle prime due gare previste dal programma orario della giornata di gara e depennate d'ufficio le altre eccedenti.
1.6 Gli atleti accreditati di un minimo di 6.500 p. nel Decathlon e le atlete accreditate di un minimo di 4.500 p. nell'Eptathlon nell'anno precedente o nella stagione in corso, possono partecipare a tre gare nel corso della stessa giornata, esclusi i Campionati Federali che rientrano nella normativa prevista al punto 1.5 .
1.7 Gli atleti/e iscritti/e a gare di corsa e di marcia dai m.1000 compresi in su non possono partecipare ad altre gare di corsa o marcia che si effettuino nel corso dello stesso giorno solare.
1.8 Nel caso in cui una manifestazione regionale sia valida ai fini della 2a Fase del C.d.S. Assoluto su pista, alla manifestazione stessa possono partecipare anche gli atleti delle altre regioni, inclusi quelli inseriti nei primi 10 posti delle graduatorie nazionali assolute dell'anno precedente, in deroga all'art. 7/c delle "Norme per l'organizzazione delle Manifestazioni".

2. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI ALLIEVI/E ALL'ATTIVITA' INDIVIDUALE ASSOLUTA
2.1 Gli atleti Allievi/e possono partecipare, oltre che alle gare riservate alla propria categoria, anche all'Attività Individuale Assoluta Regionale e Nazionale nel rispetto degli specifici regolamenti delle varie manifestazioni.

3. PARTECIPAZIONE e NORME DI CLASSIFICA DEGLI ATLETI STRANIERI AI CAMPIONATI DI SOCIETA’
3.1 Alle varie fasi di tutti i Campionati di Società possono essere iscritti e partecipare un numero illimitato di atleti stranieri regolarmente tesserati per società italiane affiliate alla FIDAL.
3.2 In tutte le fasi dei C.d.S. Assoluti, Juniores e Masters gli atleti stranieri possono concorrere alla formazione delle classifiche di società per massimo il 30% dei punteggi acquisiti previsti dagli specifici regolamenti secondo il seguente schema:

Nr. Punteggi
Totali
Nr. Massimo punteggi
Atleti stranieri
3/4/5/6
1
7/8/9
2
10/11/12/13
3
14/15/16
4
17/18/19
5
20
6

3.3 Nel C.d.S. Under 20 su Pista gli atleti stranieri appartenenti alla categoria Juniores possono concorrere alla formazione delle classifiche di società per massimo il 30% dei punteggi acquisiti indicati nello specifico regolamento.
3.4 Nei C.d.S. Allievi/e e Under 20, ogni Società può far partecipare un numero illimitato di atleti stranieri della categoria Allievi.



4. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI STRANIERI AI CAMPIONATI INDIVIDUALI
4.1 Gli atleti stranieri appartenenti alle categorie Juniores, Promesse, Seniores e Masters non possono partecipare ai Campionati Italiani. La partecipazione degli atleti stranieri ai Campionati Regionali e Provinciali Individuali sarà disciplinata dagli specifici regolamenti regionali e provinciali.
4.2 Gli atleti stranieri residenti in Italia ed appartenenti alle categorie Allievi, Cadetti, Ragazzi, Esordienti possono partecipare ai Campionati Italiani, Regionali e Provinciali Individuali concorrendo inoltre all’assegnazione del titolo.

5. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI SENIORES AI CAMPIONATI INDIVIDUALI MASTERS
5.1 Gli atleti della categoria Seniores possono partecipare ai Campionati Italiani, Regionali e Provinciali Individuali Masters, nelle analoghe fasce d’età.

6. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI MASTERS ALL’ATTIVITA’ ASSOLUTA INDIVIDUALE E DI SOCIETA’
Gli atleti Masters possono partecipare, oltre che alle gare riservate alla propria categoria, anche all'Attività Assoluta Individuale e di Società (secondo le norme tecniche e regolamentari della categoria Seniores). Pertanto nelle manifestazioni Assolute (Jun/Pro/Sen/Mas), i Masters utilizzano gli stessi attrezzi della categoria Seniores. Alle tre prove di finale dei concorsi delle suddette manifestazioni accedono i primi 8 atleti/e (o i primi/e 6 nei casi espressamente previsti nello specifico regolamento) della classifica dopo le tre prove eliminatorie, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

7. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI AMATORI ALL'ATTIVITA’ INDIVIDUALE
7.1 Gli atleti Amatori possono partecipare all'attività federale individuale (esclusi i Campionati Individuali e di Società), quando negli specifici regolamenti ne sia prevista la partecipazione.
7.2 Gli atleti Amatori devono essere inseriti in una classifica unica insieme agli atleti della categoria Seniores.
7.3 Per gli atleti della categoria Amatori non sono previsti premi in denaro.

8. PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI/E MILITARI AI CAMPIONATI DI SOCIETA’ CON LA SOCIETA’ DI PROVENIENZA
8.1 L’atleta che risulti già tesserato per una società prima del suo trasferimento e successivo tesseramento per un Centro Sportivo Militare o equiparato, può prendere parte, nella stagione sportiva in corso, a tutti i successivi Campionati di Società esclusivamente per la Società di provenienza.
8.2 I C.S. Militari o equiparati che partecipano al C.d.S. Assoluto su Pista devono presentare 30 gg. prima della Finale la lista di 35 atleti/e con cui intendono gareggiare. Gli atleti non inseriti in tale lista possono gareggiare nella Finale Nazionale per la Società di provenienza per i primi tre anni di appartenenza al C.S. Militare o comunque finché il C.S. Militare stesso concede l’autorizzazione.
8.3 Qualora un C.S. Militare o equiparato non prenda parte ad un Campionato di Società, tutti gli atleti tesserati per il C.S. militare stesso possono gareggiare in tutte le Fasi del C.d.S. in questione con la Società di provenienza, per i primi tre anni di appartenenza al C.S. Militare o comunque finché il C.S. Militare concede l’autorizzazione.
8.4 Gli atleti/e militari di cui ai punti 8.1, 8.2 e 8.3 saranno autorizzati a gareggiare con la Società di provenienza, su convocazione della Federazione, purché sia presentata, tramite la Società di provenienza stessa, richiesta alla Fidal Nazionale nel periodo compreso tra il 30° ed il 10° giorno antecedente l'inizio della specifica manifestazione. Gli stessi atleti/e gareggeranno con la maglia della Società di provenienza, purché l’eventuale sponsor tecnico sia uguale a quello della società militare per la quale l’atleta è tesserato; in caso contrario sarà necessario rendere non visibile il marchio dello sponsor tecnico della Società di provenienza.

9. ISCRIZIONI
9.1 Le iscrizioni ai vari Campionati Italiani Individuali e di Società sono gratuite.
9.2 La tassa di iscrizione ai Campionati Italiani Individuali e di Società Masters è di € 4,00 per le gare individuali e di € 5,00 per le staffette.

10. Conferma Iscrizioni
10.1 Gli atleti/e devono confermare la partecipazione alla gara per la quale si sono iscritti almeno 60’ prima dell'inizio della stessa. Le iscrizioni non confermate entro il termine sopra indicato vengono considerate nulle.
10.2 Per i Campionati Individuali, al momento della conferma delle iscrizioni vengono consegnati i numeri-gara.
10.3 Dopo la conferma delle iscrizioni gli atleti/e, prima dell'inizio della gara specifica (20' corse, 30' concorsi, 40' asta), devono mettersi a disposizione dell'Addetto ai Concorrenti per l'ingresso al campo o per l’avvio al luogo di gara. In ogni caso non è prevista chiamata all'appello a mezzo altoparlante.
10.4 Un atleta che abbia confermato la propria iscrizione ad una gara, ovvero abbia acquisito il diritto ad un turno successivo e non vi partecipi senza dare una motivata giustificazione della propria rinuncia prima dello svolgimento della gara stessa, viene escluso dalla partecipazione ad ogni altra gara dell'intera manifestazione (riferimento regola 142 del R.T.I.).

11. CONTROLLO TESSERA FEDERALE
11.1 La tessera federale, per verificare l'avvenuto tesseramento, deve essere presentata all’Addetto ai Concorrenti dall’atleta stesso al momento in cui accede al campo o al luogo di gara. Qualora la gestione delle operazioni di iscrizione sia effettuata da una segreteria informatizzata "SIGMA" FIDAL ufficiale, il controllo dell’avvenuto tesseramento viene effettuato in automatico dal sistema e non è necessaria la presentazione della tessera federale all’Addetto ai Concorrenti. Sarà cura del Delegato Tecnico della manifestazione informare l’Addetto ai Concorrenti dell'avvenuto controllo tramite "SIGMA" della tessera federale.
11.2 La mancata presentazione della tessera federale, ove richiesta, comporta un’ammenda di € 3,00 per ogni atleta. L’ammenda deve essere comunque accompagnata da una dichiarazione di avvenuto tesseramento e di momentanea mancanza della tessera. La dichiarazione deve essere rilasciata da un dirigente della società oppure dall’atleta stesso. Nel caso di atleta minorenne la dichiarazione può essere rilasciata, oltre che dal dirigente della società, anche da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà.
11.3 Nel caso di dichiarazione mendace sull’avvenuto tesseramento dell'atleta si procederà come segue:
a) all'annullamento della prestazione tecnica e del piazzamento individuale conseguito;
b) alla cancellazione del punteggio già assegnato nel caso si tratti di gara di C.d.S. con revisione della relativa classifica di Società;
c) alla trasmissione degli atti relativi alla Procura Federale.

12. CONTROLLO Identità degli Atleti
12.1 L'identità degli atleti è garantita con il controllo di uno dei seguenti documenti o altro documento legalmente riconosciuto:
§ Passaporto
§ Carta d'Identità
§ Patente di guida rilasciata dalla Prefettura
§ Foto autenticata ad uso scolastico rilasciata su carta semplice dal Comune o dalla Circoscrizione
§ altro documento legalmente riconosciuto.
12.2 Modalità di Controllo
12.2.1 Il controllo d'identità potrà essere effettuato in ogni singola gara.
12.2.2 Il Presidente di ogni singola giuria o la Giuria d'Appello potranno disporre, a loro insindacabile giudizio, il controllo dell'identità di uno o più atleti partecipanti.
12.2.3 Nei Campionati di Società il controllo d’identità è obbligatorio, in ogni singola gara, al momento dell’ingresso in campo.
12.2.4 Qualora un atleta risultasse sprovvisto di un documento d'identità, l’atleta stesso non può partecipare alle gare, salvo la presentazione di una dichiarazione di responsabilità da parte di un dirigente della società di appartenenza dell’atleta. La Società può essere rappresentata, oltre che da un dirigente, anche da un tecnico inserito nell'organico della Società e delegato dal Presidente della Società stessa.
12.3 Provvedimenti Tecnici e Disciplinari
Nel caso di dichiarazione mendace sull’identità dell'atleta da parte del dirigente di società si procederà come segue:
a) all'annullamento della prestazione tecnica e del piazzamento individuale conseguito;
b) alla cancellazione del punteggio già assegnato nel caso si tratti di gara di C.d.S. con revisione della relativa classifica di Società;
c) al deferimento sia del dirigente sia dell’atleta agli Organi di Giustizia Federale.

13. Norme Tecniche
13.1 ATLETA CLASSIFICATO
13.1.1 Si intende "classificato" l'atleta che viene inserito nella classifica della rispettiva gara con un risultato valido. Si considerano "non classificati" gli atleti ritirati, squalificati o che effettuano 3 salti nulli alla misura di entrata nei salti in elevazione o 3 nulli nelle tre prove eliminatorie degli altri concorsi quando gli atleti in gara sono più di otto, oppure più di sei, quando espressamente previsto nello specifico regolamento. Qualora gli atleti in gara siano otto (o sei) o meno, ciascun atleta dovrà avere a disposizione sei prove. In tal caso si considera "non classificato" l'atleta che avrà effettuato 6 nulli sulle 6 prove a disposizione.
13.2 Alle finali dei concorsi quando negli specifici regolamenti non sia riportato diversamente, vengono ammessi otto atleti/e.

13.3 PARITA'
13.3.1 In caso di parità nelle corse si applica la regola 167 del R.T.I.
13.3.2 In caso di parità nei concorsi si applica la regola 180.20 del R.T.I. ad eccezione del salto in alto e con l'asta dove si applica la regola 181.8.

13.4 In ciascuna manifestazione il Delegato Tecnico provvede:
13.4.1 alla composizione delle batterie o "serie" tenendo conto del numero di atleti/e effettivamente presenti 50 minuti prima dell'orario previsto per lo svolgimento delle rispettive gare;
13.4.2 a determinare i criteri di ammissione alle eventuali semifinali e finali, se previste dal regolamento della manifestazione;
13.4.3 a stabilire, quando non espressamente indicato nello specifico regolamento, la progressione dei salti in elevazione in funzione delle misure di iscrizione;
13.5 L’assegnazione delle corsie nelle batterie e nelle serie delle gare di corsa che si effettuano con partenza in corsia è determinata tramite sorteggio casuale.
13.6 Ai fini del sorteggio delle corsie nelle gare che si svolgono in più turni, si applicano, sulla base delle norme previste dal R.T.I. (reg. 166, comma 4 a-b), le seguenti procedure:
attività INDOOR
a) per le gare che si disputano nell'anello su piste a sei corsie per l'assegnazione delle corsie nei turni successivi alle batterie si procede nel seguente modo:
¨ m.200 e 400: un primo sorteggio stabilisce l'assegnazione delle corsie 5-6 agli atleti meglio classificati. Un secondo sorteggio abbina le corsie 3-4 agli ulteriori due atleti meglio classificati. Un terzo sorteggio assegna le corsie 1-2 ai rimanenti due atleti.
¨ m.800: un primo sorteggio stabilisce l'assegnazione delle corsie 3-4-5-6 agli atleti meglio classificati. Un secondo sorteggio abbina le corsie 1-2 ai rimanenti due atleti.
b) per le gare che si disputano nell'anello su piste a quattro corsie, nei turni successivi alle batterie, un primo sorteggio stabilisce l'assegnazione delle corsie 3-4 agli atleti meglio classificati, un secondo sorteggio abbina le corsie 1-2 ai rimanenti due atleti.
attività OUTDOOR
a) per le gare che si disputano nell'anello su piste a otto corsie, nei turni successivi alle batterie, un primo sorteggio stabilisce l'assegnazione delle corsie 3-4-5-6 agli atleti meglio classificati. Un secondo sorteggio abbina le corsie 1-2-7-8 ai rimanenti quattro atleti.
b) per le gare che si disputano nell'anello su piste a sei corsie, nei turni successivi alle batterie, un primo sorteggio stabilisce l'assegnazione delle corsie 2-3-4-5 agli atleti meglio classificati, un secondo sorteggio abbina le corsie 1-6 ai rimanenti due atleti.
13.6 I minimi validi per l'ammissione ai Campionati Italiani Individuali devono essere ottenuti con vento non superiore ai 2 m/s.
13.6.1 Qualora non sia presente l'anemometro, tutti i risultati saranno considerati "ventosi" e quindi non validi ai fini dell'ammissione ai Campionati Italiani.

14. Trasmissione Risultati
14.1 I risultati relativi a ciascuna prova di campionato, per la quale sia necessario redigere una classifica nazionale, devono essere inviati, a cura degli organizzatori, alla FIDAL Nazionale entro le 24 ore successive al termine della manifestazione in duplice copia di cui una deve essere trasmessa tramite e-mail o telefax e l'altra spedita a mezzo lettera espresso.

15. Norme Antidoping
15.1 Nel corso delle Manifestazioni possono essere effettuati controlli antidoping dalla FIDAL, dal CONI, dalla IAAF e dal Ministero della Salute nel rispetto delle normative vigenti.

16. Reclami E APPELLI
16.1 I reclami concernenti il diritto di un atleta a partecipare ad una manifestazione debbono essere presentati prima dell’inizio della manifestazione stessa al Delegato Tecnico. Una volta che il Delegato Tecnico ha preso una decisione è possibile ricorrere alla Giuria d’Appello. Se la questione non può essere definita in modo soddisfacente prima della manifestazione l’atleta deve essere ammesso a gareggiare “sub judice” e la questione deve essere demandata alla Segreteria Federale o Regionale.
16.2 I reclami riguardanti il risultato o lo svolgimento di una gara debbono essere presentati entro 30 minuti dall’annuncio ufficiale del risultato di quella gara. Il Comitato organizzatore della manifestazione è tenuto a garantire che venga registrata l’ora di annuncio di tutti i risultati.
16.3 Qualsiasi reclamo, in prima istanza, deve essere fatto verbalmente all’Arbitro della Giuria dall’atleta stesso o da persona che agisca in sua vece. Al fine di pervenire ad una giusta decisione, l’Arbitro dovrebbe prendere in considerazione qualsiasi elemento a sua disposizione che egli ritenga necessario, compresi filmati o fotografie ripresi da una videoregistrazione ufficiale, o qualsiasi altra documentazione video utilizzabile. L’Arbitro può decidere sul reclamo o rimettere la decisione alla Giuria d’Appello. Se l’Arbitro prende una decisione, vi sarà diritto di appello alla Giuria.
16.4 In una gara di concorso, se un atleta presenta immediatamente un reclamo orale in merito ad un tentativo giudicato nullo, l’Arbitro della gara può, a sua discrezione, disporre che il tentativo sia misurato e il risultato registrato al fine di salvaguardare i diritti di tutti gli interessati.
16.5 Se in una gara di corsa l'atleta fa un immediato reclamo verbale contro l'assegnazione di una falsa partenza, l'Arbitro alle Corse a sua discrezione ed al fine di salvaguardare i diritti di tutti gli interessati, può permettere all'atleta di gareggiare,
Tuttavia, una protesta in questo senso non può essere accettata se è in uso una apparecchiatura di rilevamento delle false partenze, tranne nel caso in cui l'Arbitro alle Corse ritenga inaffidabile la segnalazione dell'apparecchiatura di rilevazione delle false partenze. In tal caso l'Arbitro può accettare il reclamo e permettere all'atleta di gareggiare.
Inoltre, quando si utilizza una apparecchiatura di rilevazione delle false partenze, un reclamo può essere basato sul mancato richiamo di una falsa partenza da parte del Giudice di Partenza. Il reclamo può essere presentato solo da un atleta che ha finito la gara o da qualcuno che agisca nel suo interesse. Se il reclamo viene accettato, ogni atleta che ha commesso la falsa partenza e che poteva essere soggetto alla squalifica, sulla base della regola 162.7 del R.T.I., dovrà essere squalificato.
16.6 Un reclamo alla Giuria d’Appello deve essere fatto, per iscritto, entro 30 minuti dall’annuncio ufficiale della decisione dell’Arbitro, firmato dal dirigente responsabile per conto dell’atleta e deve essere accompagnato dal relativo deposito come indicato nella circolare "Quote Associative, Diritti di Segreteria e Tasse Federali 2006" che verrà trattenuto se il reclamo non è accettato.
16.7 Se necessario, la Giuria d’Appello consulterà tutte le persone interessate, compreso l’Arbitro ed i giudici. Se la Giuria d’Appello ha dei dubbi possono essere prese in considerazione altre documentazioni disponibili. Se tale documentazione, inclusa ogni prova anche video utilizzabile, non è risolutiva, sarà rispettata la decisione dell’Arbitro.

17. RECLAMI INERENTI LE CLASSIFICHE DEI CAMPIONATI DI SOCIETA’
17.1 A conclusione delle varie Fasi dei Campionati di Società gli organizzatori provvedono, nella giornata stessa, a compilare le Classifiche di Società che devono essere notificate a tutte le Società partecipanti.
17.1.1 Eventuali reclami alle Classifiche devono essere presentati al Comitato Regionale competente per territorio e per conoscenza alla Segreteria Federale entro e non oltre le ore 24.00 del giorno successivo allo svolgimento della manifestazione.
17.1.2 In caso di recupero della manifestazione i reclami riferiti alle Classifiche di Società devono essere presentati entro 1 ora dalla comunicazione ufficiale.
17.2 Eventuali modifiche alle Classifiche Nazionali provvisorie, diramate dall’Ufficio Statistiche alle società (per mezzo delle e-mail assegnate dalla Federazione) ai Comitati Regionali ed attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale della Federazione (www.fidal.it) devono pervenire alla Segreteria Federale entro e non oltre le 48 ore successive alla loro diffusione. Trascorso tale termine le Classifiche Nazionali saranno considerate definitive e divulgate, con comunicazione ufficiale, tramite gli stessi mezzi di cui sopra.
17.3 La Segreteria Federale può tuttavia accertare eventuali irregolarità, errori e/o omissioni nella stesura delle classifiche di Società e provvedere d’ufficio alla rettifica delle classifiche stesse.

18. RECUPERO MANIFESTAZIONI
18.1 Tutti i Campionati Federali devono essere portati a compimento, anche in caso di avverse condizioni atmosferiche, nei giorni stabiliti dal calendario. In caso di sospensione della manifestazione, decretata dal Delegato Tecnico (se nominato) o dal Direttore di Riunione, la Giuria d’Appello interviene a seguito di reclamo avverso alla decisione di sospensione od, eventualmente, alla decisione di proseguire, malgrado le avverse condizioni. Il Presidente del Comitato Regionale o un suo delegato, in caso di manifestazione regionale, deve stabilire l'orario ed il luogo del recupero delle gare che non sono state portate a compimento. Il recupero deve essere effettuato entro le 24 ore successive.
18.1.1 In caso di impossibilità a recuperare nelle 24 ore successive le gare non effettuate, le stesse devono essere recuperate al più presto e comunque il primo giorno utile, tenendo conto che tra una Finale Nazionale e l’ultimo giorno utile per il recupero delle gare deve intercorrere un periodo minimo di 10 giorni.
18.2 Nelle fasi di ammissione dei vari Campionati di Società dove è obbligatorio l’utilizzo del cronometraggio automatico, in caso di mancanza o di mal funzionamento di quest’ultimo, le gare fino ai m.400 (compresa la staffetta 4x100) devono essere recuperate al più presto e comunque il primo giorno utile successivo allo svolgimento della manifestazione, fermo restando quanto indicato al precedente p.18.1.1.

19. IMPEGNI ORGANIZZATIVI
19.1 Le Società che organizzano una manifestazione di atletica leggera non istituzionale inserita nel Calendario Federale sono tenute ad ottemperare alle disposizioni organizzative indicate nel Regolamento delle Manifestazioni.
19.2 Le Società che organizzano un Campionato Federale sono tenute ad ottemperare agli impegni organizzativi indicati nella "Convenzione" che la FIDAL Nazionale stipulerà direttamente con le Società al momento dell'assegnazione del campionato.
19.3 Per la gestione delle manifestazioni di Campionato Federale le Società che organizzano sono obbligate ad utilizzare il sistema informatizzato federale SIGMA.

N.B Per quanto non contemplato nelle "Norme Generali" si rimanda agli specifici regolamenti e alle altre norme emanate dalla F.I.D.A.L. e dalla I.A.A.F. in materia di manifestazioni di atletica leggera.

GARE VALIDE PER LE GRADUATORIE NAZIONALI SU PISTA 2007

Categorie: SENIORES M/F-PROMESSE M/F- JUNIORES M/F - ALLIEVI/E

SENIORES M. 23 anni e oltre
CORSE: m.100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 - 10.000 – 3000 st(m.0,91) - 110hs (m.1,06) - 400hs (m.0,91) - 4x100 - 4x400 - Maratona
SALTI: alto – asta – lungo - triplo
LANCI: peso (kg.7,260) - disco (kg.2) - martello (kg.7.260) - giavellotto (kg.0,800)
MARCIA: km.10 - Campionato Italiano di Marcia km.20 - Campionato Italiano di Marcia km.50
PROVE MULTIPLE: decathlon (m.100 - lungo - peso - alto - m.400 - m.110hs - disco - asta - giavellotto -m.1500)

m.110hs:10 ost.,h.m.1,06,distanze m.13,72-9xm.9,14-m.14.02
m.400hs:10 ost,h.m.0,91,distanze m.45,00-9xm.35,00-m.40,00.

N.B. Le staffette della categoria Seniores M. possono essere composte da atleti Seniores, Promesse, Juniores e Masters.

PROMESSE M. 20-22 anni
CORSE: m.100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 - 10.000 – 3000 st(m.0,91) - 110hs (m.1,06) - 400hs (m.0,91)
SALTI: alto-asta-lungo-triplo
LANCI: peso (kg.7,260) - disco (kg.2) - martello (kg.7.260) - giavellotto (kg.0,800)
MARCIA: km.10 - Campionato Italiano di Marcia km.20 - Campionato Italiano di Marcia km.50
PROVE MULTIPLE: decathlon (m.100-lungo-peso-alto-m.400-m.110hs-disco-asta-giavellotto-m.1500)

m.110hs:10ost.,h.m.1,06,distanze m.13,72-9xm.9,14-m.14,02
m.400hs:10ost.,h.m.0,91,distanze m.45,00-9xm.35,00-m.40,00

SENIORES F. 23 anni e oltre
CORSE: m.100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 - 10.000 - 3000st (m.0,76)
- 100hs (m.0,84) – 400hs (m.0,76) - 4x100 - 4x400 - Maratona
SALTI: alto-asta-lungo-triplo
LANCI: peso (kg.4) - disco (kg.1) - martello (kg .4) – giavellotto (kg.0,600)
MARCIA: km.5 - Campionato Italiano di Marcia km.20.
PROVE MULTIPLE: eptathlon (m.100hs-alto-peso-m.200-lungo-giavellotto-m.800)

m.100hs:10ost.,h.m.0,84,distanze m.13,00-9xm.8,50-m.10,50
m.400hs:10ost.,h.m.0,76,distanze m.45,00-9xm.35,00-m.40,00

N.B. Le staffette della categoria Seniores F. possono essere composte da atlete Seniores, Promesse, Juniores e Masters.
PROMESSE F. 20-22 anni
CORSE: m.100 - 200 - 400 - 800 - 1500 - 5000 - 10.000 - 3000st (m.0,76)
-100hs (m.0,84) - 400hs (m.0,76)
SALTI: alto - asta - lungo - triplo
LANCI: peso (kg.4) - disco (kg.1) - martello (kg.4) - giavellotto (kg.0,600)
MARCIA: km.5 - Campionato Italiano di Marcia km.20.
PROVE MULTIPLE: eptathlon (m.100hs-alto-peso-m.200-lungo-giavellotto-m.800)

m.100hs:10 ost.,h. m.0,838, m.13,00-9xm.8,50-m.10,50
m.400hs:10 ost.,h. m.0,762,m.45,00-9xm.35,00-m.40,00

JUNIORES M. 18-19 anni
CORSE: m.100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 3000 – 5000 - 3000st (m.0,91)
- 110hs (m.1,00) - 400hs (m.0,91)
SALTI: alto-asta-lungo-triplo
LANCI: peso (kg.6) – disco (kg.1,750) – martello (kg.6) - giavellotto (kg.0,800)
MARCIA: km.10
PROVE MULTIPLE: decathlon (m.100 – lungo – peso (kg.7,260) – alto - m.400 -m.110hs (m.1,06) – disco (kg.2) – asta - giavellotto (kg.0,800) - m.1500)

m.110hs:10 ost.,h.m.1,00, distanze m.13,72-9xm.9,14-m.14,02
m.400hs:10 ost.,h.m.0,91,distanze m.45,00-9xm.35,0-m.40,00

N.B. Per le Prove Multiple si utilizzano gli stessi attrezzi delle cat. Seniores e Promesse.

JUNIORES F. 18-19 anni
CORSE: m.100-200-400-800-1500-3000-5000-3000 st(m.0,76)-100hs (m.0,84)-400hs (m.0,76)
SALTI: alto-asta-lungo-triplo
LANCI: peso (kg.4)-disco (kg.1) - martello (kg.4) - giavellotto (kg.0,600)
MARCIA: km.5
PROVE MULTIPLE: eptathlon (m.100hs-alto-peso-m.200-lungo-giavellotto-m.800)

m.100hs:10 ost.,h.m.0,84,distanze m.13,00-9xm.8,50-m.10,50
m.400hs:10 ost.,h.m.0,76,distanze m.45,00-9xm.35,00-m.40,00

ALLIEVI 16-17 anni
CORSE: m.100-200-400-800-1500-3000-2000 st(m.0,76)-110hs(m.0,91)-400hs(m.0,84)-4x100-4x400
SALTI: alto-asta-lungo-triplo (battuta m.9 o m.11)
LANCI: peso(kg.5)-disco(kg.1,500)-martello(kg.5)-giavellotto(gr.700)
MARCIA: pista km.10
PROVE MULTIPLE: octathlon (m.100-lungo- disco(kg. 1,500) - asta -m.110hs- giavellotto-alto-m.1000)

m.110 hs:10 ost.,h. 0,91, distanze m.13,72-9xm.9,14-m.14,02
m.400 hs:10 ost.,h.0,84, distanze m.45,00-9xm.35-m.40,00


ALLIEVE 16-17 anni
CORSE: m.100-200-400-800-1500-3000- 2000 st(m.0,76) -100hs (m.0,76)-400hs(m.0,76)-4x100-4x400
SALTI: alto- asta -lungo-triplo (battuta m.7 o m.9 o m.11)
LANCI: peso (kg.4)-disco (kg.1)-martello (kg.4)-giavellotto (gr.600)
PROVE MULTIPLE: esathlon: (100hs - lungo – giavellotto- alto – peso – 400)
MARCIA: pista km. 5

m.100hs:10 ost., h. 0,76, distanze m.13-9xm.8,50-m.10,50
m.400hs:10ost., h. 0,76, distanze m.45-9xm.35,00-m.40,00



PROGRESSIONI SALTI IN ELEVAZIONE 2007

Al fine di rendere omogeneo su tutto il territorio nazionale lo svolgimento delle gare di salto in elevazione, si elencano di seguito le progressioni 2007.
Per i Campionati di Società le stesse progressioni sono consigliate qualora non vi siano specifiche indicazioni nel rispettivo regolamento, fermo restando che ogni atleta può richiedere una sola misura d'entrata inferiore a quella d'inizio prevista.
Nelle manifestazioni individuali non è consentita una misura d’entrata inferiore a quella stabilita, ma, sia la misura stessa che la progressione possono essere modificate a discrezione del Delegato Tecnico, visto il numero degli iscritti e le prestazioni degli stessi.
Il Delegato Tecnico nello stabilire la progressione deve tener conto del minimo di partecipazione ai vari Campionati Italiani di categoria, facendo coincidere una misura della progressione con il minimo stesso. Quando in una gara sono presenti atleti di livello internazionale il Delegato Tecnico deve tenere conto anche del minimo di ammissione ai vari Campionati Internazionali.
Quando un atleta vince una gara, l'altezza alla quale viene posizionata l'asticella nella prova successiva viene decisa dall'atleta stesso (riferimento regola 181.4 del R.T.I.). Nota: questa regola non si applica alle Prove Multiple.

MANIFESTAZIONI PROVINCIALI E REGIONALI
Uomini
ALTO R/i : 1.00-1.10-1.15-1.20-1.25-1.28-1.31-1.34-1.37-1.40-1.43-1.46 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" C/i : 1.25-1.35-1.40-1.45-1.50-1.53-1.56-1.58 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" A/i : 1.40-1.50-1.60-1.65-1.70-1.73-1.76-1.79-1.82 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" J-P-S: 1-60-1.70-1.80-1.85-1.90-1.95-1.98 quindi di 3 cm. in 3 cm.
ASTA C/i : 1.80-2.00-2.10-2.20-2.30-2.40-2.50-2.55 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" A/i: 2.20-2.40-2.60-2.80 poi di 10 cm. in 10 cm. fino a 3.90 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" J-P-S:2.70-3.00-3.30-3.60-3.80-4.00poi di 10cm. in 10cm. fino a 5.00 quindi di 5cm. in 5cm.
Donne
ALTO R/e:1.00-1.10-1.15-1.20-1.25-1.28-1.31-1.34-1.37-1.40-1.43-1.46-1.48quindi di 2cm. in 2cm.
" C/e : 1.20-1.30-1.35-1.40-1.43-1.46-1.49-1.51 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" A/e : 1.30-1.40-1.45-1.50-1.53-1.56-1.59-1.61 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" J-P-S: 1.40-1.45-1.50-1.55-1.60-1.65-1.68 quindi di 3 cm. in 3 cm.
ASTA C/e : 1.80-1.90-2.00-2.10-2.20-2.25 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" A/e: 1.80-1.90-2.00-2.10-2.20 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" J-P-S: 1.80-1.90-2.00-2.10-2.20-2.30-2.40-2.45 quindi di 5 cm. in 5 cm.

MANIFESTAZIONI NAZIONALI
Uomini
ALTO A/i : 1.70-1.75-1.80-1.85-1.88-1.91-1.94-1.97-2.00-2.02 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" J-P-S: 1.80-1.90-2.00-2.05-2.08-2.11-2.14-2.17-2.20-2.22 quindi di 2 cm. in 2 cm.

ASTA A/i : 3.00-3.20-3.40-3.60-3.70-3.80-3.90-4.00-4.10-4.20-4.25 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" J-P-S: 3.80-4.00-4.20-4.40-4.60-4.80-4.90-5.00-5.10-5.20-5.25 quindi di 5 cm. in 5 cm.

Donne
ALTO A/e : 1.45-1.50-1.55-1.60-1.63-1.66-1.69-1.72-1.74 quindi di 2 cm. in 2 cm.
" J-P-S: 1.60-1.65-1.70-1.73-1.76-1.79-1.82-1.85-1.87 quindi di 2 cm. in 2 cm.
ASTA A/e : 2.10-2.30-2.50-2.70-2.80-2.90-3.00-3.10-3.20-3.30-3.35 quindi di 5 cm. in 5 cm.
" J-P-S: 2.30-2.50-2.70-2.90-3.10-3.30-3.40-3.50-3.60-3.70-3.75 quindi di 5 cm. in 5cm.


MANIFESTAZIONI NAZIONALI (Prove Multiple)

Uomini
ALTO A/i : 1.30-1.40-1.50-1.60-1.65-1.70-1.75-1.80-1.85-1.88 quindi di 3 cm. in 3 cm.
" J-P-S: 1.55-1.60-1.65-1.70-1.75-1.80-1.85-1.88-1.91 quindi di 3 cm. in 3 cm.
ASTA A/i : 2.20-2.40-2.60-2.80-3.00-3.20-3.30 quindi di 10 cm. in 10 cm.
" J-P-S: 2.50-2.70-2.90-3.10-3.30-3.50-3.70-3.90-4.00 quindi di 10 cm. in 10 cm.

Donne
ALTO A/e : 1.20-1.25-1.30-1.35-1.40-1.45-1.48-1.51 quindi di 3 cm. in 3 cm.
" J-P-S: 1.25-1.35-1.40-1.45-1.48-1.51-1.54 quindi di 3 cm. in 3 cm.


MANIFESTAZIONI REGIONALI (Prove Multiple)

Uomini
ALTO A/i:1.20-1.30-1.40-1.50-1.55-1.60-1.65-1.70-1.75-1.80-1.85-1.88quindi di 3cm. in 3cm.
" J-P-S: 1.50-1.55-1.60-1.70-1.75-1.80-1.85-1.88-1.91 quindi di 3 cm. in 3 cm.

ASTA A/i : 2.10-2.30-2.50-2.70-2.80 quindi di 10 cm. in 10 cm.
" J-P-S: 2.30-2.50-2.70-2.90-3.00 quindi di 10 cm. in 10 cm.

Donne
ALTO A/e : 1.10-1.20-1.25-1.30-1.35-1.40-1.45-1.48 quindi di 3 cm. in 3 cm.
ATTIVITA’ INVERNALE: INDOOR – CORSA CAMPESTRE – LANCI

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI INDOOR
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Assoluti Indoor Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione Italiano Assoluto Indoor.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:
2.1 Gare Uomini
Corse piane: m.60-400-800-1500-3000
Corsa ad ostacoli: m.60 (m.1,06)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 7,260)
Marcia: km.5
Staffetta 4x1 giro

2.2 Gare Donne
Corse piane: m.60-400-800-1500-3000
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 0,84)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 4)
Marcia: km.3
Staffetta 4x1 giro

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani delle categorie Seniores, Promesse, Juniores, Masters, Allievi/e che, nell’attività indoor o all’aperto della stagione agonistica precedente o dell’anno in corso, abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi richiesti.
3.2 Oltre agli atleti in possesso del minimo prescritto sono ammessi a partecipare, nella specialità di cui detengono il titolo, i Campioni Italiani Indoor Assoluti dell'anno precedente e gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3 Ogni atleta può essere iscritto e partecipare a due gare individuali più la staffetta.
3.4 Le staffette devono essere composte da atleti appartenenti alle categorie Seniores, Promesse , Juniores e Masters, oppure unicamente da atleti appartenenti alla categoria Allievi.


4. NORME TECNICHE
4.1 La composizione dei turni di ogni gara ed i criteri di ammissione alle eventuali semifinali e finali, vengono definiti dal Delegato Tecnico sulla base degli atleti presenti alla conferma della rispettiva gara.
4.2 Le progressioni delle altezze dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.

5. PREMI
5.1 Vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni gara.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara viene assegnata la maglia di "Campione d'Italia".

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI PROMESSE INDOOR

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Promesse Indoor Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione Italiano Promesse Indoor.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:

2.1 Gare Uomini
Corse piane: m.60-400-800-1500
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 1,06)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 7,260)
Marcia: Km.5

2.2 Gare Donne
Corse piane: m.60-400-800-1500
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 0,84)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 4)
Marcia: Km.3

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani della categoria Promesse che, nell’attività indoor o all’aperto della stagione agonistica precedente o dell’anno in corso, abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi richiesti.
3.2 Oltre agli atleti in possesso del minimo prescritto sono ammessi a partecipare gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3 Ogni atleta può essere iscritto e partecipare a due gare individuali.

4. NORME TECNICHE
4.1 La composizione dei turni di gara e i criteri di ammissione alle eventuali semifinali e finali vengono definiti dal Delegato Tecnico sulla base degli atleti presenti alla conferma della rispettiva gara.
4.2 Le progressioni delle altezze dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.

5. PREMI
5.1 Vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni gara.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara viene assegnata la maglia di "Campione d'Italia".

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI JUNIORES INDOOR

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Giovanili Indoor Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione Italiano Juniores Indoor.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:

2.1 Gare Uomini
Corse piane: m.60-400-800-1500
Corse ad ostacoli: m.60 (m.1,00)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 6)
Marcia: km.5
Staffetta 4x1 giro

2.2 Gare Donne
Corse piane: m.60-400-800-1500
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 0,84)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 4)
Marcia: km.3
Staffetta 4x1 giro

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani della categoria Juniores che, nell’attività indoor o all’aperto della stagione agonistica precedente o dell’anno in corso, abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi richiesti.
3.2 Oltre agli atleti in possesso del minimo prescritto sono ammessi a partecipare gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3 Ogni atleta può essere iscritto e partecipare a due gare individuali più la staffetta.

4. NORME TECNICHE
4.1 La composizione dei turni di gara e i criteri di ammissione alle eventuali semifinali e finali vengono definiti dal Delegato Tecnico sulla base degli atleti presenti alla conferma della rispettiva gara.
4.2 Le progressioni delle altezze dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.

5. PREMI
5.1 Vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni gara.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara viene assegnata la maglia di "Campione d'Italia".

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ALLIEVI INDOOR

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Allievi e Allieve Indoor valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione Italiano di categoria Allievi/e.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:

2.1 Gare Uomini
Corse piane: m.60-400-1000
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 0,91)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 5)
Marcia: Km.5
Staffetta 4x1 giro


2.2 Gare Donne
Corse piane: m.60-400-1000
Corse ad ostacoli: m.60 (m. 0,76)
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso (kg. 4)
Marcia: Km.3
Staffetta 4x1 giro

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani e stranieri della categoria Allievi e Allieve che, nell’attività indoor o all’aperto della stagione agonistica precedente o dell’anno in corso, abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi richiesti.
3.2 Oltre agli atleti in possesso del minimo prescritto sono ammessi a partecipare gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3 Ogni atleta può essere iscritto e partecipare a due gare individuali più la staffetta.
3.4 Gli atleti/e stranieri/e concorrono all’assegnazione del titolo di Campione d’Italia.

4. NORME TECNICHE
4.1 La composizione dei turni di gara e i criteri di ammissione alle eventuali semifinali e finali vengono definiti dal Delegato Tecnico sulla base degli atleti presenti alla conferma della rispettiva gara.
4.2 Le progressioni delle altezze dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.

5. PREMI
5.1 Vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni gara.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara viene assegnata la maglia di "Campione d'Italia".

CAMPIONATI ITALIANI DI SOCIETA' INDOOR

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani di Società Indoor Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di “Società Campione d’Italia Indoor” e dei titoli di “Società Campione d’Italia” di Categoria: Assoluti, Promesse, Juniores, Allievi/e.

2. COMPOSIZIONE DEI CAMPIONATI
I Campionati Italiani di Società Indoor sono così suddivisi:

2.1 CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA’ INDOOR MASCHILE
2.1.1 Campionati Italiani Assoluti Indoor
2.1.2 Campionati Italiani Promesse Indoor
2.1.3 Campionati Italiani Juniores Indoor
2.1.4 Campionati Italiani Allievi Indoor

2.2 CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA’ INDOOR FEMMINILE
2.2.1 Campionati Italiani Assoluti Indoor
2.2.2 Campionati Italiani Promesse Indoor
2.2.3 Campionati Italiani Juniores Indoor
2.2.4 Campionati Italiani Allieve Indoor

3. NORME DI CLASSIFICA VALEVOLI PER I TITOLI DI “SOCIETA’ CAMPIONE D’ITALIA DI CATEGORIA INDOOR”
3.1 Per ciascuno dei Campionati di Categoria vengono compilate due classifiche di Società, una maschile ed una femminile, assegnando, per ogni gara del programma tecnico, 12 punti al primo classificato, 11 al secondo e così via fino al 12° al quale si attribuisce un punto.
3.2 Nei Campionati Italiani Assoluti e Promesse nel caso in cui, in una gara, si classifichino due o più atleti della stessa Società viene assegnato il punteggio solo all’atleta con il migliore piazzamento.
3.3 Non vengono assegnati punti agli atleti di interesse internazionale senza minimo ammessi a partecipare ai Campionati Italiani Assoluti, Promesse e Juniores su segnalazione del Settore Tecnico Federale.
3.4 Il titolo di Campione Italiano di Categoria viene assegnato alla Società che nella somma dei punteggi ottiene il maggior numero di punti a prescindere dal totale di gare coperte.
3.5 In caso di parità, il titolo viene assegnato alla Società con il miglior punteggio individuale; in caso di ulteriore parità si considera il 2° miglior punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.

4. NORME DI CLASSIFICA VALEVOLI PER IL TITOLO DI “SOCIETA’ CAMPIONE D’ITALIA INDOOR”
4.1 Ai fini del titolo di " Società Campione d’Italia Indoor" vengono compilate due classifiche complessive, una maschile ed una femminile, assegnando 50 punti alla 1a classificata di ciascun Campionato Indoor di Categoria, 49 alla 2a Società 1 in meno e così via scalando di un punto fino all'ultima classificata. Un punto viene assegnato anche alle Società classificate dopo la 50a posizione.
4.2 La Società che ottiene il punteggio più alto, sommando almeno due punteggi conseguiti in due diversi Campionati Indoor di Categoria, è proclamata vincitrice del titolo di “Società Campione d’Italia Indoor” sia maschile che femminile.
4.3 Le Società che ottengono meno di due punteggi non vengono classificate.

CAMPIONATI ITALIANI DI PROVE MULTIPLE INDOOR
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali di Prove Multiple Indoor Maschili e Femminili validi per l'aggiudicazione dei seguenti titoli:
1.1 ASSOLUTO (Sen/Pro/Jun/Mas) M/F
1.2 PROMESSE M/F
1.3 JUNIORES M/F
1.4 ALLIEVI/E

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:
2.1 UOMINI: EPTATHLON - 1a giornata: m.60 – lungo - peso (kg. 7,260) - alto; 2a giornata: m.60 hs. (m. 1,06)- asta - m.1000
2.2 DONNE: PENTATHLON - giornata unica: m.60 hs.(m. 0,84) - alto -peso (kg. 4)-lungo-m.800
2.3 ALLIEVI: PENTATHLON - giornata unica: m.60 hs. (m. 0,91)- alto - peso (kg.5)-asta -m.1000
2.4 ALLIEVE: TETRATHLON-giornata unica: m.60hs. (0,76)-peso (kg.4)-alto- m.400

N.B. Gli atleti della categoria Juniores devono utilizzare gli stessi attrezzi della categoria Seniores.

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare ai vari Campionati gli atleti italiani appartenenti alle categorie Seniores, Promesse, Juniores, Allievi/e (compresi gli atleti stranieri) e Masters che nella stagione agonistica precedente indoor o all'aperto o nella stagione in corso indoor o all’aperto, abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi di partecipazione. Possono inoltre partecipare gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale .
3.2 Gli atleti stranieri Allevi/e concorrono all’assegnazione del titolo di Campione Italiano.

4. PREMI
4.1 Vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni Campionato maschile e femminile (Assoluto, Promesse, Juniores, Allievi).
4.2 All’atleta italiano primo classificato dell’Eptathlon e del Pentathlon Assoluto, Promesse e Juniores e al primo classificato, italiano o straniero, del Pentathlon Allievi e del Tetrathlon Allieve, viene assegnata la maglia di "Campione Italiano".

CAMPIONATI REGIONALI INDIVIDUALI DI CORSA CAMPESTRE

1. Ogni Comitato Regionale deve organizzare i Campionati Regionali Individuali di Corsa Campestre.
2. PROGRAMMA TECNICO
2.1 Gare Uomini (abolito il Cross Corto)
2.1.1 SENIORES/PROMESSE: km.10
2.1.2 JUNIORES: km.8
2.1.3 ALLIEVI: km.5

2.2 Gare Donne (abolito il Cross Corto)
2.2.1 SENIORES/PROMESSE: km.8
2.2.2 JUNIORES: km.6
2.2.3 ALLIEVE: km.4

3. NORME DI PARTECIPAZIONE E DI CLASSIFICA
3.1 Alla gara Seniores/Promesse possono partecipare gli atleti italiani appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters. Saranno stilate due classifiche distinte: una complessiva per l'aggiudicazione del titolo di Campione Regionale Assoluto, una per l'assegnazione del titolo di Campione Regionale Promesse.
3.2 Alla gara Juniores possono partecipare gli atleti italiani appartenenti alla categoria Juniores.
3.3 Alla gara Allievi/e possono partecipare gli atleti italiani e stranieri appartenenti alla categoria Allievi/e. Gli atleti stranieri concorrono all’assegnazione del titolo di Campione Regionale.

4. PREMI
4.1 Le premiazioni sono a cura degli Organizzatori.

CAMPIONATI REGIONALI DI SOCIETA' DI CORSA CAMPESTRE
1. Ogni Comitato Regionale deve organizzare un Campionato Regionale di Società di Corsa Campestre per ogni gara del programma tecnico.

2. PROGRAMMA TECNICO
2.1 Gare Uomini
2.1.1 SENIORES/PROMESSE: km.10 (Cross Lungo)
2.1.2 SENIORES/PROMESSE: km.4 (Cross Corto)
2.1.3 JUNIORES: km.6
2.1.4 ALLIEVI: km.4


2.2 Gare Donne
2.2.1 SENIORES/PROMESSE: km.6 (Cross Lungo)
2.2.2 SENIORES/PROMESSE: km.4 (Cross Corto)
2.2.3 JUNIORES: km.4
2.2.4 ALLIEVE: km.3

3. NORME DI CLASSIFICA
3.1 Ogni Comitato Regionale provvede a stilare un Regolamento che tenga conto delle seguenti indicazioni:
3.1.1 Alla gara Seniores/Promesse possono partecipare gli atleti italiani e stranieri appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters tenuto conto che ogni squadra deve essere composta per almeno il 70% da atleti di cittadinanza italiana.
3.1.2 Alla gara Juniores possono partecipare gli atleti italiani e stranieri appartenenti alla categoria Juniores tenuto conto che ogni squadra deve essere composta per almeno il 70% da atleti di cittadinanza italiana.
3.1.3 Alla gara Allievi/e possono partecipare gli atleti italiani e un numero illimitato di atleti stranieri appartenenti alla categoria Allievi/e.
3.1.4 In ogni gara del programma tecnico verrà stilata una classifica di Società. Per classificarsi una Società deve avere almeno tre atleti classificati di cui almeno due di cittadinanza italiana. Nella categoria Allievi/e i tre atleti classificati possono essere anche tutti stranieri.

CAMPIONATI ITALIANI DI SOCIETA' DI CORSA CAMPESTRE

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani di Società di Corsa Campestre.

2. PROGRAMMA TECNICO
2.1 Gare Uomini
2.1.1 SENIORES/PROMESSE: km. 10
2.1.2 SENIORES/PROMESSE: km.4 (Cross Corto)
2.1.3 JUNIORES: km.8
2.1.4 ALLIEVI: km.5

2.2 Gare Donne
2.2.1 SENIORES/PROMESSE: km.6 (Cross Lungo)
2.2.2 SENIORES/PROMESSE: km.4 (Cross Corto)
2.2.3 JUNIORES: km.5
2.2.4 ALLIEVE: km.4

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Alla Finale Nazionale del C.d.S. di Corsa Campestre sono ammesse di diritto le seguenti Società:
3.1.1 le Società maschili e femminili che si sono classificate entro il 20° posto nel Campionato Italiano di Società Seniores/Promesse di Corsa Campestre dell'anno precedente sia di Cross Lungo che di Cross Corto ed entro il 10° posto nella categoria Allievi/e e Juniores maschili e femminili.
3.1.2 tutte le Società femminili Seniores/Promesse (Cross Lungo), Seniores/Promesse (Cross Corto), Juniores e Allieve classificate nel C.d.S. Regionale di Corsa Campestre.
3.1.3 le Società maschili Seniores/Promesse (Cross Lungo), Seniores/Promesse (Cross Corto), Juniores e Allievi classificate nei rispettivi C.d.S. Regionali di Corsa Campestre, per Regione e per categoria, nel numero massimo di seguito specificato:
Ø le prime 5 Società delle Regioni EMR-LAZ-LOM-VEN
Ø le prime 4 Società della Regione PIE
Ø le prime 3 Società delle Regioni ABR-CAM-MAR-PUG-SAR-SIC-TOS
Ø le prime 2 Società delle Regioni BAS-BZ-CAL-FVG-LIG-MOL-TN-UMB-VDA
3.1.4 Qualora una Società maschile ammessa di diritto alla Finale Nazionale (punto 3.1.1) risulti classificata anche nel C.d.S. Regionale di Corsa Campestre dell'anno in corso, si recupera la prima Società classificata nel C.d.S. Regionale che non rientra nel numero massimo di Società attribuito alla Regione di appartenenza (punto 3.1.3).
3.2 In ogni gara del programma tecnico ciascuna Società è ammessa a partecipare con squadre composte da un massimo di 5 atleti dei quali portano punteggio i primi 3.
3.2.1 nelle gare Sen/Pro e Juniores gli atleti possono essere o tutti italiani oppure 1 straniero e gli altri italiani;
3.2.2 qualora una Società inserisca meno di 3 atleti, questi devono essere tutti di nazionalità italiana;
3.2.3 nelle gare Allievi/e gli atleti possono essere anche tutti di nazionalità straniera;
3.3 Alla gara Sen/Pro possono partecipare anche atleti della categoria Masters.
3.4 Alla Coppa Europa per Clubs di Corsa Campestre partecipano le squadre vincitrici del titolo Seniores/Promesse maschile e femminile di Cross Lungo.

4. NORME DI CLASSIFICA
4.1 In ogni gara del programma tecnico vengono attribuiti punti 1 al primo classificato, 2 al secondo, 3 al terzo e così via aumentando di un punto fino all'ultimo arrivato.
4.2 Per ciascuna gara del programma tecnico vengono compilate, per ciascuna Società, classifiche separate sulla base della somma dei tre migliori punteggi.
4.3 Le Società che realizzano nelle rispettive gare meno di tre punteggi non sono classificate.
4.4 Per ciascuna gara del programma tecnico la Società che consegue il minor punteggio è proclamata "Campione Italiano di Categoria di Corsa Campestre". In caso di parità di punteggio si tiene conto del miglior piazzamento individuale.
4.5 Ai fini del titolo di "Campione Italiano di Società di Corsa Campestre" vengono assegnati 80 punti alla 1a Società classificata di ciascuna gara del programma tecnico, 79 alla 2a Società, 78 alla 3a Società e così via scalando di un punto fino all'ultima Società classificata.
4.5.1 La Società che ottiene il maggior punteggio sommando tre punteggi conseguiti in tre diverse gare, è proclamata vincitrice del titolo di "Campione Italiano di Società di Corsa Campestre" sia Maschile che Femminile. Le Società che ottengono meno di tre punteggi non si classificano ai fini del conseguimento di tale titolo.

5. PREMI
5.1 Sono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ciascuna gara.
5.2 A cura degli organizzatori sono premiate con coppa le prime 3 Società di ciascuna gara.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI DI CORSA CAMPESTRE
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali di Corsa Campestre.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:
2.1 Gare Uomini (abolito il Cross Corto)
2.1.1 SENIORES/PROMESSE: km. 10
2.1.2 JUNIORES: km.8
2.1.3 ALLIEVI: km.5

2.2 Gare Donne (abolito il Cross Corto)
2.2.1 SENIORES/PROMESSE: km.8
2.2.2 JUNIORES: km.6
2.2.3 ALLIEVE: km.4

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 SENIORES E PROMESSE UOMINI
Possono partecipare gli atleti italiani delle categorie Seniores, Promesse e Masters in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
3.1.1 avere conseguito, nell’anno precedente o in quello in corso, prestazioni uguali o migliori dei minimi di seguito riportati:
Ø mt. 5000: 14.30.00; mt. 10000: 30.45.00; mt. 3000 siepi.: 9.05.00; Maratonina: 1h.06.30; Maratona: 2h.22.00
3.1.2 essere classificati tra i primi 5 Seniores e 3 Promesse dei Camp. Regionali Individuali di Cross Lungo dell’anno in corso;
3.1.3 essere compresi tra i primi 10 classificati nella classifica finale del Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna dell'anno precedente;
3.1.4 atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.1.5 essere classificato tra i primi 20 del Cross Lungo della finale del C.d.S. di Corsa Campestre dell'anno in corso.
3.2 JUNIORES UOMINI e SENIORES/PROMESSE/JUNIORES DONNE
Possono partecipare gli atleti/e italiani/e della categoria Juniores Uomini e delle categorie Seniores, Promesse, Masters e Juniores Donne senza alcuna limitazione di numero.
3.3 ALLIEVI/E
Possono partecipare gli atleti italiani e stranieri della categoria Allievi/e in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
3.3.1 essere classificati tra i primi 15 dei Campionati Regionali Individuali Allievi/e di Corsa Campestre dell'anno in corso;
3.3.2 essere classificato tra i primi 30 della finale del C.d.S. di Corsa Campestre dell'anno in corso.
3.3.3 avere conseguito, nell'anno precedente o in quello in corso, prestazioni uguali o migliori dei minimi di seguito riportati:
M F
Ø minimi sui m.1500 aboliti
Ø m.3000 9.10.00 11.00.00
Ø m.2000 siepi 6:20.00 - - - -
3.3.4 Possono partecipare anche gli atleti/e che nell'anno precedente nella categoria Cadetti/e hanno ottenuto prestazioni uguali o migliori dei minimi di seguito riportati:
M F
Ø minimi sui m.1000 aboliti
Ø m.2000 6.10.00 7.10.00

3.3.5 atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3.6 gli atleti stranieri Allievi/e concorrono all’assegnazione del titolo di Campione d’Italia.

4. PREMI
4.1 In ciascuna gara del programma tecnico sono premiati con medaglia i primi 8 classificati.
4.2 Per l'assegnazione della maglia di "Campione d'Italia" vengono stilate sei classifiche sia maschili che femminili: una complessiva Seniores/Promesse/Masters per il titolo assoluto di Cross Lungo, una Sen/Pro/Mas di Cross Corto, una Promesse di Cross Lungo, una Promesse di Cross Corto, una Juniores ed una Allievi. All’atleta italiano primo classificato di ciascuna delle suddette classifiche viene assegnata la maglia di "Campione d'Italia".

GRAND PRIX DI CROSS
1. La Fidal indice il Grand Prix di Cross riservato agli atleti di nazionalità italiana appartenenti alle categorie Seniores e Promesse Maschili e Femminili.

2. FASI DI SVOLGIMENTO
2.1 Il Grand Prix si articola in 7 prove di Cross Lungo compresi i Campionati Italiani Individuali:
1a Prova: 19/11/06 - Cross di Volpiano (TO)
2a Prova: 26/11/06 - Cross di Valle del Chiese-Condino (TN)
3a Prova: 14/01/07 - Cross del Tevere (RM)
4a Prova: 28/01/07 - Cross Città della Vittoria Alata – Vittorio Veneto (TV)
5a Prova: 24/02/07 - Cross di Lanciano (CH)
6a Prova: 4/3/07 - Cross Cinque Mulini - S.Vittore Olona (MI)
7a Prova: 11/3/07 - Campionati Italiani Individuali Assoluti di Cross–Villalagarina (TN)

3. NORME DI CLASSIFICA
3.1 Per ciascuna Prova vengono assegnati, tra gli atleti italiani delle categorie Seniores e Promesse, i seguenti punteggi: 10 punti al primo, 9 al secondo, 8 al terzo e così via fino al 10° classificato al quale viene attribuito un punto.
3.2 Per il Campionato Italiano vengono assegnati 20 punti al primo, 18 al secondo, 16 al terzo e così via fino al 10° classificato al quale vengono attribuiti due punti.
3.3 La somma di un massimo di sei punteggi ottenuti da ogni atleta al termine delle 7 prove determina la Classifica Finale individuale maschile e femminile.
3.4 A parità di classifica viene considerato vincitore l'atleta con il migliore punteggio ottenuto in una singola prova. In caso di ulteriore parità viene considerato il secondo punteggio e così a scalare.

4. PREMI
4.1 Per ogni prova del Grand Prix saranno corrisposti, a cura degli organizzatori, premi ai primi dieci atleti italiani, sia per la classifica maschile che per quella femminile.
4.2 La FIDAL erogherà premi ai primi dieci atleti italiani uomini e donne della Classifica Finale Individuale.
CAMPIONATI INDIVIDUALI ASSOLUTI INVERNALI DI LANCI
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Assoluti Invernali di Lanci Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione d'Italia di Lanci Invernali.

2. FASI DI SVOLGIMENTO
I Campionati si articolano in tre prove:
Ø 1a Prova Regionale
Ø 2a Prova Regionale
(Ogni Comitato Regionale deve organizzare obbligatoriamente almeno una Prova Regionale)
Ø Finale Nazionale

3. PROGRAMMA TECNICO
3.1 Gare Uomini
DISCO (kg.2)
MARTELLO (kg. 7,260)
GIAVELLOTTO (kg. 0,800)
3.2 Gare Donne
DISCO (kg. 1)
MARTELLO (kg. 4)
GIAVELLOTTO (kg. 0,600)

4. NORME DI PARTECIPAZIONE
4.1 PROVE REGIONALI
4.1.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani/e delle categorie Seniores, Promesse, Juniores, Allievi e Masters. Gli atleti delle suddette categorie devono utilizzare gli attrezzi della categoria Seniores.
4.1.2 Gli atleti possono partecipare ad una delle due Prove Regionali in regioni diverse dalla propria dietro autorizzazione della FIDAL Nazionale concessa alle Società di appartenenza che ne abbiano fatto preventivamente richiesta.
4.1.3 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.1.4 Ai lanci di finale sono ammessi 8 atleti della regione più eventuali altri atleti provenienti da fuori regione che rientrino nelle prestazioni dei primi 8 della regione.

4.2 FINALE NAZIONALE
4.2.1 Alla Finale Nazionale sono ammessi, per ciascuna gara, gli atleti che dopo le due Prove Regionali risultino in possesso delle migliori 8 prestazioni, più i primi 4 atleti delle graduatorie nazionali assolute dell'anno precedente. Se uno o più dei quattro atleti delle graduatorie risultano compresi anche nella classifica dei primi otto, sono ammessi alla Finale, a completamento, gli atleti che dopo le due Prove Regionali abbiano ottenuto dalla 9a alla 12a prestazione.
4.2.2 Qualora un atleta della categoria Allievi o Juniores, oltre che per la Finale Assoluta, si qualifichi anche per la Finale del Campionato Italiano Giovanile Invernale di Lanci, l’atleta stesso deve comunicare alla FIDAL all’atto dell'iscrizione alla Finale Nazionale a quale delle due Finali intende partecipare.
4.2.2 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.2.3 Ai tre lanci di finale del Campionato Italiano Assoluto sono ammessi i primi 8 atleti della classifica (comprensiva di Sen e Pro) tra quelli che hanno acquisito il diritto a partecipare alla Finale Nazionale Assoluta.

5. PREMI
5.1 I primi 8 atleti di ogni gara della Finale Nazionale sono premiati con medaglia.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara della Finale Nazionale è assegnata la maglia di "Campione d'Italia".







CAMPIONATI INDIVIDUALI GIOVANILI INVERNALI DI LANCI

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Giovanili Invernali di Lanci Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione d'Italia Giovanile di Lanci Invernali.

2. FASI DI SVOLGIMENTO
I Campionati si articolano in tre prove:
Ø 1a Prova Regionale
Ø 2a Prova Regionale
(Ogni Comitato Regionale deve organizzare obbligatoriamente almeno una Prova Regionale)
Ø Finale Nazionale

3. PROGRAMMA TECNICO
3.1 Gare Uomini
DISCO (kg. 1,750)
MARTELLO (kg. 6)
GIAVELLOTTO (kg. 0,800)

3.2 Gare Donne
DISCO (kg. 1)
MARTELLO (kg. 4)
GIAVELLOTTO (kg. 0,600)

4. NORME DI PARTECIPAZIONE
4.1 PROVE REGIONALI
4.1.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani/e delle categorie Juniores e Allievi/e.
4.1.2 Gli atleti possono partecipare ad una delle due Prove Regionali in regioni diverse dalla propria dietro autorizzazione della FIDAL Nazionale concessa alle Società di appartenenza che ne abbiano fatto preventivamente richiesta.
4.1.3 Gli atleti/e della categoria Allievi devono utilizzare gli stessi attrezzi della categoria Juniores.
4.1.4 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.1.5 Ai lanci di finale sono ammessi 8 atleti della regione più eventuali altri atleti provenienti da fuori regione che rientrino nelle prestazioni dei primi 8 della regione.

4.2 FINALE NAZIONALE
4.2.1 Alla Finale Nazionale sono ammessi, per ciascuna gara, gli atleti Juniores e Allievi/e che dopo le due Prove Regionali risultino in possesso delle migliori 6 prestazioni più i primi 2 atleti delle graduatorie nazionali Juniores dell'anno precedente tra quelli al 1° anno di categoria. Se uno o entrambi gli atleti delle graduatorie risultano compresi anche nella classifica dei primi sei, sono ammessi alla Finale, a completamento, gli atleti che dopo le due Prove Regionali abbiano ottenuto la 7a e l'8a prestazione.
4.2.2 Qualora un atleta della categoria Allievi o Juniores, oltre che per la Finale Giovanile, si qualifichi anche per la Finale del Campionato Italiano Assoluto Invernale di Lanci, l’atleta stesso deve comunicare alla FIDAL all’atto dell'iscrizione alla Finale Nazionale a quale delle due Finali intende partecipare.
4.2.3 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.2.4 Ai lanci di finale sono ammessi 8 atleti.

5. PREMI
5.1 I primi 8 atleti di ogni gara della Finale Nazionale sono premiati con medaglia.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara della Finale Nazionale è assegnata la maglia di “Campione d’Italia”.








CAMPIONATI INDIVIDUALI PROMESSE INVERNALI DI LANCI

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Promesse Invernali di Lanci Maschili e Femminili valevoli per l'aggiudicazione del titolo di Campione d'Italia Promesse di Lanci Invernali.

2. FASI DI SVOLGIMENTO
I Campionati si articolano in tre prove:
Ø 1a Prova Regionale
Ø 2a Prova Regionale
(Ogni Comitato Regionale deve organizzare obbligatoriamente almeno una Prova Regionale.)
Ø Finale Nazionale

3. PROGRAMMA TECNICO
3.1 Gare Uomini
DISCO (kg. 2)
MARTELLO (kg. 7,260)
GIAVELLOTTO (kg. 0,800)

3.2 Gare Donne
DISCO (kg. 1)
MARTELLO (kg. 4)
GIAVELLOTTO (kg. 0,600)

4. NORME DI PARTECIPAZIONE
4.1 PROVE REGIONALI
4.1.1 Possono partecipare gli atleti/e italiani/e della categoria Promesse.
4.1.2 Gli atleti possono partecipare ad una delle due Prove Regionali in regioni diverse dalla propria dietro autorizzazione della FIDAL Nazionale concessa alle Società di appartenenza che ne abbiano fatto preventivamente richiesta.
4.1.3 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.1.4 Ai lanci di finale sono ammessi 8 atleti della regione più eventuali altri atleti provenienti da fuori regione che rientrino nelle prestazioni dei primi 8 finalisti della regione.

4.2 FINALE NAZIONALE
4.2.1 Alla Finale Nazionale sono ammessi, per ciascuna gara, gli atleti che dopo le due Prove Regionali risultino in possesso delle migliori 6 prestazioni più i primi 2 atleti delle graduatorie nazionali dell'anno precedente tra quelli al 1° e 2° anno di categoria. Se uno o entrambi gli atleti delle graduatorie risultano compresi anche nella classifica dei primi sei, sono ammessi alla Finale, a completamento, gli atleti che dopo le due Prove Regionali abbiano ottenuto la 7a e l'8a prestazione.
4.2.2 Ogni atleta può prendere parte a due gare.
4.2.3 Ai tre lanci di finale del Campionato Italiano Promesse sono ammessi tutti gli 8 atleti che hanno acquisito il diritto a partecipare alla Finale Nazionale.

5. PREMI
5.1 I primi 8 atleti di ogni gara della Finale Nazionale sono premiati con medaglia.
5.2 All’atleta primo classificato di ciascuna gara della Finale Nazionale è assegnata la maglia di “Campione d’Italia”.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' DI MARCIA
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società di Marcia.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il Campionato si articola nelle seguenti prove:
2.1 Seniores/Promesse Uomini
1a Prova - Strada: km.50 - (Campionato Italiano Individuale)
2a Prova - Pista: km.20
3a Prova - Strada: km.20 - (Campionato Italiano Individuale)
4a Prova - Strada: km.30

2.2 Juniores Uomini
1a Prova - Strada: km.25
2a Prova - Pista: km.10
3a Prova - Strada: km.20
N.B. Il Campionato Italiano Individuale dei km. 20, non valido ai fini del C.d.S. di Marcia, verrà effettuato nel corso della 3a prova del C.d.S. Sen/Pro

2.3 Allievi
1a Prova - Pista: km.10
2a Prova - Strada: km.10
3a Prova - Strada: km.10 - (Campionato Italiano Individuale)

2.4 Seniores/Promesse Donne
1a Prova - Strada: km.15
2a Prova - Pista: km.10
3a Prova - Strada: km.20 - (Campionato Italiano Individuale)
4a Prova - Strada: km.20

2.5 Juniores Donne
1a Prova - Strada: km.15
2a Prova - Pista: km.10
3a Prova - Strada: km.20
N.B. Il Campionato Italiano Individuale dei km. 20, non valido ai fini del C.d.S. di Marcia, verrà effettuato nel corso della 3a prova del C.d.S. Sen/Pro

2.6 Allieve
1a Prova - Pista: km.5
2a Prova - Strada: km.10
3a Prova - Strada: km 10 - (Campionato Italiano Individuale)

3. NORME DI PARTECIPAZIONE COMUNI PER TUTTE LE PROVE
3.1 Alle gare Seniores/Promesse e Juniores possono partecipare gli atleti/e italiani e stranieri appartenenti rispettivamente alle categorie Seniores, Promesse, Masters e Juniores, tenuto conto che ogni squadra deve essere composta per almeno il 70% da atleti di cittadinanza italiana. Gli atleti stranieri non concorrono all’assegnazione del titolo di “Campione Italiano”.
3.2 Alla gara Allievi/e possono partecipare gli atleti italiani e un numero illimitato di atleti stranieri che concorrono all’assegnazione del titolo di “Campione Italiano” Allievi/e.

4. NORME DI CLASSIFICA
4.1 CLASSIFICA DELLE SINGOLE PROVE
4.1.1 Per ciascuna delle prove viene compilata una classifica per ogni gara attribuendo punti 50 al primo classificato, 49 al secondo e così via fino al 50° a cui viene assegnato un punto; viene assegnato un punto anche a tutti gli atleti classificati dopo il 50° posto.
4.1.2 Per le gare Seniores/Promesse viene stilata una classifica unica comprensiva delle due categorie.
4.1.3 Per l'aggiudicazione dei titoli individuali vengono stilate due classifiche, una complessiva Seniores/Promesse per l'aggiudicazione del titolo assoluto e una valida per l'aggiudicazione del titolo di categoria Promesse.
4.1.4 La classifica di Società per ciascuna categoria (Seniores/Promesse, Juniores e Allievi) maschile e femminile viene determinata dalla somma dei punteggi conseguiti da un massimo di 5 atleti e di 3 atlete.
4.1.5 In ciascuna prova le Società che pur partecipando non prendono punti per atleti squalificati o ritirati, vengono comunque inserite nella classifica di Società della prova con zero punti.

4.2 CLASSIFICA FINALE
4.2.1 Per i Seniores/Promesse maschili e femminili vengono sommati i punteggi (anche zero) conseguiti da ciascuna Società in un massimo di 4 prove per gli uomini e di 4 per le donne.
4.2.2 Per le categorie Juniores e Allievi maschile e femminile vengono sommati i punteggi (anche zero) conseguiti da ciascuna Società nelle tre prove previste.
4.2.1 Le Società che partecipano ad una sola prova non vengono classificate.
4.2.5 Per ciascuna categoria (Seniores/Promesse, Juniores e Allievi) la Società che consegue il maggior punteggio viene proclamata "Campione Italiano di Categoria di Marcia". In caso di parità di punteggio si tiene conto del miglior piazzamento individuale. In caso di ulteriore parità si tiene conto del secondo miglior piazzamento e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.2.6 La somma dei punti conseguiti dalle stesse Società nelle categorie Allievi, Juniores e Seniores/Promesse determina la classifica valida per l'assegnazione del titolo di "Campione Italiano di Società di Marcia" sia Maschile che Femminile. In caso di parità si terrà conto del miglior punteggio di categoria.

5. PREMI
5.1 In ciascuna Prova Nazionale sono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni gara maschile e femminile (Seniores/Promesse, Juniores, Allievi) .
5.2 Nelle prove valide per il titolo italiano individuale vengono premiati con medaglia i primi 6 classificati di ogni categoria maschile e femminile (Seniores, Promesse, Juniores, Allievi).
5.3 Per l'assegnazione della maglia di "Campione d'Italia" vengono stilate quattro classifiche sia maschili che femminili: una complessiva Seniores/Promesse per il titolo assoluto e tre valide per i titoli Promesse, Juniores e Allievi.

GRAND PRIX DI MARCIA
1. La FIDAL indice il Grand Prix di Marcia riservato agli atleti italiani delle categorie Seniores. Promesse, Juniores e Allievi Maschili e Femminili.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il Grand Prix di Marcia si articola in 3 prove:
Ø 1a Prova - Strada: km. 10 M/F
Ø 2a Prova - Strada: km. 10 M/F
Ø 3a Prova - Strada: km. 10 M/F

3. NORME DI CLASSIFICA
3.1 Per ciascuna delle prove maschili e femminili viene compilata una classifica per ogni gara attribuendo punti 50 al primo classificato, 49 al secondo e così via fino al 50° a cui viene assegnato un punto. Si assegna un punto anche a tutti gli atleti classificati dopo il 50° posto.
3.2 La somma dei punti ottenuti da ogni atleta in un massimo di 3 prove determina la classifica finale individuale maschile e femminile.
3.3 In caso di parità viene classificato prima l'atleta con il migliore punteggio individuale ottenuto in una delle prove. In caso di ulteriore parità viene considerato il secondo punteggio e così a scalare.

4. PREMI
4.1 La FIDAL erogherà premi ai primi tre atleti italiani uomini e donne della Classifica Finale Individuale.
ATTIVITA’ ESTIVA: PISTA - STRADA
CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' ASSOLUTO SU PISTA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Assoluto su Pista valido per il titolo di "Campione Italiano di Società Assoluto su Pista".

2. Fasi di Svolgimento:
2.1 Fase Regionale: 19–20 maggio 2007
2.2 2a Fase – le manifestazioni valide per la 2a Fase sono le seguenti:
2.2.1 tutte le manifestazioni Regionali, Nazionali ed Internazionali che si disputano in Italia nel periodo compreso tra il 21 maggio ed il 31 luglio 2007;
2.2.2 le manifestazioni Regionali valide ai fini del C.d.S. Assoluto devono essere comunicate alla FIDAL Nazionale da ciascun Comitato regionale entro il 15 aprile 2007.
2.3 Finali Nazionali: 29/30 settembre 2007
§ Finale A Oro (12 Società)
§ Finale A Argento (12 Società)
§ Finale A1 (12 Società)
§ Finale A2 (12 Società)
§ Finale A3 (12 Società)

2.4 In tutte le manifestazioni delle tre fasi è obbligatorio il cronometraggio automatico.

3. Programma Tecnico comune a tutte le Fasi:
3.1 GARE MASCHILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500-3000 siepi-110hs-4x100
SALTI: asta-triplo
LANCI: disco-giavellotto
MARCIA: km.10 (pista)
2 a giornata: CORSE: m.200-800-5000-400hs-4x400
SALTI: alto-lungo
LANCI: peso-martello

3.2 GARE FEMMINILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500-3000 siepi-100hs-4x100
SALTI: alto-triplo
LANCI: peso-martello
MARCIA: km.5 (pista)
2a giornata: CORSE: m.200-800-5000-400hs-4x400
SALTI: asta-lungo
LANCI: disco-giavellotto

4. Norme di Partecipazione e di Classifica comuni a tutte le fasi di svolgimento
4.1 Possono partecipare gli atleti italiani e stranieri delle categorie Juniores, Promesse, Seniores e Masters tesserati per società affiliate alla FIDAL con "Adesione All/Jun/Pro/Sen/Mas" (vedi norme su affiliazione e riaffiliazione "Quote associative").
4.2 Ogni atleta nella stessa giornata può prendere parte ad un massimo di due gare.
4.3 Gli atleti stranieri possono concorrere alla formazione delle classifiche di società per massimo il 30% dei punteggi acquisiti, secondo lo schema riportato al punto 3.2 delle "Norme Generali".
4.4 Ai fini della classifica di Società sono validi tutti i risultati conseguiti da atleti che si sono regolarmente"classificati" (vedi punto 13.1 delle "Norme generali").

5. NORME DI PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI MILITARI
(vedi "Norme Generali" punto 8 e relativi commi)

6. FASE REGIONALE
6.1 Per la Fase Regionale eventuali raggruppamenti di più Regioni vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno quindici giorni prima dello svolgimento della fase regionale stessa.
6.2 Nel caso in cui più Regioni siano raggruppate insieme vengono effettuate nei concorsi tante finali quante sono le regioni partecipanti.
6.3 I Comitati Regionali hanno la facoltà di richiedere alle Società iscrizioni preventive.
6.4 Norme di Partecipazione alla Fase Regionale
6.4.1 Ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e e con due squadre a staffetta per ogni gara inclusa nel programma tecnico.
6.4.2 Ogni atleta può prendere parte ad un massimo di due gare individuali più la staffetta o ad una gara individuale e a due staffette.
6.4.3 Nella Fase Regionale non è consentita la partecipazione di atleti tesserati per Società di altre regioni.
6.4.4 In un eventuale raggruppamento di più Regioni possono partecipare esclusivamente gli atleti tesserati per Società delle regioni che fanno parte del raggruppamento stesso.
6.4.5 Nella Marcia è data la facoltà ai Comitati Regionali di far gareggiare insieme uomini e donne.
6.4.6 Tutte le gare di corsa devono essere disputate a "serie"; i concorsi con eliminatorie e finali.
6.4.7 Ai fini della composizione delle "serie", vengono prese in considerazione anche le prestazioni dell'anno precedente.
6.4.8 Le finali dei concorsi vengono disputate da otto atleti/e.
6.4.9 L'assegnazione delle corsie deve essere effettuata con sorteggio casuale.
6.4.10 Il Delegato Tecnico designato è responsabile della composizione di tutte le serie.
6.4.11 Le progressioni dei salti in elevazione devono essere obbligatoriamente le seguenti:
- ALTO M. 1.60-1.70-1.80-1.85-1.90-1.95-1.98 quindi di 3 cm in 3 cm
- ASTA M. 3.00-3.30-3.60-3.80-4.00 poi di 10 cm in 10 cm fino a 5.00 quindi di 5 cm in 5 cm
- ALTO F. 1.40-1.45-1.50-1.55-1.60-1.65 quindi di 3 cm in 3 cm
- ASTA F. 2.00-2.10-2.20-2.30-2.40 quindi di 5 cm. in 5 cm.
Ogni atleta può richiedere, prima della gara direttamente in pedana, una propria misura di entrata, inferiore a quella di inizio prevista, fermo restando che dopo tale tentativo, se riuscito, la progressione deve riprendere le misure stabilite. In caso di parità non è prevista l'effettuazione dello spareggio.
6.4.12 All'atleta che prende parte a più di due specialità individuali ed una staffetta o a più di una specialità individuale e due staffette vengono annullati, a tutti gli effetti, i risultati tecnici eccedenti quelli delle gare indicate dalla propria Società al momento dell'iscrizione alla manifestazione o quelli ultimi in ordine d’orario.

6.5 Norme di Classifica della Fase Regionale
6.5.1 Tutti i risultati ottenuti dagli atleti/e devono essere rapportati alle apposite tabelle di punteggio (Ed. 2006).
6.5.2 Le Società maschili e femminili per essere classificate devono sommare da un minimo di 14 punteggi ad un massimo di 18 punteggi ottenuti su un identico numero di gare.
6.5.3 Nel caso in cui, al termine della Fase Regionale, due o più Società risultino in parità di punteggio, viene classificata prima la squadra con il miglior punteggio individuale di tabella; in caso di ulteriore parità quella con il secondo miglior punteggio e così di seguito.
6.5.4 Tutti i risultati ottenuti con vento superiore ai 2 m/s sono validi per la classifica della Fase Regionale ma non possono essere utilizzati ai fini della classifica di Società dopo la 2a Fase.

7. 2a FASE
7.1 Norme di Partecipazione della 2a Fase
7.1.1 Alla 2a Fase sono ammesse a partecipare tutte le Società che nella Fase Regionale si sono classificate con un minimo di 14 punteggi fino ad un massimo di 18 punteggi su un identico numero di gare.
7.1.2 Nelle manifestazioni della 2a Fase, oltre agli atleti delle Società ammesse alla 2a Fase, è consentita la partecipazione di atleti appartenenti anche a Società non ammesse alla Fase stessa nel rispetto degli specifici regolamenti delle singole manifestazioni.
7.1.3 Nelle manifestazioni regionali della 2a Fase, ciascuna Società, anche se non ammessa alla 2a Fase, può partecipare con un numero illimitato di atleti senza vincoli regionali per atleti tesserati per Società di altre regioni, anche se compresi nei primi 10 delle graduatorie nazionali dell'anno precedente.
7.1.4 Nelle altre manifestazioni nazionali ed internazionali della 2a Fase la partecipazione degli atleti è disciplinata dagli specifici regolamenti.
7.1.5 Nel complesso di tutte le manifestazioni della 2a Fase ogni atleta può partecipare ad un numero illimitato di specialità.

7.2 Norme di Classifica dopo la 2a Fase
7.2.1 Nel complesso della Fase Regionale e della 2a Fase, per ciascun atleta viene preso in considerazione il miglior punteggio ottenuto su un massimo di due specialità individuali più una staffetta oppure su una specialità individuale e due staffette.
7.2.2 Al termine della 2a Fase viene stilata una classifica di Società nella quale sono incluse le sole Società ammesse alla 2a Fase, sommando, sia per le Società Maschili che Femminili, da un minimo di 14 punteggi ad un massimo di 18 punteggi su un identico numero di gare.
7.2.3 Tutti i risultati ottenuti sia nella Fase Regionale che nella 2a Fase con un vento superiore ai 2 m/s non sono validi ai fini della classifica di Società dopo la 2a Fase.

8. FINALI NAZIONALI
8.1 Al termine della 2a Fase i Comitati Regionali stileranno la classifica regionale di Società utilizzando i "moduli di autocertificazione" compilati dalle Società ammesse alla 2a Fase, sulla base delle norme indicate al precedente punto 7.2.
Sulla base dei punteggi realizzati dalle Società verranno stilate due classifiche nazionali, una maschile ed una femminile.
8.2 Le Finali Nazionali per le Società maschili e femminili risultano così composte:
8.2.1 - Finale "A" Oro (12 Società):
Alla Finale “A” Oro sono ammesse:
Ø di diritto le otto società che hanno partecipato alla Finale “A” Oro 2006 e le prime due società classificate della Finale A” Argento 2006, previa conferma del punteggio previsto, dopo la 2a Fase 2007;
Ø i rimanenti due posti verranno assegnati alle prime due società tra le dodici ammesse di diritto alla Finale "A” Argento 2007 che avranno ottenuto i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2007.

8.2.2 - Finale "A" Argento (12 Società):
Alla Finale “A” Argento sono ammesse di diritto:
Ø le sei società classificate dal 3o all'8o posto della Finale “A” Argento 2006, le quattro Società classificate dal 9° al 12° posto della Finale "A" Oro 2006 e le prime due società classificate della Finale “A1” 2006, previa conferma del punteggio previsto, dopo la 2a Fase 2007;
Ø tra le dodici società ammesse di diritto alla Finale "A" Argento 2007, le migliori due società classificate dopo la 2a Fase 2007 verranno ammesse alla Finale "A" Oro 2007. Di conseguenza i due posti rimasti liberi verranno assegnati alle prime due società tra quelle ammesse di diritto alla Finale "A1" 2007 che avranno ottenuto i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2007.

8.2.3 - Finale "A1" (12 Società):
Alla Finale “A1” sono ammesse di diritto:
Ø le sei società classificate dal 9° al 12° posto della Finale "A” Argento 2006, le quattro società classificate dal 3° al 6° posto della Finale "A1” 2006 e le prime due società classificate di ciascuno dei due gruppi della Finale "A2" 2006, previa conferma del punteggio previsto, dopo la 2a Fase 2007;
Ø tra le dodici società ammesse di diritto alla Finale "A1" 2007, le migliori due società classificate dopo la 2a Fase 2007 verranno ammesse alla Finale "A" Argento 2007. Di conseguenza i due posti rimasti liberi verranno assegnati alle società con i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2007, depurata delle società già ammesse di diritto nelle Finali "A" e "A1" 2007.

8.2.4 - Finale "A2" (12 Società):
Alla Finale “A2” sono ammesse:
Ø le Società che hanno realizzato i migliori dodici punteggi dopo la 2a Fase 2007, depurata delle Società già ammesse alle Finali "A" e "A1" 2007.

8.2.5 - Finale " A3" (12 Società)
Alla Finale “A3” sono ammesse:
Ø le Società che hanno realizzato i migliori dodici punteggi dopo la 2a Fase 2007, depurata delle Società già ammesse alle Finali "A", "A1" ed "A2" 2007.
8.2.6 Una Società con diritto a partecipare ad una delle Finali che non ottiene il punteggio di conferma per la propria Finale, viene ammessa ad una delle Finali inferiori per la quale abbia ottenuto il relativo punteggio di conferma. Se non ottiene neanche il punteggio utile per accedere alla Finale "B" ricomincia dalla Fase Regionale dell'anno successivo.
Al posto della Società che non conferma subentra quella compresa tra le Società della Finale immediatamente inferiore che ottiene il miglior punteggio dopo la 2a Fase, purché il punteggio stesso sia superiore a quello della Società che non conferma. Pertanto una Società anche se ottiene un punteggio migliore di quello realizzato da una Società di una Finale di due livelli superiore può accedere, nello stesso anno, nella migliore delle ipotesi alla Finale di livello immediatamente superiore alla propria.


8.3 Norme di Partecipazione comuni a tutte le Finali Nazionali
8.3.1 Le Società possono partecipare con un solo atleta per specialità ed una sola squadra per ogni staffetta.
8.3.2 Ogni atleta può prendere parte ad un massimo di due gare individuali più la staffetta o ad una gara individuale e a due staffette.
8.3.3 Tutte le gare di corsa si disputano a "serie". La gara dei m.800 si effettua con due atleti nella stessa corsia.
8.3.4 Ai fini della composizione delle serie, vengono prese in considerazione unicamente le prestazioni realizzate nell'anno in corso.
8.3.5 La composizione delle "serie" nella staffetta 4x400 deve essere effettuata in base alla classifica per Società risultante 30 minuti prima dell'orario previsto per la staffetta.
8.3.6 Nella Marcia gli uomini e le donne gareggiano insieme.
8.3.7 Le composizioni dei turni nei concorsi e l'attribuzione delle corsie nelle gare che si disputano a "serie" è definita mediante sorteggio dal Delegato Tecnico della manifestazione, sulla base di una griglia predisposta dalla FIDAL.
8.3.8 Le finali dei concorsi vengono disputate da otto atleti/e.

8.4 Progressioni dei salti in elevazione
8.4.1 Le progressioni dei salti in elevazione della Finale "A" sono le seguenti:
- ALTO M. 1.90-1.95-2.00-2.05-2.08-2.11-2.14-2.17-2.20-2.22 quindi di 2 cm. in 2 cm.
- ASTA M. 4.20-4.40-4.60-4.70-4.80-4.90-5.00-5.10-5.20-5.25 quindi di 5 cm. in 5 cm.
- ALTO F. 1.60-1.65-1.70-1.73-1.76-1.79-1.82-1.85-1.87 quindi di 2 cm. in 2 cm.
- ASTA F. 2.50-2.70-2.80-2.90-3.00-3.10-3.20-3.25 quindi di 5 cm. in 5 cm.
8.4.2 Le progressioni dei salti in elevazione della Finale "A1" sono le seguenti:
- ALTO M. 1.80-1.90-1.95-2.00-2.05-2.08-2.11-2.14-2.17-2.20-2.22 quindi di 2cm in 2cm
- ASTA M. 4.00-4.20-4.40-4.60-4.70-4.80-4.90-5.00-5.10-5.20-5.25 quindi di 5cm in 5cm
- ALTO F. 1.55-1.60-1.65-1.70-1.73-1.76-1.79-1.82-1.85-1.87 quindi di 2 cm. in 2 cm.
- ASTA F. 2.40-2.60-2.70-2.80-2.90-3.00-3.10-3.15 quindi di 5 cm. in 5 cm.
8.4.3 Le progressioni delle Finali "A" e "A1" possono essere modificate dal Delegato Tecnico in funzione delle misure di iscrizione.
8.4.4 Le progressioni dei salti in elevazione delle Finali "A2" e "A3" sono stabilite dal Delegato Tecnico della manifestazione in funzione delle misure di iscrizione.
8.4.5 Ogni atleta può richiedere prima della gara direttamente in pedana, una propria misura di entrata inferiore a quella di inizio prevista fermo restando che, dopo tale tentativo se riuscito, la progressione deve riprendere le misure stabilite.

8.5 Norme di Classifica delle Finali Nazionali
8.5.1 In ciascuna Finale le classifiche di Società vengono determinate assegnando, per ciascuna specialità del programma tecnico, 12 punti al 1° atleta classificato, 11 punti al 2° e così scalando di un punto fino all'ultimo atleta classificato.
8.5.2 Nelle gare disputate in "serie" la classifica è determinata dai tempi conseguiti nelle serie stesse. In caso di parità di tempi realizzati in "serie" diverse, si attribuisce il punteggio medio.
Non si attribuisce il punteggio medio se la parità dei tempi si verifica nella medesima serie, ma la posizione di classifica viene comunque risolta dalla lettura del photofinish.
Se la parità di classifica permane anche dopo la lettura del photofinish, si attribuisce il punteggio medio.
8.5.3 La classifica della Finale “A” viene stilata sommando un massimo di 20 punteggi.
8.5.4 La classifica della Finale “A1” viene stilata sommando un massimo di 19 punteggi.
8.5.5 Le classifiche delle Finali “A2” e " A3" vengono stilate sommando un massimo di 18 punteggi.
8.5.6 Le Società maschili e femminili della Finale "A" Oro che conseguono il maggior punteggio secondo le modalità indicate vengono proclamate "Campione Italiano di Società Assoluto su Pista".
8.5.7 In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi posti conseguiti nella Finale, poi dei secondi posti e così di seguito fino alla risoluzione della parità.
8.5.8 Le Società maschili e femminili prime classificate della Finale “A” Oro partecipano alla Coppa Europa per Clubs su pista. Alla Coppa Europa per Clubs gli atleti militari possono partecipare con la propria Società civile di provenienza, a condizione che il G.S. Militare conceda l’autorizzazione.
8.5.9 Alle Società prime classificate della Finale "A" Oro maschile e femminile viene rispettivamente assegnata una riproduzione fotografica in cornice d'argento del "Trofeo Buriani" e del "Trofeo Vigani", con l'autorizzazione a fregiarsi dello scudetto tricolore.
8.5.10 Le Società che, pur ammesse a partecipare ad una finale nazionale, non vi prendano parte, sono classificate tutte a pari merito all’ultimo posto della classifica della finale stessa.
9. PREMIAZIONI
9.1 Nelle Finali Nazionali sono premiati con medaglia i primi 6 classificati/e di ciascuna gara.

10. NORME DI CLASSIFICA FINALE
10.1 La Classifica Finale di Società dal 1° al 60° posto maschile e femminile, è determinata dall'ordine delle Finali "A", "A1", "A2" e "A3". Dal 61° posto in poi la classifica è determinata dal punteggio ottenuto al termine della 2a Fase.

11. MODALITÀ DI AMMISSIONE ALLE FINALI 2008
11.1 Alla Finale "A"Oro sono ammesse:
Ø di diritto le prime otto società classificate della Finale "A" Oro 2007 e le prime due società classificate della Finale "A" Argento 2007.
Ø i rimanenti due posti verranno assegnati alle prime due società tra le dodici ammesse di diritto alla Finale "A” Argento 2008 che avranno ottenuto i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2008.
11.2 Alla Finale "A"Argento sono ammesse di diritto:
Ø le quattro società classificate dal 9o al 12o posto della Finale "A" Oro 2007;
Ø le sei società classificate dal 3o all'8o posto della Finale "A" Argento 2007;
Ø le prime due società classificate della Finale "A1" 2007.
Le prime due società tra le suddette dodici che avranno ottenuto i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2008 verranno ammesse alla Finale "A" Oro lasciando liberi due posti che verranno assegnati alle prime società ammesse di diritto alla Finale "A1" 2008 che avranno ottenuto i due migliori punteggi dopo la 2a Fase 2008.
11.3 Alla Finale "A1" sono ammesse di diritto:
Ø le quattro società classificate dal 9o al 12o posto della Finale "A" Argento 2007;
Ø le quattro società classificate dal 3o al 6o posto della Finale "A1" 2007;
Ø le prime quattro società classificate della Finale "A2" 2007.
Le prime due società tra le suddette dodici che avranno ottenuto i migliori due punteggi dopo la 2a Fase 2008 verranno ammesse alla Finale "A" Argento. Di conseguenza i due posti rimasti liberi verranno assegnati alle due società con i migliori punteggi dopo la 2a Fase 2008, depurata delle Società già ammesse di diritto nelle Finali "A" e "A1" 2008.
11.4 Alla Finale "A2" sono ammesse:
Ø le prime quattro Società classificate della Finale "A3" 2007;
Ø le società che hanno realizzato i migliori otto punteggi dopo la 2a Fase 2008, depurata delle società già ammesse alle Finali "A" e "A1" 2008.
11.5 Alla Finale " A3" sono ammesse:
Ø le società che hanno realizzato i migliori dodici punteggi dopo la 2a Fase 2008, depurata delle società già ammesse alle Finali "A", "A1" e "A2" 2008.
Composizione Finali C.d.S. Assoluto su Pista 2007
Società che hanno acquisito nel 2006 il diritto a partecipare alle Finali 2007 previa conferma dei punteggi previsti per ciascuna finale ottenuti dopo la 2a Fase 2007.
Uomini
Finale "A" Oro

RM056
G.A. Fiamme Gialle

BO011
C.S. Carabinieri Sezione Atletica

RM053
C.S. Aeronautica Mil.

CT075
Sport Club Catania A.S.D.

PD131
G.S. Fiamme Oro

PV110
Atl. Cento Torri Pavia

FI002
Atl. Asics Firenze Marathon

MI080
Atl. Riccardi Milano

TV361
Jager Atletica Vittorio Veneto

BZ066
Athletic Club 96 Itas Assicur.

*


*


Finale "A" Argento

PD140
Assindustria Sport Padova SRL

CA002
S. G. Amsicora

TE049
ASD Bruni Pubbl. Atl. Vomano

MO052
A.S. La Fratellanza 1874

MC004
Atl. Avis Macerata

BG003
Atletica Bergamo 1959 Creberg

TN109
U.S. Quercia Rovereto

PA001
ASD CUS Palermo

LU100
Atl. Virtus CR Lucca

GE002
CUS Genova

RI223
Atl. Studentesca Ca.Ri.RI

VE471
Atl. Biotekna Marcon


Finale "A1"

BN026
ASD Libertas Pol. Amatori Atl. BN

TO001
CUS Torino

MI089
Pro Sesto Atl.

CT073
ASD Pol. Libertas Catania

PA354
ASD Pol. A.P.B.

VI626
Atl. Vicentina

BA007
CUS Bari

RM046
Acsi Campidoglio Palatino

PV108
C.U.S. Pavia

BA091
Atl. Aden Abaco Molfetta

VC004
Atletica Vercelli 78

VT501
Alto Lazio A.S.D.



Donne
Finale "A" Oro

RM131
Fondiaria SAI - Atletica

RI224
C.S. Forestale

MS090
Jaky-Tech Apuana

BO008
CUS Bologna

MI221
Camelot

PD140
Assindustria Sport Padova

CA001
CUS Cagliari

FI001
ASSI Banca Toscana

RM052
C.S. Esercito

TN109
U.S. Quercia Rovereto

*


*






Finale "A" Argento

TS010
CUS Trieste

PR068
CUS Parma

MI259
CUS Atl. 2000 Milano

PA001
CUS Palermo

TN104
G.S. Valsugana Trentino

FI007
Toscana Atl. Empoli

MI218
N. Atl. Fanfulla Lodigiana

PV410
Ilpra Atl. Vigevano Parco Acq.

RI223
Atl. Studentesca Ca.Ri.RI

VE483
Atletica ASI Veneto

RM002
G.S. Fiamme Azzurre

FI013
Atletica Sestese Femminile

Finale "A1"

BS181
Atl. Brescia 1950

MI089
Pro Sesto Atletica

GE002
CUS Genova

PA335
Polisp. Europa Capaci

TV344
Atl. Industriali Conegliano

RA093
Atl. Lugo

BG003
Atl. Bergamo 1959 Creberg

TO001
CUS Torino

PN039
Atletica Brugnera Friulintagli

AP003
Sport Atl. Fermo

CO208
Atl. Lecco-Colombo Costruzioni

NA062
S.S.D. Centro Ester Napoli ARL


CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' UNDER 20 SU PISTA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Under 20 valido per il titolo di "Campione Italiano di Società Under 20 su Pista".

2. Fasi di Svolgimento
2.1 1a FASE: sono validi tutti i risultati ottenuti entro il 31 luglio 2007 in manifestazioni internazionali, nazionali e regionali che si disputano in Italia, sulla base dei quali verrà stilata una classifica nazionale utilizzando il modulo di autocertificazione.
2.2 FINALI NAZIONALI: - "A" Oro e Argento: 22/23 settembre 2007

3. Programma Tecnico:
3.1 GARE MASCHILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500-3000st -110hs(m.1,0o)-4x100
SALTI: asta- triplo
LANCI: disco (kg.1,750)-giavellotto (kg.0,800)
MARCIA: km.10 (pista)
2a giornata: CORSE: m.200-800-5000-400hs (m.0,91)-4x400
SALTI: alto-lungo
LANCI: peso (kg.6)-martello (kg.6)

3.2 GARE FEMMINILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500- 3000 siepi - 100hs (m.0,84) - 4x100
SALTI: alto- triplo
LANCI: peso (kg.4)-martello (kg.4)
MARCIA: km.5 (pista)
2a giornata: CORSE: m.200-800-3000-400hs(m.0,76)-4x400
SALTI: asta-lungo
LANCI: disco (kg.1)-giavellotto (kg.0,600)

N.B. Ai fini della classifica di Società della 1^ Fase saranno presi in considerazione esclusivamente i risultati ottenuti con gli attrezzi previsti nel programma tecnico del Campionato. Pertanto nelle manifestazioni regionali Allievi (ad esclusione dei Campionati di Società ed Individuali) le Società possono richiedere al Comitato Regionale l'autorizzazione a far gareggiare i propri atleti con gli attrezzi della categoria Juniores.
I CC.RR. dovranno comunque organizzare manifestazioni valide per la 1a Fase del C.d.S. Under 20 (Juniores/Allievi) dove tutti gli atleti devono utilizzare gli attrezzi del programma tecnico del campionato.

4. Norme di Partecipazione della 1a Fase
4.1 Ogni Società può partecipare con un numero illimitato di atleti italiani appartenenti alle categorie Juniores M/F e Allievi M/F con l'obbligo di schierare almeno un atleta della categoria Allievi.
4.2 Nel complesso di tutte le manifestazioni della 1a Fase ogni atleta può partecipare ad un numero illimitato di specialità.
4.3 Nella marcia gli uomini e delle donne possono gareggiare insieme.

5. Norme di Classifica della 1a Fase
5.1 Ai fini della classifica di Società della 1a Fase sono validi solo i risultati ottenuti con il cronometraggio automatico.
5.2 Tutti i risultati ottenuti con un vento superiore ai 2 m/s non sono validi ai fini della classifica di Società della 1a Fase.
5.3 Ai fini della classifica di Società sono validi tutti i risultati conseguiti da atleti che si sono regolarmente"classificati" (vedi punto 13.1 delle "Norme Generali").
5.4 Nella 1a Fase per ciascun atleta viene preso in considerazione il miglior punteggio ottenuto su un massimo di due specialità individuali più una staffetta oppure su una specialità individuale e due staffette.
5.5 Tutti i risultati ottenuti dagli atleti devono essere rapportati alle tabelle di punteggio Juniores (Ed. 2006).
5.6 Gli atleti della categoria Allievi concorrono alla formazione della classifica con un massimo di quattro atleti e per un massimo di 8 punteggi.
5.6.1. Se ad una staffetta partecipano uno o più Allievi, il punteggio acquisito è da considerarsi appartenente alla categoria Allievi.
5.6.2 Qualora una staffetta fosse composta da quattro Allievi, gli 8 punteggi possono essere ottenuti solo dagli stessi quattro atleti della staffetta.
5.7 Gli atleti stranieri della categoria Allievi possono concorrere alla formazione delle classifiche di Società per il numero di punteggi acquisiti previsti nel precedente punto 5.6.
5.8 Gli atleti stranieri della categoria Juniores possono concorrere alla formazione delle classifiche di Società per massimo il 30% dei punteggi secondo lo schema riportato al punto 3.2 delle "Norme Generali".
5.9 Le Società sia maschili che femminili per essere classificate devono sommare da un minimo di 14 punteggi ad un massimo di 17 punteggi, di cui uno obbligatoriamente realizzato da un atleta Allievo, ottenuti su un identico numero di gare .
5.10 Nel caso in cui, al termine della 1a Fase, due o più Società risultino in parità di punteggio, viene classificata prima la squadra con il miglior punteggio individuale di tabella; in caso di ulteriore parità quella con il secondo miglior punteggio e così di seguito.

6. FINALI NAZIONALI
6.1 Al termine della 1a Fase i Comitati Regionali stileranno la classifica regionale di Società, utilizzando i "moduli di autocertificazione" compilati dalle Società sulla base delle norme indicate al precedente punto 5 e relativi commi. Successivamente verranno stilate due classifiche nazionali, una maschile ed una femminile, sulla base dei punteggi realizzati dalle Società.
6.2 L'ammissione alle Finali Nazionali verrà determinata esclusivamente sulla base dei punteggi ottenuti nella 1a Fase dell’anno in corso senza diritti acquisiti nell’anno precedente.
6.3 Le Finali Nazionali sia maschili che femminili risultano così composte:
6.3.1 Finale "A" Oro (12 Società);
6.3.2 Finale "A" Argento (12 Società);
6.3.3 Il cronometraggio deve essere obbligatoriamente automatico.




6.4 Norme di Partecipazione alle Finali Nazionali
6.4.1 Le Società possono partecipare con un solo atleta della categoria Juniores o della categoria Allievi per specialità ed una sola squadra per ogni staffetta tenendo conto che ogni Società può far partecipare un massimo di quattro atleti della categoria Allievi con l'obbligo di schierarne almeno uno.
6.4.2 Ogni atleta può prendere parte ad un massimo di due gare individuali più la staffetta o ad una gara individuale e a due staffette, tenendo comunque conto che gli atleti della cat. Allievi possono essere iscritti e partecipare complessivamente ad un massimo di 8 gare (staffette comprese).
6.4.3 Nella marcia gli uomini e le donne gareggiano insieme.
6.4.4 Tutte le gare di corsa si disputano a "serie". La gara dei m. 800 si effettua con due atleti nella stessa corsia.
6.4.5 Le finali dei concorsi vengono disputate da otto atleti/e.
6.4.6 Le composizioni dei turni nei concorsi e l'attribuzione delle corsie nelle gare che si disputano a "serie" è definita mediante sorteggio dal Delegato Tecnico della manifestazione, sulla base di una griglia predisposta dalla FIDAL.
6.4.7 Ai fini della composizione delle serie, vengono prese in considerazione unicamente le prestazioni realizzate nell'anno in corso.
6.4.8 La composizione delle "serie" nella staffetta 4x400 deve essere effettuata in base alla classifica per Società risultante 30 minuti prima dell'orario previsto per la staffetta.
6.4.9 Le progressioni dei salti in elevazione saranno stabilite dal Delegato Tecnico in funzione delle misure di iscrizione. Ogni atleta può richiedere una propria misura di entrata, inferiore a quella di inizio prevista, fermo restando che dopo tale tentativo, se riuscito, la progressione deve riprendere le misure stabilite.

6.5 Norme di Classifica delle Finali Nazionali
6.5.1 In ciascuna Finale le classifiche di Società vengono determinate assegnando, per ciascuna specialità del programma tecnico, 12 punti al 1° atleta classificato, 11 punti al 2° e così scalando di un punto fino all'ultimo atleta classificato.
6.5.2 Nelle gare disputate in "serie" la classifica è determinata dai tempi conseguiti nelle serie stesse. In caso di parità di tempi realizzati in "serie" diverse, si attribuisce il punteggio medio.
Non si attribuisce il punteggio medio se la parità dei tempi si verifica nella medesima serie, ma la posizione di classifica viene comunque risolta dalla lettura del photofinish.
Se la parità di classifica permane anche dopo la lettura del photofinish, si attribuisce il punteggio medio.
In caso di parità nei concorsi si attribuisce il punteggio medio.
6.5.3 Le classifiche delle Finali "A" Oro e Argento maschili e femminili vengono stilate sommando un massimo di 18 punteggi su 20 gare.
6.5.4 Gli atleti della categoria Allievi concorrono alla formazione della classifica con un massimo di 4 atleti e per un massimo di 8 punteggi. Se ad una staffetta partecipano uno o più Allievi, il punteggio acquisito è da considerarsi appartenente alla categoria Allievi.
6.5.5 La Società della Finale "A" Oro sia maschile che femminile, che consegue il maggior punteggio secondo le modalità suindicate viene proclamata "Campione Italiano di Società Under 20” con l'autorizzazione a fregiarsi dello scudetto di categoria.
6.5.6 In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi posti conseguiti nel programma della Finale, poi dei secondi posti e così di seguito fino alla eliminazione della parità.

7. PREMIAZIONI
7.1 Nelle Finali Nazionali sono premiati con medaglia i primi 6 classificati/e di ciascuna gara.

8. NORME DI CLASSIFICA FINALE
8.1 La Classifica Finale di Società dal 1° al 24° posto maschile e femminile è determinata dalla classifica delle Finali "A" Oro e Argento, mentre le altre Società non ammesse alle Finali vengono inserite dal 25o posto in poi secondo l'ordine di classifica dopo la 1a Fase.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' ALLIEVI/E (GIOVANILE) SU PISTA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Allievi/e valido per i titoli di Campione Italiano di Società Allievi su Pista Maschile e Femminile e valido come C.d.S. Giovanile.

2. Fasi di Svolgimento
2.1 La FASE REGIONALE si svolgerà in due prove: prima prova – 12/13 maggio 2007; seconda prova – 26/27 maggio 2007.
2.1.2 Ai fini della classifica della Fase Regionale sono validi anche i risultati ottenuti in eventuali manifestazioni ufficiali IAAF/EAA/ISF o incontri internazionali ufficiali con presenza di atleti italiani che si svolgono in concomitanza delle due prove della Fase Regionale.
2.2 FINALI NAZIONALI: 9/10 giugno 2007
§ Finale A (12 Società)
§ Finali A1 (12 Società)
§ Finali A2 (12 Società)
§ Finale A3 (12 Società)

2.1 In tutte le manifestazioni delle varie fasi è obbligatorio il cronometraggio automatico.
3. Programma Tecnico comune a tutte le Fasi:
3.1 GARE MASCHILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500-2000st-110hs(m.0,91)-4x100
SALTI: asta- triplo
LANCI: disco (kg. 1,500)-giavellotto (gr.700)
MARCIA: km.10 (pista)
2a giornata: CORSE: m.200-800-3000-400hs(m.0,84)- 4x400
SALTI: alto- lungo
LANCI: peso (kg. 5)-martello (kg. 5)

3.2 GARE FEMMINILI
1a giornata: CORSE: m.100-400-1500-2000 siepi-100hs (m.0,76)-4x100
SALTI: alto- triplo
LANCI: peso (kg. 4)-martello (kg. 4)
MARCIA: km. 5 (pista)
2a giornata: CORSE: m.200 – 800 – 3000 - 400hs (m.0,76)-4x400
SALTI: asta- lungo
LANCI: disco (kg.1)-giavellotto (gr.600)
5. Norme di Partecipazione e di Classifica comuni alla Fase Regionale e alle Finali Nazionali.
5.1 Possono partecipare un numero illimitato di atleti italiani e stranieri tesserati per l'anno in corso e appartenenti alla categoria Allievi/e.
5.2 Gli atleti stranieri possono concorrere alla formazione delle classifiche di Società per il numero massimo di punteggi previsti dalle successive norme di classifica delle due Fasi di svolgimento (punti 6.7.4, 7.5.2, 7.5.3, 7.5.4).
5.3 Ogni atleta, sia in ciascuna delle due prove valide per la Fase Regionale che nelle Finali, può prendere parte ad un massimo di due gare individuali e una staffetta, oppure ad una gara individuale e due staffette. Le gare a cui l’atleta può partecipare nella 2a Prova possono essere anche diverse da quelle già effettuate nella 1a Prova.
5.4 Ai fini della classifica di Società sono validi tutti i risultati conseguiti da atleti che si sono regolarmente"classificati" (vedi punto 13.1 delle "Norme generali").

6. FASE REGIONALE
6.1 Questa fase si articola in due prove a programma tecnico completo, suddivise in due giornate.
6.2 Eventuali raggruppamenti di più Regioni vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno 15 giorni prima dello svolgimento della relativa prova Regionale.
6.3 Nel caso in cui più Regioni siano raggruppate insieme vengono effettuate nei concorsi tante finali quante sono le regioni partecipanti.
6.4 I Comitati Regionali hanno la facoltà di richiedere alle Società iscrizioni preventive.

6.5 Norme di Partecipazione alla Fase Regionale
6.5.1 Ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e e con due squadre a staffetta per ogni gara inclusa nel programma tecnico.
6.5.2 Nella Fase Regionale non è consentita la partecipazione di atleti tesserati per Società di altre regioni.
6.5.3 Negli eventuali raggruppamenti regionali possono partecipare esclusivamente gli atleti tesserati per Società delle regioni che fanno parte del raggruppamento stesso.
6.5.4 Nella marcia, i Comitati Regionali hanno la facoltà di far gareggiare insieme atleti uomini e donne.
6.5.5 Tutte le gare di corsa devono essere disputate a "serie"; i concorsi con eliminatorie e finali.
6.5.6 Le finali dei concorsi vengono disputate da otto atleti/e.
6.5.7 L'assegnazione delle corsie deve essere effettuata con sorteggio casuale.
6.5.8 Il Delegato Tecnico designato è responsabile della composizione di tutte le gare.
6.5.9 Le progressioni dei salti in elevazione sono stabilite dal Delegato Tecnico in funzione delle misure di iscrizione.
Ogni atleta può richiedere una propria misura di entrata, inferiore a quella di inizio prevista, fermo restando che dopo tale tentativo, se riuscito, la progressione deve riprendere le misure stabilite.

6.6 Norme di Classifica della Fase Regionale
6.6.1 Nel complesso delle due prove delle Fase Regionale, per ciascun atleta viene preso in considerazione il miglior punteggio ottenuto su un massimo di due specialità individuali più una staffetta oppure su una specialità individuale e due staffette.
6.6.2 All'atleta che nella 1a o nella 2a prova prende parte a più di due specialità individuali e una staffetta o a più di una gara individuale e due staffette, vengono annullati, a tutti gli effetti, i risultati tecnici eccedenti quelli delle gare indicate dalla propria Società al momento dell'iscrizione alla manifestazione o quelli ultimi in ordine di orario.
6.6.3 Tutti i risultati ottenuti dagli atleti/e devono essere rapportati alle tabelle di punteggio Allievi/e (Ed. 2006).
6.6.4 Le Società maschili e femminili per essere classificate, devono sommare da un minimo di 14 punteggi ad un massimo di 18 punteggi in almeno 13 diverse gare.
6.6.5 Ai fini della classifica di Società dopo le due Prove Regionali, possono essere recuperati nell'ambito della stessa specialità, un massimo di tre punteggi aggiuntivi. Per ogni staffetta può essere recuperato un solo punteggio aggiuntivo, purché la Società schieri, in almeno una delle due Prove Regionali, due formazioni nella stessa staffetta, oppure due formazioni completamente diverse nella 1a Prova e nella 2a Prova.
6.6.6 Nel caso in cui, al termine della Fase Regionale, due o più Società risultino in parità di punteggio, viene ammessa al turno successivo la squadra con il miglior punteggio individuale di tabella; in caso di ulteriore parità con il secondo miglior punteggio e così di seguito.

7. FINALI NAZIONALI
7.1 Al termine della Fase Regionale i Comitati Regionali stileranno la classifica regionale di Società, utilizzando i "moduli di autocertificazione" compilati dalle Società, sulla base di quanto indicato al precedente punto 6.7. Successivamente verranno stilate due classifiche nazionali, una maschile ed una femminile, sulla base dei punteggi realizzati dalle Società.
7.2 Le Finali Nazionali vengono composte solo sulla base dei punteggi ottenuti nella Fase Regionale dell’anno in corso senza diritti acquisiti nell’anno precedente.
7.3 Le Finali Nazionali sia maschili che femminili risultano così composte:
7.3.1 Finale "A" (12 Società)
7.3.2 Finale "A1" (12 Società)
7.3.3 Finale "A2" (12 Società)
7.3.4 Finale "A3" (12 Società)

7.4 Norme di Partecipazione alle Finali Nazionali
7.4.1 Le Società possono partecipare con un solo atleta per specialità ed una sola squadra per ogni staffetta.
7.4.2 Tutte le gare di corsa si disputano a "serie". La gara dei m. 800 si effettua con due atleti nella stessa corsia.
7.4.3 Le finali dei concorsi vengono disputate da otto atleti/e.
7.4.4 Nella marcia gli Allievi e le Allieve gareggiano insieme.
7.4.5 Le composizioni dei turni nei concorsi e l'attribuzione delle corsie nelle gare che si disputano a "serie" è definita mediante sorteggio dal Delegato Tecnico della manifestazione, sulla base di una griglia predisposta dalla FIDAL.
7.4.6 La composizione delle "serie" nella staffetta 4x400 deve essere effettuata in base alla classifica per Società risultante 30 minuti prima dell'orario previsto per la staffetta.
7.4.7 Le progressioni dei salti in elevazione sono stabilite, in funzione delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.
Ogni atleta può richiedere una propria misura di entrata, inferiore a quella di inizio prevista, fermo restando che dopo tale tentativo, se riuscito, la progressione deve riprendere le misure stabilite.

7.5 Norme di Classifica delle Finali Nazionali
7.5.1 Le classifiche di Società sono determinate assegnando, per ciascuna specialità del programma tecnico, 12 punti al 1° atleta classificato, 11 punti al 2° e così scalando di un punto fino all'ultimo atleta classificato.


7.5.2 Nelle gare disputate in "serie" la classifica è determinata dai tempi conseguiti nelle serie stesse. In caso di parità di tempi realizzati in "serie" diverse, si attribuisce il punteggio medio.
Non si attribuisce il punteggio medio se la parità dei tempi si verifica nella medesima serie, ma la posizione di classifica viene comunque risolta dalla lettura del photofinish.
Se la parità di classifica permane anche dopo la lettura del photofinish, si attribuisce il punteggio medio.
In caso di parità nei concorsi si attribuisce il punteggio medio.
7.5.3 La classifica della Finale "A" sia maschile che femminile è stilata sommando un massimo di 18 punteggi su 20 gare.
7.5.4 La classifica della Finale "A1" sia maschile che femminile è stilata sommando un massimo di 17 punteggi su 20 gare.
7.5.5 La classifiche delle Finali "A2" e “A3” sia maschile che femminile sono stilate sommando un massimo di 16 punteggi su 20 gare.
7.5.6 La Società della Finale "A" sia maschile che femminile, che consegue il maggior punteggio secondo le modalità indicate viene proclamata "Campione Italiano di Società Allievi" con l'autorizzazione a fregiarsi dello scudetto di categoria.
7.5.7 In caso di parità al primo posto si tiene conto del maggior numero di primi posti conseguiti nel programma della Finale, poi dei secondi posti e così di seguito fino alla risoluzione della parità.

8. PREMIAZIONI
8.1 Nelle Finali Nazionali sono premiati con medaglia i primi 6 classificati/e di ciascuna gara.

9. NORME DI CLASSIFICA FINALE
9.1 La Classifica Finale di Società dal 1° al 48° posto maschile e femminile è determinata dall'ordine delle Finali "A" , "A1", "A2" e "A3".
Dal 49° posto in poi la classifica è determinata dal punteggio ottenuto nella Fase Regionale.

CAMPIONATO DI SPECIALITA' ALLIEVI/E

1. La FIDAL indice il Campionato di Specialità Allievi/e Maschile e Femminile.

2. Fase di Svolgimento
Sono valide tutte le manifestazioni Allievi/e della stagione in corso fino alla data del 31 ottobre.

3. Norme di Classifica Regionale per singola Specialità
3.1 Le singole specialità sono le seguenti:
3.1.1 ALLIEVI: 100-200-400-800-1500-3000-2000st-110hs-400hs-alto-asta-lungo-
triplo-peso-disco-martello-giavellotto
3.1.2 ALLIEVE: 100-200-400-800-1500-3000-2000 siepi -100 hs-400hs-alto-asta-
lungo-triplo-peso-disco-martello-giavellotto

3.2 Per ogni singola Specialità, sia maschile che femminile, i Comitati Regionali, utilizzando i moduli di autocertificazione compilati dalle Società, stileranno una classifica Regionale di Società, determinata dalla somma di un minimo di 1 punteggio fino ad un massimo di 3 punteggi.
3.2.1 i moduli di autocertificazione devono essere inviati dalle Società al proprio Comitato Regionale entro il 10 novembre.
3.3 Ai fini delle Classifiche Regionali ogni atleta può portare punteggio in un massimo di 3 singole specialità.
3.3.1 Se un atleta acquisisce punteggio in quattro o più singole specialità, ai fini delle classifiche sono validi solo i migliori tre punteggi.
3.4 Tutti i risultati ottenuti dagli atleti/e devono essere rapportati alle tabelle di punteggio Allievi/e (Ed. 2006).
3.5 In caso di parità viene classificata prima la Società che ottiene il miglior punteggio individuale. In caso di ulteriore parità viene considerato il secondo punteggio e così di seguito.
3.6 Ai fini della classifica viene considerata coperta anche la gara in cui un atleta abbia realizzato tre prove nulle, si ritiri o venga squalificato.
3.7 Ai fini della classifica di Società non sono validi i risultati ottenuti con vento superiore ai 2 m/s.
3.8 Ai fini della classifica di Società dei m. 100, 200, 400, 100hs, 110hs, 400hs e staffetta 4x100, sono validi solo i tempi ottenuti con il cronometraggio automatico. Dai m. 800 in su, compresa la staffetta 4x400, sono validi anche quelli con il cronometraggio manuale.

4. Norme di Classifica Regionale per Gruppo di Specialità
4.1 I gruppi di Specialità sono i seguenti:
4.1.1 ALLIEVI
Velocità: 100-200-400
Mezzofondo: 800-1500-3000-2000 siepi
Ostacoli: 110 hs-400 hs
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
4.1.2 ALLIEVE
Velocità: 100-200-400
Mezzofondo: 800-1500-3000-2000 siepi
Ostacoli: 100 hs-400 hs
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
4.2 Per ogni Gruppo di Specialità i Comitati Regionali stileranno una classifica regionale di Società sommando i punti ottenuti dalla stessa Società in ogni singola specialità del gruppo, utilizzando i "moduli di autocertificazione" compilati dalle Società.
4.3 Le Società per essere classificate in un gruppo di specialità devono classificarsi obbligatoriamente in tutte le singole specialità del relativo gruppo.
4.4 In caso di parità viene classificata prima la Società che ottiene il miglior punteggio nelle singole specialità del gruppo. In caso di ulteriore parità viene considerato il secondo punteggio e così di seguito.
4.5 La Società maschile e femminile prima classificata in ogni gruppo di specialità viene proclamata “Campione Regionale di Specialità”.

5. Norme di Classifica Nazionale per Gruppo di Specialità
5.1 Per ogni gruppo di Specialità, sia maschile che femminile, viene compilata una classifica nazionale di Società, sulla base delle classifiche regionali per gruppo di specialità.
5.2 In caso di parità viene classificata prima la Società che ottiene il miglior punteggio nelle singole specialità del gruppo. In caso di ulteriore parità viene considerato il secondo punteggio e così di seguito.
5.3 La Società maschile e femminile prima classificata in ogni gruppo di specialità viene proclamata "Campione Italiano di Specialità".

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' DI PROVE MULTIPLE ASSOLUTO
e GRAND PRIX DI PROVE MULTIPLE

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Assoluto di Prove Multiple M/F e il Grand Prix di Prove Multiple M/F valido per il titolo di "Campione Italiano di Società Assoluto di Prove Multiple".

2. Fasi di svolgimento
Il CdS/Grand Prix si articola in 3 prove:
Ø 1a Prova: Fase Regionale o Interregionale (i punteggi ottenuti dagli atleti che partecipano al Meeting Internazionale di Desenzano s/Garda (BS) 5/6 maggio 2007, sono validi ai fini della 1a prova del C.d.S. di Prove Multiple purché gli stessi atleti non abbiano già partecipato alla Fase Regionale del C.d.S. di P.M. che si effettuerà entro il 6 maggio 2007).
Ø 2a Prova: Campionati Italiani Individuali, Juniores e Promesse di P.M. (open Seniores) – 2/3 giugno 2007 (i punteggi ottenuti dagli atleti che partecipano alla Coppa Europa di Prove Multiple e ai Campionati Italiani Individuali Assoluti di P.M. sono validi ai fini della classifica di Società dopo la 2a prova del C.d.S./Grand Prix).
Ø 3a Prova: Finale Nazionale: valida per l’assegnazione del titolo di “Campione Italiano di Società Assoluto di P.M.” e 3a prova del Grand Prix - 15/16 settembre 2007.

3. Programma Tecnico
3.1 DECATHLON M.: 1a giornata:100-lungo-peso-alto-400
2agiornata:110hs-disco-asta-giavellotto-1500
3.2 EPTATHLON F.: 1a giornata: 100hs-alto-peso-200
2a giornata: lungo-giavellotto-800
N.B. Gli atleti della categoria Juniores devono utilizzare gli stessi attrezzi della categoria Seniores.


4. Norme di Partecipazione alle prime 2 prove
4.1 Eventuali raggruppamenti interregionali della 1a prova vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno 15 giorni prima dello svolgimento della 1a prova.
4.2 Alla Fase Regionale ogni Società può partecipare con un numero illimitato di atleti italiani e stranieri appartenenti alle categorie Seniores, Promesse, Juniores e Masters.
4.3 Alla 2^ prova del C.d.S/Grand Prix del 2/3 giugno 2007, valida anche per l'aggiudicazione dei titoli italiani Juniores e Promesse, possono partecipare gli atleti italiani e stranieri delle cat. Seniores, Promesse, Juniores e Masters in possesso dei seguenti minimi: Uomini: p. 4500 Donne: p. 3000
4.3.1 Gli atleti stranieri non concorrono all'aggiudicazione dei titoli italiani Juniores e Promesse.
4.4 Ai Campionati Italiani Individuali sono ammessi i primi 20 atleti della graduatoria nazionale assoluta compilata sulla base dei risultati conseguiti nelle stagioni 2006/2007 alla data del 22 luglio 2007.
5. Norme di classifica del CdS dopo le prime 2 prove
5.1 La classifica del CdS Assoluto stilata dopo le prime 2 prove è determinata dalla somma dei migliori 4 punteggi ottenuti da un massimo di 3 diversi atleti della stessa Società appartenenti alle categorie Jun/Pro/Sen. Ciascun atleta può concorrere alla classifica di società per un massimo di 2 punteggi (2+2 punteggi oppure 2+1+1).
5.1.1 Ciascuna Società può utilizzare un solo punteggio ottenuto da atleti/e stranieri.
5.2 Dopo le Società con 4 punteggi si classificano quelle che hanno ottenuto 3 punteggi e poi quelle con 2 punteggi ottenuti da due atleti. Le Società che ottengono 2 punteggi con un solo atleta non si classificano.
5.3 Le prime 8 Società M e F della classifica nazionale stilata dopo le prime 2 prove vengono ammesse alla Finale Nazionale.

6. Norme di Partecipazione e di Classifica di Società della Finale Nazionale
6.1 Alla Finale Nazionale possono partecipare, per ogni Società ammessa, un massimo di 4 atleti/e.
6.1.1 Ciascuna Società può far partecipare un solo atleta straniero.
6.2 Ai fini della classifica del Grand Prix, possono partecipare alla Finale Nazionale, oltre agli atleti/e delle Società finaliste del CdS, anche gli atleti italiani che dopo la 2a prova abbiano ottenuto almeno 2 punteggi.
6.3 Le “serie” dell’ultima gara in programma devono essere composte in base alla classifica parziale individuale dopo la penultima gara.
6.4 La somma di un massimo di 3 punteggi ottenuti nella Finale Nazionale determina la classifica di Società per l’assegnazione del titolo di “Campione Italiano di Società Assoluto. In caso di parità, per l’aggiudicazione del titolo, si tiene conto del miglior punteggio individuale ottenuto nella Finale Nazionale dagli atleti delle Società a pari merito.
6.5 Le Società che non partecipano alla Finale Nazionale vengono classificate in base alla classifica nazionale stilata dopo le prime 2 prove.
6.6 Nella Finale Nazionale è obbligatorio il cronometraggio automatico.

7. Norme di Classifica Grand Prix
7.1 La classifica del Grand Prix è determinata dalla somma dei migliori 3 punteggi ottenuti da ciascun atleta italiano delle cat. Jun/Pro/Sen.

8. Premi
8.1 In ciascuna delle prove nazionali (esclusi i Campionati Italiani Individuali dove vengono premiati i primi 8 atleti) vengono premiati con medaglia i primi 6 atleti/e classificati.
8.2 Nelle prove valide per il titolo italiano individuale all’atleta italiano primo classificato viene assegnata la maglia di “Campione d’Italia”.
8.3 La FIDAL erogherà premi ai primi tre atleti italiani uomini e donne della classifica finale del Grand Prix.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' ALLIEVI/E DI PROVE MULTIPLE

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Allievi di Prove Multiple maschile e femminile valido per il titolo di "Campione Italiano di Società Allievi di Prove Multiple".

2. Fasi di svolgimento
Il CdS si articola in 2 fasi:
Ø 1a fase: sono validi tutti i risultati ottenuti entro il 31 luglio 2007 in manifestazioni nazionali, regionali e provinciali. I Comitati Regionali stileranno una classifica regionale sulla base dei risultati ottenuti nelle manifestazioni di cui sopra.
Ø 2a fase: Finale Nazionale alla quale vengono ammesse 8 Società sia maschili che femminili.
3. Programma Tecnico
3.1 OCTATHLON M.: 1a giornata: 100 - lungo – giavellotto - asta
2a giornata: 110hs – disco - alto -1000
3.2 ESATHLON F.: 1a giornata: 100hs - lungo - giavellotto
2a giornata: alto - peso - 400

4. Norme di Partecipazione e di Classifica della 1 a Fase
4.1 Alla 1a Fase ogni Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e italiani e stranieri.
4.2 La classifica di Società è determinata dalla somma di 3 punteggi ottenuti da 3 diversi atleti della stessa Società. Dopo le Società con 3 punteggi si classificano quelle che hanno ottenuto 2 punteggi. Le Società che ottengono un solo punteggio non si classificano.
4.3 Ciascuna Società può utilizzare un solo punteggio ottenuto da atleti stranieri.

5. Norme di Partecipazione e di Classifica della Finale Nazionale
5.1 Al termine della 1a Fase viene compilata una classifica nazionale di Società sulla base delle classifiche regionali.
5.2 Alla Finale Nazionale sono ammesse 8 Società.
5.3 Possono partecipare, per ogni Società ammessa, un massimo di 3 atleti/e.
5.4 La somma di un massimo di 2 punteggi determina la classifica di Società sia maschile che femminile per l’assegnazione del titolo di “Campione Italiano di Società Allievi”. In caso di parità si tiene conto del miglior punteggio individuale ottenuto nella Finale Nazionale dagli atleti delle Società a pari merito.
5.5 Ciascuna Società può utilizzare un solo punteggio ottenuto da atleti stranieri.
5.6 Le “serie” dell’ultima gara in programma devono essere composte in base alla classifica parziale individuale dopo la penultima gara
5.7 Le Società che non partecipano alla Finale Nazionale vengono classificate in base alla classifica nazionale stilata dopo la 1a Fase. Si classificano prima le Società con 3 punteggi e a seguire quelle con 2 punteggi. Le Società che ottengono un solo punteggio non si classificano.

6. Premi
6.1 Nella Finale Nazionale sono premiati con medaglia i primi 6 atleti/e classificati.

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI SOCIETA' DI CORSA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società Assoluto di Corsa Maschile e Femminile.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI/DONNE: 3 prove sulle seguenti distanze:
1a Prova: km. 10 su pista (Fase Regionale + Campionato Italiano Individuale Assoluto)
La Fase Regionale è valida anche per l'assegnazione del titolo Regionale Individuale Assoluto.
2a Prova: km. 21,097 su strada (Campionato Italiano Individuale Assoluto)
3a Prova:Maratona: (verrà successivamente definito l'elenco delle Maratone valide ai fini della 3a Prova)

3. Norme di Partecipazione e di Classifica
3.1 Ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e italiani e stranieri delle categorie Seniores, Promesse e Masters.
3.2 Eventuali raggruppamenti interregionali dei m. 10.000 su pista vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno 15 giorni prima dello svolgimento della manifestazione.
3.3 Per ogni Società maschile e per ciascuna prova, portano punteggio un massimo di sei atleti.
3.4 Per ogni Società femminile e per ciascuna prova, portano punteggio un massimo di quattro atlete.
3.5 Per la prova dei m.10.000 su pista maschile vengono assegnati 150 punti al 1° classificato della graduatoria nazionale individuale compilata sulla base del miglior risultato ottenuto da ciascun atleta nelle manifestazioni previste, 149 al 2° e così via fino al 150° al quale viene assegnato un punto.
3.6 Per la prova dei m.10.000 su pista femminile vengono assegnati 75 punti alla 1a classificata della graduatoria nazionale individuale compilata sulla base del miglior risultato ottenuto da ciascun atleta nelle manifestazioni previste, 74 alla 2a e così via fino alla 75a alla quale viene assegnato un punto.
3.7 Per la 2a prova maschile vengono assegnati 100 punti al 1° classificato, 99 al 2° e cosí via fino al 100° al quale viene assegnato un punto.
3.8 Per la 2a prova femminile vengono assegnati 50 punti alla 1a classificata, 49 alla 2a e cosí via fino alla 50a alla quale viene assegnato un punto.
3.9 Per la 3a prova maschile vengono assegnati 100 punti al 1° classificato della graduatoria nazionale individuale compilata sulla base del miglior risultato ottenuto da ciascun atleta nelle manifestazioni previste, 99 al 2° e così via fino al 100° al quale viene assegnato un punto.
3.10 Per la 3a prova femminile vengono assegnati 50 punti alla 1a classificata della graduatoria nazionale individuale compilata sulla base del miglior risultato ottenuto da ciascun atleta nelle manifestazioni previste, 49 alla 2a e così via fino alla 50a alla quale viene assegnato un punto.
3.11 Qualora in una stessa prova si classifichino due o più atleti stranieri della medesima Società viene assegnato il punteggio, ai fini del C.d.S., solo al primo atleta straniero classificato tra tutti gli atleti stranieri della Società stessa.
4. Classifica Finale di Società
4.1 La somma dei punti conseguiti dalle Società in ciascuna prova determina la classifica finale di Società.
In caso di parità si tiene conto del miglior piazzamento individuale. In caso di ulteriore parità si tiene conto del secondo miglior piazzamento e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.2 Ogni Società può utilizzare nel complesso delle tre prove un massimo di tre punteggi conseguiti da atleti stranieri, tenendo conto che per ogni prova una Società può utilizzare un solo punteggio ottenuto da atleti stranieri.
4.3 In caso di parità, per determinare la classifica finale di Società si tiene conto del miglior piazzamento individuale. In caso di ulteriore parità si tiene conto del secondo miglior piazzamento e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.4 Non si classificano le Società che hanno acquisito punteggi in una sola prova.
4.5 Alla Coppa Europa di Club di Corsa partecipa la Società maschile e femminile vincitrice del titolo.

SUPERCOPPA

1. La FIDAL istituisce un campionato dei campionati federali, denominato "Supercoppa", sia per le Società Maschili che per le Società Femminili.
2. Per i vari campionati in elenco, sia maschili che femminili, verranno attribuiti alle Società i seguenti punteggi alla 1a Società classificata e quindi a scalare di un punto:
- C.d.S. Assoluto su Pista p. 36
- C.d.S. Under 20 su Pista " 36
- C.d.S. Allievi/e su Pista " 24
- C.d.S. Indoor " 24
- C.d.S. di Corsa Campestre Sen/Pro(Cross Lungo) " 8
- C.d.S. di Corsa Campestre Sen/Pro (Cross Corto) " 8
- C.d.S. di Corsa Campestre Juniores " 8
- C.d.S. di Corsa Campestre Allievi/e " 8
- C.d.S. di Corsa Assoluto " 8
- C.d.S. di Corsa in Montagna (Sen/Pro) " 8
- C.d.S. di Corsa in Montagna Juniores " 8
- C.d.S. di Corsa in Montagna Allievi/e " 8
- C.d.S. di Marcia (Sen/Pro) " 8
- C.d.S. di Marcia Juniores " 8
- C.d.S. di Marcia Allievi " 8
- C.d.S. di Prove Multiple Assoluto " 8
- C.d.S. di Prove Multiple Allievi/e " 8

3. Per potersi classificare le Società devono acquisire punteggi in almeno tre Campionati.
4. La somma dei punti conseguiti nei vari Campionati determina la classifica della Supercoppa sia maschile che femminile.
5. In caso di parità si terrà conto del miglior piazzamento conseguito nei diversi Campionati previsti.

TROFEO FORZE ARMATE

1. La FIDAL istituisce il Trofeo Forze Armate maschile e femminile.

2. Per i vari Campionati in elenco vengono attribuiti alle sole Società Militari o equiparate i seguenti punteggi alla 1a Società classificata e così a scalare di un punto:
- C.d.S. Assoluto su Pista p. 36
- Campionati Italiani Assoluti (Classifica per Società) p. 24
- C.d.S. Indoor p. 24
- C.d.S. di Corsa Campestre Sen/Pro (Cross Lungo) p. 8
- C.d.S. di Corsa Campestre Sen/Pro (Cross Corto) p. 8
- C.d.S. di Corsa Assoluto p. 8
- C.d.S. di Marcia Seniores\Promesse p. 8
- C.d.S. di Prove Multiple Assoluto p. 8

3. La somma dei punti ottenuti nei vari Campionati considerati determina la classifica del "Trofeo Forze Armate".
4. In caso di parità si terrà conto del miglior piazzamento conseguito nei diversi Campionati previsti. In caso di ulteriore parità, si terrà conto del secondo miglior piazzamento e così di seguito.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI SU PISTA

1. La F.I.D.A.L. indice i Campionati Italiani Individuali Assoluti su Pista Maschili e Femminili.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000-10.000
Corse ad ostacoli: m.110-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.10
Staffette: 4x100-4x400

2.2 DONNE
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000-10.000
Corse ad ostacoli: m.100-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.5
Staffette: 4x100-4x400

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti di nazionalità italiana appartenenti alle categorie, Seniores, Promesse, Juniores, Allievi e Masters che nella corrente stagione agonistica (anche Indoor) abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi di partecipazione richiesti. I minimi dei m.100, 200, 400, 100 hs, 110 hs, 400 hs e staffetta 4x100 devono essere conseguiti esclusivamente con cronometraggio automatico, mentre i minimi dai m.800 in su, compresa la staffetta 4x400, possono essere ottenuti sia con il cronometraggio automatico che con quello manuale.
3.1.1 I minimi devono essere ottenuti con il vento non superiore ai 2 m/s . Qualora non sia presente l'anemometro, tutti i risultati saranno considerati "ventosi" e quindi non validi ai fini dell'ammissione ai Campionati Italiani.
3.1.2 Per i m.10.000 uomini e donne sono validi anche i minimi conseguiti nella stagione agonistica precedente.
3.2 I minimi di partecipazione per la 4x100 e la 4x400 devono essere ottenuti da staffette composte da atleti appartenenti alle categorie Seniores, Promesse , Juniores e Masters, oppure composte unicamente da atleti appartenenti alla categoria Allievi.
3.2.1 Le Società che hanno ottenuto il minimo con staffette composte da atleti Sen/Pro/Jun/Mas possono partecipare con staffette composte da atleti Sen/Pro/Jun/Mas.
3.2.2 Le Società che hanno ottenuto il minimo con staffette composte unicamente da atleti Allievi/e possono partecipare con staffette composte da soli atleti Allievi/e.
3.3 Oltre agli atleti in possesso dei requisiti di cui al punto 3.1, sono ammessi a partecipare i Campioni Italiani uscenti, nelle stesse specialità dove sono in carica, e gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.4 Gli atleti possono partecipare, nel complesso dei Campionati, ad un massimo di due gare individuali più una staffetta oppure ad una gara individuale più due staffette.
3.5 Un atleta che venga iscritto a più di due gare individuali è obbligato a disputare soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.

4. Norme Tecniche
4.1 Le progressioni dei salti in elevazione sono stabilite sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.
4.2 Per le gare dei m.100, 200, 100 Hs, 110 Hs, qualora il numero degli atleti/e confermati permetta la formazione di almeno quattro batterie, vengono disputati tre turni: batterie, semifinali e finale.
4.3 I metri 400 U/D, 400 Hs U/D, 800 U/D si disputano con batterie e finale; tutte le altre gare di corsa si disputano a serie.
4.4 A tutte le finali, sia nelle gare di corsa che nei concorsi, sono ammessi otto concorrenti.

5. Norme di Classifica valide per l'assegnazione del "Trofeo Ridolfi" e del "Trofeo Alberti"
5.1 Vengono compilate, a cura degli organizzatori, due classifiche di Società: una maschile e una femminile.
5.2 Per ciascuna gara si assegnano otto punti al primo classificato, sette al secondo e così via fino all'ottavo al quale si assegna un punto.
5.3 All'atleta ammesso alla finale che per qualsiasi motivo non si classifica, viene attribuito il punteggio previsto per l'ultimo arrivato. Se gli atleti non classificati sono più di uno, agli stessi viene assegnata la media dei punteggi non attribuiti.
5.4 Agli atleti ritirati nelle batterie e nelle semifinali non si assegna alcun punteggio.
5.5 Nelle gare disputate a "serie" la classifica viene determinata ordinando i risultati delle diverse serie.
5.6 Non si tiene conto della parità di tempo quando questa si verifichi nella medesima serie: in tal caso ha valore la classifica basata sull'ordine di arrivo.
5.7 In caso di parità di tempo realizzato in serie diverse si attribuisce la media dei punteggi fra i concorrenti in questione.
5.8 Alla Società maschile che ottiene il maggior punteggio viene assegnato il "Trofeo Ridolfi". Alla Società femminile che ottiene il maggior punteggio viene assegnato il "Trofeo Alberti ".
5.9 In caso di parità il Trofeo viene assegnato alla Società che consegue il maggior numero di primi posti, poi dei secondi posti e così di seguito fino a che la parità non venga risolta.

6. Premi
6.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati di ciascuna gara.
6.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni gara è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI PROMESSE E JUNIORES SU PISTA
1. La F.I.D.A.L. indice i Campionati Italiani Individuali Promesse e Juniores su Pista Maschili e Femminili.
2. Programma Tecnico
2.1 GARE MASCHILI PROMESSE
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000
Corse ad ostacoli: m.110-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.10
Staffette: 4x100 – 4x400

2.2 GARE FEMMINILI PROMESSE
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000
Corse ad ostacoli: m.100-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.5
Staffette: 4x100 – 4x400

2.3 GARE MASCHILI JUNIORES
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000
Corse ad ostacoli: m.110-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.10
Staffette: 4x100-4x400
2.4 GARE FEMMINILI JUNIORES
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-5000
Corse ad ostacoli: m.100-400
Corse con siepi: m.3000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.5
Staffette: 4x100-4x400
3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti di nazionalità italiana appartenenti alle categorie Promesse e Juniores che nella corrente stagione agonistica (anche Indoor) abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi di partecipazione richiesti. I minimi dei m.100, 200, 400, 100 hs, 110 hs, 400 hs e staffetta 4x100 devono essere conseguiti esclusivamente con cronometraggio automatico, mentre i minimi dai m.800 in su, compresa la staffetta 4x400, possono essere ottenuti sia con il cronometraggio automatico che con quello manuale.
3.1.1 I minimi devono essere ottenuti con il vento non superiore ai 2 m/s. Qualora non sia presente l'anemometro, tutti i risultati saranno considerati "ventosi" e quindi non validi ai fini dell'ammissione ai Campionati Italiani.
3.1.2 Per i m.3000 siepi donne sono validi anche i minimi conseguiti nella stagione agonistica precedente.
3.2 Gli atleti possono partecipare, nel complesso dei Campionati, ad un massimo di due gare individuali più una staffetta oppure ad una gara individuale più due staffette.
3.3 L'atleta che dovesse risultare iscritto a più di due gare individuali è obbligato a disputare soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.
3.4 Oltre agli atleti in possesso dei requisiti di cui al punto 3.1, sono ammessi a partecipare gli atleti senza minimo di interesse internazionale segnalati dal Settore Tecnico Federale.

4. Norme Tecniche
4.1 Le progressioni dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.
4.2 Per i mt.100, 100 hs, 110 hs e 200 qualora il numero degli atleti confermati permetta la composizione di almeno 4 batterie, vengono disputati tre turni: batterie, semifinali e finale
4.3 I metri 400, 400 Hs., si disputano con batterie e finale; tutte le altre gare di corsa si disputano a serie.
4.4 A tutte le finali, sia nelle gare di corsa che nei concorsi, sono ammessi otto concorrenti.

5. Premi
5.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e Juniores e i primi 8 atleti/e Promesse classificati di ciascuna gara.
5.2 Agli atleti/e Juniores e Promesse primi classificati di ciascuna gara è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI ALLIEVI/E SU PISTA

1. La F.I.D.A.L. indice i Campionati Italiani Individuali su Pista Allievi e Allieve.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-3000
Corse ad ostacoli: m.110-400
Corsa siepi: m.2000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km.10
Staffetta: 4x100-4x400
2.2 DONNE
Corse piane: m.100-200-400-800-1500-3000
Corse ad ostacoli: m.100-400
Corsa siepi: m.2000
Salti: alto-asta-lungo-triplo
Lanci: peso-disco-martello-giavellotto
Marcia: km. 5
Staffetta: 4x100-4x400
3. Norme di Partecipazione
3.1 Ai Campionati Italiani Individuali Allievi/e possono partecipare gli atleti italiani e stranieri della categoria Allievi/e che nella corrente stagione agonistica (anche Indoor) abbiano conseguito risultati tecnici uguali o migliori dei minimi di partecipazione richiesti. I minimi dei m.100, 200, 400, 100 hs, 110 hs, 400 hs e staffetta 4x100 devono essere conseguiti esclusivamente con cronometraggio automatico, mentre i minimi dai m.800 in su, compresa la staffetta 4x400, possono essere ottenuti sia con il cronometraggio automatico che con quello manuale.
3.1.1 I minimi devono essere ottenuti con il vento non superiore ai 2 m/s. Qualora non sia presente l'anemometro, tutti i risultati saranno considerati "ventosi" e quindi non validi ai fini dell'ammissione ai Campionati Italiani.
3.1.2 Per i m.2000 siepi femminili sono validi anche i minimi conseguiti nella stagione agonistica precedente.
3.2 Oltre agli atleti in possesso dei requisiti di cui al punto 3.1, sono ammessi a partecipare di diritto alle gare gli atleti di interesse internazionale senza minimo segnalati dal Settore Tecnico Federale.
3.3 Gli atleti possono partecipare, nel complesso dei Campionati, a due gare individuali più una staffetta oppure ad una gara individuale più due staffette.
3.4 Un atleta che venga iscritto ad un numero di gare individuali superiore a quelle previste, è obbligato a disputare soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.
3.5 Gli atleti stranieri Allievi concorrono all’assegnazione del titolo di “Campione d’Italia”.

4. Norme Tecniche
4.1 Le progressioni dei salti in elevazione sono stabilite, sulla base delle misure di iscrizione, dal Delegato Tecnico della manifestazione.
4.2 Nei m. 100, 200, 100hs, 110hs, qualora il numero degli atleti confermati consenta la composizione di almeno 4 batterie vengono disputate due finali: "A" dal 1° all'8° posto; "B" dal 9° al 16° posto.
I m. 400 e 400hs si disputano con batterie e finali dal 1° all'8° posto. Tutte le altre gare si disputano a serie.
4.3 Nei concorsi accedono alla finale i primi 8 atleti che nelle eliminatorie hanno conseguito le migliori 8 prestazioni.

5. Premi
5.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati di ciascuna gara.
5.2 Agli atleti/e primi classificati è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ASSOLUTO DI PROVE MULTIPLE M/F

1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Assoluto di Prove Multiple Maschile e Femminile.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI: Decathlon: 1a giornata: 100-lungo- peso - alto -400
2a giornata: 110 Hs-disco-asta-giavellotto-1500
2.2 DONNE: Eptathlon: 1a giornata: 100 Hs-alto-peso-200
2a giornata: lungo-giavellotto-800
3. Norme di Partecipazione
3.1 Al Campionato Italiano Individuale di Prove Multiple Assoluto possono partecipare gli atleti delle categorie Seniores, Promesse, Juniores e Masters.
3.2 Al Campionato Italiano Individuale Assoluto di P.M. sono ammessi i primi 20 atleti della graduatoria nazionale assoluta compilata sulla base dei risultati conseguiti nelle stagioni 2006/2007 alla data del 22 luglio 2007.

4. Premi
4.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati .
4.2 Al primo classificato/a è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE PROMESSE DI PROVE MULTIPLE M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Promesse di Prove Multiple Maschile e Femminile.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI:Decathlon: 1a giornata: 100-lungo-peso-alto-400
2a giornata: 110 Hs-disco-asta-giavellotto-1500
2.2 DONNE: Eptathlon: 1a giornata: 100 Hs-alto-peso-200
2a giornata: lungo-giavellotto-800

3. Norme di Partecipazione
3.1 Al Campionato Italiano Individuale Promesse di P.M. sono ammessi gli atleti della categoria Promesse in possesso del minimo di partecipazione richiesto (p. 4500 M. – p. 3000 F.).

4. Premi
4.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
4.2 Agli atleti/e primi classificati è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE JUNIORES DI PROVE MULTIPLE M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Juniores di Prove Multiple Maschile e Femminile.

2. Programma Tecnico
2.1 UOMINI:Decathlon: 1a giornata: 100-lungo-peso-alto-400
2a giornata: 110 Hs-disco-asta-giavellotto-1500
2.2 DONNE: Eptathlon: 1a giornata: 100 Hs-alto-peso-200
2a giornata: lungo-giavellotto-800
Gli atleti della categoria Juniores devono utilizzare gli stessi attrezzi della categoria Seniores.

3. Norme di Partecipazione
3.1 Al Campionato Italiano Individuale Juniores di P.M. sono ammessi gli atleti della categoria Juniores in possesso del minimo di partecipazione richiesto (p. 4500 M. – p. 3000 F.; Allievi 2006: Octathlon: p.4000; Allieve 2006: Esathlon: p.3100).

4. Premi
4.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
4.2 Agli atleti/e primi classificati è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ALLIEVI/E DI PROVE MULTIPLE M/F

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale Allievi di Prove Multiple maschile e femminile valido per il titolo di "Campione Italiano Allievi/e di Prove Multiple".

2. Programma Tecnico
2.1 OCTATHLON M.: 1a giornata: 100-lungo-- disco -asta
2a giornata: 110hs- giavellotto - alto -1000
2.2 ESATHLON F.: 1a giornata: 100hs - lungo - giavellotto
2a giornata: alto – peso – 400

3. Norme di Partecipazione
3.1 Al Campionato Italiano Individuale Allievi/e possono partecipare gli atleti italiani e stranieri, appartenenti alla categoria Allievi/e.
3.2 Gli atleti stranieri Allievi/e concorrono all’assegnazione del titolo individuale di “Campione d’Italia”.
3.3 Al Campionato Italiano Individuale Allievi/e sono ammessi gli atleti in possesso del minimo di partecipazione richiesto (Allievi: p.3100; Allieve: p.2600).

4. Premi
4.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
4.2 Agli atleti/e primi classificati è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANI INDIVIDUALI ASSOLUTI, PROMESSE E JUNIORES DI MARATONINA M/F

1. La F.I.D.A.L. indice i Campionati Italiani Individuali Assoluti, Promesse e Juniores di Maratonina maschile e femminile.

2. Norme di Partecipazione
2.1 Possono partecipare gli atleti/e di nazionalità italiana, appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Juniores. Al Campionato Assoluto possono partecipare anche gli atleti/e appartenenti alla categoria Masters.

3. Premi
3.1 Sono premiati/e con medaglia i primi/e 8 atleti/e classificati/e nelle categorie Promesse e Juniores.
3.2 Sono premiati/e con medaglia i primi/e 8 atleti/e classificati/e nel Campionato Assoluto.
3.3 Agli atleti/e primi/e classificati/e nelle categorie Promesse e Juniores è assegnata la maglia di Campione Italiano.
3.4 All’ atleta primo/a classificato/a nel Campionato Assoluto è assegnata la maglia di Campione Italiano.


CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ASSOLUTO DI MARATONA M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Assoluto di Maratona Maschile e Femminile.

2. Norme di Partecipazione
2.1 Possono partecipare alla gara tutti gli atleti/e di nazionalità italiana, appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters.

3. Premi
3.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
3.2 All’ atleta primo/a classificato/a è assegnata la maglia di Campione Italiano.
3.3 Agli atleti/e primi classificati è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ASSOLUTO KM.100 M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Assoluto Km.100 su strada Maschile e Femminile.

2. Norme di Partecipazione
2.1 Possono partecipare alla gara tutti gli atleti/e di nazionalità italiana, appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters.

3. Premi
3.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
3.2 All’ atleta primo/a classificato/a è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ASSOLUTO KM.50 M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Assoluto Km.50 su strada Maschile e Femminile.

2. Norme di Partecipazione
2.1 Possono partecipare alla gara tutti gli atleti/e di nazionalità italiana, appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters.

3. Premi
3.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
3.2 All’ atleta primo/a classificato/a è assegnata la maglia di Campione Italiano.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ASSOLUTO 24h SU STRADA M/F
1. La F.I.D.A.L. indice il Campionato Italiano Individuale Assoluto di 24h su Strada Maschile e Femminile.

2. Norme di Partecipazione
2.1 Possono partecipare alla gara tutti gli atleti/e di nazionalità italiana, appartenenti alle categorie Seniores, Promesse e Masters.

3. Premi
3.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati.
3.2 All’ atleta primo/a classificato/a è assegnata la maglia di Campione Italiano.













MASTERS M/F (35 anni e oltre)
Programma Gare Pista
UOMINI 100 - 200 - 400 - 800 - 1500 - 3000 - 5000 - 10000 - 110hs (35-49)- 100hs (50-69) - 80hs (70 ed oltre) - 400hs (35-59) - 300hs (60 ed oltre) - 3000 Siepi (35-59) - 2000 Siepi (60 ed oltre) – Marcia km.5 - alto - asta - lungo - triplo -peso - disco - martello - giavellotto – martello con maniglia corta - 4 x 100 - 4 x 400 – 4x1500 – Decathlon (100 - Lungo - Peso - Alto - 400/Ostacoli (110-100-80) - Disco - Asta -Giavellotto - 1500)
DONNE 100 - 200 - 400 - 800 - 1500 - 3000 - 5000 - 10000 - 100hs (35-39) - 80hs (40 e oltre) - 400hs (35-49) - 300hs (50 ed oltre) – 2000 siepi (35 ed oltre) - Marcia Km.5 - alto - asta - lungo - triplo - peso - disco - martello – giavellotto - martello con maniglia corta - 4 x 100 - 4 x 400 – 4x800 - Eptathlon (Ostacoli (80-100)-Alto-Peso-200/Lungo-Giavellotto-800) - pentathlon dei lanci (martello-peso-disco-giavellotto-martello con maniglia corta).

Norme di partecipazione alle gare
Ø Gli atleti e le atlete sia italiani che stranieri per partecipare alle gare devono possedere la tessera federale vidimata per l'anno in corso, e un documento o certificato di identità.
Ø In ogni manifestazione ciascun atleta può prendere parte ad un massimo di due gare per giornata. All'atleta che risulta iscritto ad un numero di gare superiore al limite consentito vengono depennate le gare eccedenti seguendo l'ordine di orario di svolgimento della manifestazione stessa.
Ø Gli atleti/e iscritti/e a gare di corsa e di marcia dai m.1000 compresi in su non possono partecipare ad altre gare di corsa o marcia che si effettuino nel corso dello stesso giorno solare.

Norme di Partecipazione degli atleti Masters all'Attività Assoluta Individuale e di Società
Ø I Masters possono partecipare, oltre che all'attività della propria categoria, anche all'Attività Assoluta Individuale e di Società (secondo le norme tecniche e regolamentari della categoria Seniores). Pertanto nelle manifestazioni Assolute (Jun/Pro/Sen/Mas), i Masters utilizzano gli stessi attrezzi della categoria Seniores. Alle tre prove di finale dei concorsi delle suddette manifestazioni accedono i primi 8 atleti/e (o i primi 6, nei casi espressamente previsti nello specifico regolamento) della classifica dopo le tre prove eliminatorie, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

Norme di Partecipazione degli atleti stranieri ai Campionati di Società Masters
Ø Alle varie fasi di tutti i Campionati di Società Masters possono essere iscritti e partecipare un numero illimitato di atleti stranieri regolarmente tesserati per società italiane affiliate alla FIDAL.
Ø In tutte le fasi dei C.d.S. Masters gli atleti stranieri possono concorrere alla formazione delle classifiche di società per massimo il 30% dei punteggi acquisiti previsti dagli specifici regolamenti secondo il seguente schema:
Nr. Punteggi Totali
Nr. Massimo punteggi Atleti stranieri
3/4/5/6
1
7/8/9
2
10/11/12/13
3
14/15/16
4
17/18/19
5
20
6

Norme di Partecipazione degli atleti Seniores ai Campionati Masters
Gli atleti della categoria Seniores possono partecipare ai Campionati Italiani Regionali e Provinciali Individuali Masters, nelle analoghe fasce d’età, ma non possono partecipare ai Campionati di Società Masters.

Tassa Iscrizione
Ø La tassa di iscrizione alle gare dei Campionati Italiani Individuali Masters è di € 4 per le gare individuali e di € 5 per le staffette.
Ø Per la Finale Nazionale dei Campionati di Società su Pista Masters la tassa di iscrizione è di € 100 per una squadra e € 180 per una Società che partecipa con 2 squadre (una maschile e una femminile).

Campionati Regionali Individuali Masters
I Comitati Regionali devono organizzare almeno i seguenti Campionati Regionali Individuali: PISTA, CORSA CAMPESTRE, STRADA con la possibilità di organizzare altri Campionati Regionali Individuali nelle specialità dove è già prevista l'assegnazione del titolo italiano.

GARE VALIDE PER LE GRADUATORIE NAZIONALI MASTERS SU PISTA 2007

MASTERS M/F
CORSE: m.100-200-400-800-1500-3000-5000-10.000-3000st/2000st-110hs /100hs/80hs-400hs/300hs
SALTI: alto-asta-lungo-triplo
LANCI: peso -disco-martello-giavellotto-martello con maniglia corta
MARCIA: Campionato Italiano km.20 strada- km.5 pista
PROVE MULTIPLE: Decathlon M. – Eptathlon F. - Pentathlon dei Lanci

Le graduatorie devono essere stilate per ciascuna delle fasce d’età previste dalle norme sul tesseramento atleti.


TABELLA ATTREZZI GARE MASTERS
valida anche per le Prove Multiple

UOMINI

attrezzi
Fascia di età
peso
PESO
35-49
Kg 7,26

50-59
Kg 6

60-69
Kg 5

70-79
Kg 4

80 ed oltre
Kg. 3



DISCO
35-49
Kg 2

50-59
Kg 1,5

60 ed oltre
Kg 1



GIAVELLOTTO
35-49
gr 800

50-59
gr 700

60-69
gr 600

70-79
gr 500

80 ed oltre
gr 400

attrezzi
Fascia di età
peso



MARTELLO
35-49
Kg 7,26

50-59
Kg 6

60-69
Kg 5

70 ed oltre
Kg 4



MARTELLO CON
35-49
Kg. 15,88
MANIGLIA CORTA
50-59
Kg. 11,34

60-69
Kg. 9,08

70-79
Kg. 7,26

80 ed oltre
Kg. 5,45
















DONNE

attrezzi
Fascia di età
peso
PESO
35-49
Kg 4

50 ed oltre
Kg 3



DISCO
tutte
Kg 1



GIAVELLOTTO
35-49
gr 600

50-59
gr 500

60 ed oltre
gr 400


attrezzi
Fascia di età
peso
MARTELLO
35-49
Kg 4

50 ed oltre
Kg 3



MARTELLO CON
35-49
Kg. 9,08
MANIGLIA CORTA
50-59
Kg. 7,26

60 ed oltre
Kg. 5,45

DISTANZE E ALTEZZE CORSE AD OSTACOLI GARE MASTERS
valide anche per le Prove Multiple

UOMINI

m. 110 OSTACOLI (10 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
35-49
cm 99,1
m 13,72
m 9,14
m 14,02

m. 100 OSTACOLI (10 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
50-59
cm 91,4
m 13,00
m 8,50
m 10,50
60-69
cm 83,8
m 16,00
m 8,00
m 12,00

m. 80 OSTACOLI (8 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
70-79
cm 76,2
m 12,00
m 7,00
m 19,00
80 ed oltre
cm 68,6
m 12,00
m 7,00
m 19,00

m. 60 OSTACOLI INDOOR (5 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
35-49
cm 99,1
m 13,72
m 9,14
m 9,72
50-59
cm 91,4
m 13,00
m 8,50
m 13,00
60-69
cm 83,8
m 16,00
m 8,00
m 12,00
70-79
cm 76,2
m 12,00
m 7,00
m 20,00
80 ed oltre
cm 68,6
m 12,00
m 7,00
m 20,00

m. 400 OSTACOLI (10 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
35-49
cm 91,4
m 45,00
m 35,00
m 40,00
50-59
cm 83,8
m 45,00
m 35,00
m 40,00




M. 300 OSTACOLI (7 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ost.-arrivo
60-69
cm 76,2
m 50,00
m 35,00
m 40,00
70-79
cm 68,6
m 50,00
m 35,00
m 40,00

m. 3000 SIEPI
Fascia di età
altezza
35-59
m 0,91

m. 2000 SIEPI
Fascia di età
altezza
60 e oltre
cm 0,76

DONNE
m. 100 OSTACOLI (10 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ostacolo-arrivo
35-39
cm 84
m 13,00
m 8,50
m 10,50

m. 80 OSTACOLI (8 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ostacolo-arrivo
40-49
cm 76,2
m 12,00
m 8,00
m 12,00
50-59
cm 76,2
m 12,00
m 7,00
m 19,00
60 ed oltre
cm 68,6
m 12,00
m 7,00
m 19,00

m. 60 OSTACOLI INDOOR (5 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ostacolo-arrivo
35-39
cm 83,8
m 13,00
m 8,50
m 13,00
40-49
cm 76,2
m 12,00
m 8,00
m 16,00
50-59
cm 76,2
m 12,00
m 7,00
m 20,00
60 ed oltre
cm 68,6
m 12,00
m 7,00
m 20,00

m. 400 OSTACOLI (10 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ostacolo.-arrivo
35-49
cm 76,2
m 45,00
m 35,00
m 40,00

m. 300 OSTACOLI (7 ostacoli)
Fascia di età
altezza
distanza partenza-1oost.
distanza ostacoli
distanza ultimo ostacolo.-arrivo
50 -59
cm 76,2
m 50,00
m 35,00
m 40,00
60 ed oltre
cm 68,6
m 50,00
m 35,00
m 40,00

m. 2000 SIEPI
Fascia di età
altezza
35 e oltre
m 0,76

PROGRESSIONI SALTO IN ALTO MASTERS

UOMINI

Fascia di età
progressioni
35-44
1,42-1,48-1,51 e poi di 3 cm in 3 cm
45-54
1,30-1,36-1,39 e poi di 3 cm in 3 cm
55-64
1,15-1,21-1,24 e poi di 3 cm in 3 cm
65 ed oltre
0,85-0,90-0,95-1,00-1,05-1,10-1,15 e poi di 3 cm in 3 cm




DONNE

Fascia di età
progressioni
35-44
1,20-1,26-1,32 e poi di 3 cm in 3 cm
45-54
1,11-1,17-1,20 e poi di 3 cm in 3 cm
55 ed oltre
0,80-0,85-0,90-0,95-1,00-1,05 e poi di 3 cm in 3 cm

N.B. Le misure minime previste per l'entrata in gara sono legate alla possibilità tecnica dell'impianto. ove non possibile, le stesse saranno correlate alle esigenze tecniche.

PROGRESSIONI SALTO CON L'ASTA MASTERS

UOMINI

Fascia di età
progressioni
35-49
2,30-2,40-2.50-2,60-2,70 e poi di 5 cm in 5 cm
50-64
2,10-2,20-2.30-2,40-2,50 e poi di 5 cm in 5 cm
65 ed oltre
2,00-2,10-2.20 e poi di 5 cm in 5 cm

DONNE

Fascia di età
progressioni
tutte
1,80-1,90-2,00-2,10-2,20 e poi di 5 cm in 5 cm

N.B. Le misure minime previste per l'entrata in gara sono legate alla possibilità tecnica dell'impianto. ove non possibile, le stesse saranno correlate alle esigenze tecniche.

PROGRESSIONI SALTO TRIPLO MASTERS

UOMINI

Fascia di età
battuta
35-44
m 9 o m 11
45-54
m 8 o m 10
55 -69
m 7 o m 9
70 ed oltre
m 5 o m 7

DONNE

Fascia di età
battuta
35-44
m 8 o m 10
45-54
m 7 o m 9
55-69
m 6 o m 8
70 ed oltre
m 5 o m 6

Per quanto non contemplato nel presente testo si rimanda alle norme emanate dalla WMA.

CAMPIONATI INDIVIDUALI INDOOR MASTERS

1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali Indoor riservate alla categoria Masters Maschile e Femminile, valevoli per l'assegnazione dei titoli italiani per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico è il seguente:
2.1 Gare Maschili: 60-200-400-800-1500-3000-60HS-alto-asta-lungo-triplo-peso-pentathlon (60hs-lungo-peso-alto-1000)-staffetta 4x1 giro-marcia Km.3
2.2 Gare Femminili: 60-200-400-800-1500-3000-60HS-alto-asta-lungo-triplo-peso-pentathlon (60hs-lungo-peso-alto-800)-staffetta 4x1 giro-marcia Km.3
3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare gli atleti/e della categoria Masters e gli atleti Seniores nelle analoghe fasce d'età dei Masters.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e e di staffette.
3.3 Ogni staffetta può essere composta da atleti appartenenti a più fasce d’età e la categoria è stabilita dalla media di età dei quattro partecipanti.
3.4 Ogni atleta può prendere parte ad un massimo di tre gare individuali, più la staffetta (massimo due gare per giornata). Gli atleti iscritti alla gara di pentathlon possono prendere parte ad altre due gare in giornate diverse a quella del pentathlon.
3.5 I concorsi si effettuano con eliminatorie e finali per le migliori 6 prestazioni, per ciascuna fascia d’età.

4. TABELLE DI PUNTEGGIO
4.1 I punteggi sono attribuiti utilizzando le tabelle IAAF parametrate con i coefficienti WMA.

5. PREMI
5.1 Sono premiati per ogni specialità i prime tre atleti classificati di ciascuna fascia d'età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni gara per ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUAE E DI SOCIETA' DI CORSA CAMPESTRE MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato italiano Individuale di Corsa Campestre per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevole per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento e valido per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Corsa Campestre Masters.

2. PROGRAMMA TECNICO
Il programma tecnico dei Campionati è il seguente:
2.1 Uomini: Km 6 - Suddivisi in base alle fasce di età nelle seguenti prove:
1) M35+M40
2) M45+M50+M55
3) M60 e oltre
2.2 Donne: Km 4 - Prova unica per tutte le fasce di età: (35 e oltre)

3. NORME DI PARTECIPAZIONE
3.1 Possono partecipare al Campionato Italiano Individuale gli atleti/e tesserati alla categoria Masters e gli atleti tesserati Seniores nelle analoghe fasce d'età dei Masters.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Possono partecipare al C.d.S. solo gli atleti/e tesserati alla categoria Masters.
3.3 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. NORME DI CLASSIFICA VALIDE PER IL CAMPIONATO DI SOCIETÀ MASTERS DI CORSA CAMPESTRE
Per ciascuna fascia d’età sono assegnati agli atleti Masters i seguenti punteggi :
4.1 M35-M40-M45-M50-M55-F35-F40-F45-F50:
punti 40 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 39 al 2° classificato e così a scalare di 1 punto fino al 40° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 40° posto di ciascuna fascia di età.
4.2 M60-M65-M70 e F55-F60-F65:
punti 30 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 29 al 2° e così a scalare di un punto fino al 30° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 30° posto di ciascuna fascia di età.
4.3 M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età, 14 al secondo e così a scalare fino al 15° che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia di età.
4.4 Ogni società può sommare complessivamente tra tutte le fasce d’età non più di 12 punteggi (non più di due punteggi per ogni fascia d’età).
4.5 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.6 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters di Corsa Campestre.
5. PREMI
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d'età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.
5.3 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 Società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 10 società maschili e femminili della classifica finale.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI SU PISTA MASTERS
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali su Pista riservati alla categoria Masters Maschile e Femminile valevoli per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d' età previste dalle norme sul tesseramento.

2. Programma Tecnico
2.1 Gare Uomini
100-200-400-800-1500-5000-10000-3000 Siepi (35/59)-2000 St (60 ed oltre)-110 Hs (35/49)-100 hs (50/69)-80 hs (70 ed oltre)-400 hs (35/59)-300 hs (60 ed oltre)-alto-asta-lungo-triplo- peso-disco-martello-giavellotto-marcia km.5, martello con maniglia corta.
Decathlon (100-Lungo-Peso-Alto-400/Ostacoli(110-100-80)-Disco-Asta-Giavellotto-1500)
2.2 GARE DONNE
100-200-400-800-1500-5000-2000 siepi (35 ed oltre)-100 Hs (35/39)-80 hs (40 ed oltre)-400 hs (35/49)-300 hs (50 ed oltre)-alto-asta-lungo-triplo-peso-disco-martello-giavellotto-marcia km.5, martello con maniglia corta.
Eptathlon (Ostacoli (80-100)-Alto-Peso-200/Lungo-Giavellotto-800)

Per gli attrezzi, gli ostacoli, le progressioni dei salti in elevazione e le distanze di battuta nei salti in estensione si fa riferimento alle relative tabelle.

3. Norme Tecniche e di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e e di staffette.
3.3 Ogni atleta può prendere parte nel complesso delle giornate previste ad un massimo di tre gare, fermo restando che ciascun atleta non può prendere parte a più di due gare per giornata.
3.3.1 Si precisa, inoltre, che i partecipanti alle Prove Multiple possono effettuare un’altra gara individuale ma non nelle stesse giornate delle Prove Multiple .
3.4 Le gare di corsa si effettuano a serie.
3.5 I concorsi si effettuano con eliminatorie e finali per le migliori 6 prestazioni, per ciascuna fascia d’età.
3.6 Ogni staffetta può essere composta da atleti appartenenti a più fasce d'età. La media di età dei quattro partecipanti alla staffetta determina la fascia d'età d'appartenenza.
3.7 I punteggi delle prove multiple sono attribuiti utilizzando le tabelle IAAF parametrate con i coefficienti WMA.

4. Premi
4.1 Sono premiati per ogni specialità i primi tre atleti/e e le prime 3 staffette classificate di ciascuna fascia d'età.
4.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni gara e di ciascuna staffetta per ciascuna fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATI DI SOCIETA' SU PISTA MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato di Società su Pista riservato alla categoria Masters Maschile e Femminile.

2. Fasi di svolgimento
2.1 FASE REGIONALE (data unica regionale con partecipazione obbligatoria per essere ammessi alla Finale Nazionale)
2.2 FINALE NAZIONALE

3. Programma Tecnico
3.1 UOMINI: 1a giornata: 100-400-1500-alto-peso-giavellotto-4x100
2a giornata: 200-800-3000-lungo-disco- 4x400
3.2 DONNE: 1a giornata: 100-400-1500-lungo-peso-giavellotto-4x100
2a giornata: 200-800-3000-alto-disco-4x400

4. Norme di Partecipazione alla Fase Regionale
4.1 Ciascuna Società può partecipare alla Fase Regionale con un numero illimitato di atleti/e della categoria Masters e con due squadre a staffetta per ogni gara inclusa nel programma tecnico.
4.2 Possono partecipare alla manifestazione solo atleti/e tesserati alla categoria Masters (35 anni ed oltre)
4.3 Ogni atleta può partecipare ad un massimo di due gare individuali più una staffetta, oppure ad una gara individuale più due staffette.
4.4 Ogni atleta nella stessa giornata può partecipare ad un massimo di due gare, staffetta compresa.

5. Norme di classifica della Fase Regionale
5.1 La classifica di Società, sia maschile che femminile, viene stilata sommando 13 punteggi ottenuti su un identico numero di gare. Seguono le società con 12 punteggi ottenuti su un identico numero di gare e così di seguito.

6. Norme Tecniche comuni alla Fase Regionale e alla Finale Nazionale
6.1 Le gare di corsa sono disputate a serie e composte sulla base delle prestazioni ottenute nell'anno corrente da ciascun atleta.
6.2 Nei lanci e nel lungo le prove a disposizione per ciascun atleta sono quattro.
6.3 I punteggi sono attribuiti utilizzando le tabelle FIDAL Masters 2004, realizzate sulla base delle Tabelle Italiane rapportate ai coefficienti WMA.
6.4 Per gli attrezzi e le progressioni dei salti in elevazione si fa riferimento alle specifiche tabelle . Nei salti in elevazione ogni atleta può chiedere una misura di ingresso inferiore alla minima prevista, purché ad essa corrisponda un punteggio e sia consentita dall'attrezzatura tecnica del campo di gara.
6.5 Se una staffetta è composta da atleti appartenenti a più fasce d'età, la staffetta stessa è collocata nella fascia d'età risultante dalla media d'età dei componenti la staffetta e non dalla media dell'anno di nascita.
6.6 Un atleta che venga iscritto a più di due gare individuali, è obbligato a disputare soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.
6.7 All'atleta che prende parte a più di due specialità individuali più una staffetta oppure a più di una gara individuale e alle staffette vengono annullati, a tutti gli effetti, i risultati tecnici eccedenti quelli delle gare indicate dalla propria Società al momento dell'iscrizione alla manifestazione o quelli ultimi in ordine d’orario.

7. Norme di Partecipazione alla Finale Nazionale
7.1 Sono ammesse a partecipare alla Finale Nazionale le prime 24 Società maschili e 24 Società femminili della classifica nazionale stilata al termine della Fase Regionale.
7.2 E' ammessa inoltre per ogni Regione la Società prima classificata nella Fase Regionale purché non sia già presente tra le 24 Società finaliste e che nella Fase Regionale si sia classificata con almeno 13 punteggi in 13 gare diverse.
7.3 Ogni società può iscrivere un massimo di due atleti per ogni gara individuale e una squadra per ogni staffetta.
7.4 Ogni atleta può partecipare ad un massimo di due gare individuali più la staffetta oppure ad una gara individuale più due staffette.
7.5 Ogni atleta nella stessa giornata può partecipare ad un massimo di due gare, staffette comprese, esclusi gli atleti che partecipano a gare superiori ai metri 800 che nella medesima giornata non possono partecipare ad altre gare , staffetta inclusa.

8. Norme di Classifica della Finale Nazionale
8.1 Per ogni gara viene stilata una classifica ottenuta sulla base delle tabelle di punteggio Masters.
8.1.1 Vengono assegnati 100 punti al primo classificato di ogni gara e così a scalare di un punto fino all'ultimo classificato. Agli atleti squalificati, ritirati o "non classificati" nei concorsi non viene assegnato alcun punteggio, ma ai fini della classifica di Società la gara si intende coperta.
8.2 La classifica di Società, sia maschile che femminile, viene stilata sommando 13 punteggi (secondo quanto indicato nel punto 8.1.1) su 13 diverse gare. Dopo le società con 13 punteggi sono classificate le Società con 12 punteggi su 12 diverse gare e quindi a seguire le Società con 11 punteggi su 11 diverse gare ed infine le Società con 10 punteggi su 10 diverse gare .
8.3 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters su Pista.
8.4 In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi posti conseguiti nella Finale, poi dei secondi posti e così di seguito fino alla risoluzione della parità.
9. Premi
9.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati/e di ogni specialità in base al punteggio acquisito a prescindere dalla categoria e dalla fascia d'età. In caso di parità di punteggio si tiene conto del migliore risultato tecnico (cronometrico o misura).
9.2 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 Società maschili e femminili.
9.3 La FIDAL erogherà premi alle prime 12 società maschili e femminili della classifica finale.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA'
DI CORSA SU STRADA KM.10 MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Corsa su Strada km.10 per la categoria Masters Maschile e Femminile valevole per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento e valido per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Corsa su Strada km.10 Masters.
2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: Km. 10 - prova unica per tutte le fasce d’età
2.2 UOMINI: Km. 10 - prova unica per tutte le fasce d’età

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Norme di Classifica valide per il Campionato di Società Masters di Corsa su strada Km.10
Per ciascuna fascia d’età sono assegnati agli atleti Masters i seguenti punteggi :
4.1 M35-M40-M45-M50-M55-F35-F40-F45-F50:
punti 40 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 39 al 2° classificato e così a scalare di 1 punto fino al 40° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 40° posto di ciascuna fascia di età.
4.2 M60-M65-M70 e F55-F60-F65:
punti 30 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 29 al 2° e così a scalare di un punto fino al 30° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 30° posto di ciascuna fascia di età.
4.3 M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età, 14 al secondo e così a scalare fino al 15° che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia di età.
4.4 Ogni società può sommare complessivamente tra tutte le fasce d’età non più di 12 punteggi (non più di due punteggi per ogni fascia d’età).
4.5 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.6 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters di Corsa km.10 su Strada.

5. Premi
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.
5.3 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 Società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 8 società maschili e femminili della classifica finale.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE DI MARATONA MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Maratona per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevole per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento.
2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: Km. 42,195 - prova unica per tutte le fasce d’età
2.2 UOMINI: Km. 42,195 - prova unica per tutte le fasce d’età

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Premi
4.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
4.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA'
DI MARATONINA MASTERS

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Maratonina per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevole per l'assegnazione del titolo per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento e valido per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Maratonina Masters.

2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: Km. 21,097 - prova unica per tutte le fasce d’età
2.2 UOMINI: Km. 21,097 - prova unica per tutte le fasce d’età

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Norme di Classifica valide per il Campionato di Società Masters di Maratonina
Per ciascuna fascia d’età sono assegnati agli atleti Masters i seguenti punteggi :
4.1 M35-M40-M45-M50-M55-F35-F40-F45-F50:
punti 40 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 39 al 2° classificato e così a scalare di 1 punto fino al 40° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 40° posto di ciascuna fascia di età.
4.2 M60-M65-M70 e F55-F60-F65:
punti 30 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 29 al 2° e così a scalare di un punto fino al 30° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 30° posto di ciascuna fascia di età.
4.3 M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età, 14 al secondo e così a scalare fino al 15° che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia di età.
4.4 Ogni società può sommare complessivamente tra tutte le fasce d’età non più di 12 punteggi (non più di due punteggi per ogni fascia d’età).
4.5 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.6 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters di Maratonina.

5. Premi
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.
5.3 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 Società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 8 società maschili e femminili della classifica finale.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE km.50 MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale Km 50 su Strada per la categoria Masters Maschile e Femminile valevole per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento.

2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: Km. 50- prova unica per tutte le fasce d’età
2.2 UOMINI: Km. 50- prova unica per tutte le fasce d’età

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.
4. Premi
4.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
4.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE km.100 MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale Km 100 su Strada per la categoria Masters Maschile e Femminile valevole per l'assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento.

2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: Km. 100 - prova unica per tutte le fasce d’età
2.2 UOMINI: Km. 100 - prova unica per tutte le fasce d’età

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Premi
4.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
4.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATO ITALIANI INDIVIDUALI E DI SOCIETA'
DI MARCIA MASTERS
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali di Marcia su strada per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevoli per l'assegnazione dei titoli italiani per ciascuna delle fasce d'età previste dalle norme sul tesseramento e validi per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Marcia Masters.

2. Programma Tecnico
2.1 DONNE:
2.1.1 km. 5 su pista– valida per il titolo italiano individuale e la classifica del Campionato di Società
2.1.2 km. 10 strada– valida per la classifica del Campionato di Società
2.1.3 km. 20 strada– valida per il titolo italiano individuale

2.2 UOMINI :
2.2.1 km. 5 su pista– valida per il titolo italiano individuale e la classifica del Campionato di Società
2.2.2 km. 10 strada - valida per la classifica del Campionato di Società
2.2.3 km. 20 strada – valida per il titolo italiano individuale

N.B. E' stata abolita la prova su strada dei km.30 Uomini. La prova dei km.5 M/F su pista verrà effettuata nell'ambito dei Campionati Italiani Individuali su Pista Masters. La prova su strada dei km.10 M/F verrà effettuata unitamente ad una prova del Grand Prix Assoluto di Marcia. La prova su strada di km.20 M/F verrà effettuata unitamente ai Campionati Italiani Assoluti di Marcia della distanza analoga.

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Norme di Classifica valide per il Campionato di Società Masters di Marcia
4.1 Per le prove dei km.5 su pista e km. 10 su strada valide ai fini dell’assegnazione del titolo italiano di Società, sono assegnati agli atleti Masters per ciascuna fascia di età i seguenti punteggi:
4.1.1 M35-M40-M45-M50-M55-M60-M65 e F35-F40-F45-F50-F55-F60-F65:
punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età e così a scalare di un punto fino al 15° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia d’età.
4.1.2 M70-M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
punti 10 al 1° classificato di ogni fascia d’età e così a scalare di un punto fino al 10° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 10° posto di ciascuna fascia d’età.
4.2 La somma di tutti i punteggi ottenuti dagli atleti di una stessa società nel complesso di tutte le fasce d’età determina la classifica per società.
4.3 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.4 La società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata società Campione d’Italia Masters di Marcia.

5. Premi
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati di ciascuna fascia d’età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.
5.3 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 3 società maschili e femminili della classifica finale.

CAMPIONATO INDIVIDUALE PENTATHLON DEI LANCI
E DI STAFFETTE MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Pentathlon dei Lanci e di Staffette per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevoli per l’assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce d’età previste dalle norme sul tesseramento e valevole anche come 4° Trofeo "Beppe Tosi".

2. Programma Tecnico
2.1 DONNE: pentathlon lanci: (martello-peso-disco-giavellotto-martello con maniglia corta)
staffette: 4x100; 4x400; 4x800

2.2 UOMINI: pentathlon lanci: (martello-peso-disco-giavellotto-martello con maniglia corta)
staffette: 4x100; 4x400; 4x1500

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti tesserati alla categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e e di staffette.
3.2.1 Le staffette sono collocate nella fascia d'età risultante dalla media d'età dei componenti la staffetta e non dalla media dell'anno di nascita.

4. Tabelle di punteggio
4.1 I punteggi sono attribuiti utilizzando le tabelle IAAF parametrate con i coefficienti WMA.

5. Trofeo Beppe Tosi
5.1 Gli organizzatori assegneranno un Trofeo maschile ed uno femminile, intitolato al lanciatore azzurro Beppe Tosi.
5.2 La classifica di Società verrà stilata sommando 3 punteggi per società, ottenuti in qualunque fascia di età.
5.3 Non saranno classificate società con meno di 3 punteggi.

6. Premi
6.1 Sono premiati i primi tre atleti/e e le prime tre staffette di ciascuna fascia d'età.
6.2 Agli atleti/e primi classificati e alle prime 3 staffette di ciascuna fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters”.

CAMPIONATO ITALIANI INDIVIDUALI E DI SOCIETA'
DI CORSA IN MONTAGNA MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevole per l’assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce di età previste dalle norme sul tesseramento e valido per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Corsa in Montagna Masters.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 UOMINI:
da un minimo di km.8 ad un massimo di Km.13 per le fasce d’età 35-40-45-50-55-60;
da un minimo di km 6 ad un massimo di km 9 per le fasce d’età 65 ed oltre;
2.2 DONNE:
da un minimo di km.6 ad un massimo di Km.9 per tutte le fasce d’età.

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti/e tesserati per la categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Norme di Classifica valide per il Campionato di Società Masters di Corsa in Montagna.
Per ciascuna fascia d’età sono assegnati agli atleti Masters i seguenti punteggi :
4.1 M35-M40-M45-M50-M55-F35-F40-F45-F50:
punti 40 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 39 al 2° classificato e così a scalare di 1 punto fino al 40° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 40° posto di ciascuna fascia di età.
4.2 M60-M65-M70 e F55-F60-F65:
punti 30 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 29 al 2° e così a scalare di un punto fino al 30° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 30° posto di ciascuna fascia di età.
4.3 M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età, 14 al secondo e così a scalare fino al 15° che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia di età.
4.4 Ogni società può sommare complessivamente tra tutte le fasce d’età un massimo di 12 punteggi.
4.5 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.6 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters di Corsa in Montagna.

5. Premi
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati per ciascuna fascia d’età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters” .
5.3 Sono premiate , a cura degli organizzatori, le prime 6 società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 6 società maschili e femminili della classifica finale.

REGOLAMENTI CORSA IN MONTAGNA

1. Norme generali per lo svolgimento dei Campionati Federali di Corsa in Montagna
a) Le iscrizioni ai Campionati Italiani Individuali e di Società di Corsa in Montagna dovranno pervenire preventivamente alle Società Organizzatrici entro le ore 12 di due giorni prima dello svolgimento della manifestazione stessa.
La conferma delle iscrizioni ed il controllo della Tessera Federale dovranno avvenire un'ora prima dell'inizio della manifestazione.
b) Le gare di Campionato Italiano di Corsa in Montagna si svolgeranno su percorsi diversi per le varie categorie ed avranno luogo nella stessa località e nella stessa data, obbligatoriamente per le categorie Juniores e Promesse/Seniores/Masters dello stesso settore maschile o femminile.
Ogni percorso dovrà essere preventivamente omologato da un omologatore nazionale per le gare internazionali, nazionali, da un omologatore regionale per le gare regionali e per le gare provinciali.
c) Per tutti i Campionati di Corsa in Montagna il tempo massimo sarà ottenuto aggiungendo al tempo del primo/a classificato/a o della prima staffetta, il 75% del tempo stesso, arrotondando per eccesso o per difetto.
d) Gli atleti ritirati, squalificati, o fuori tempo massimo non conseguiranno punteggio valido ai fini delle classifiche finale individuale e di Società.

2. Norme di Indennità
a) Per ciascuna gara di Campionato Italiano di Corsa in Montagna la FIDAL provvederà ad indennizzare direttamente le Società per il seguente numero di atleti:
- Seniores e Promesse M/F:10 classificati di ogni categoria;
- Juniores Maschili: 15 classificati;
- Juniores Femminili: 10 classificate;
- Allievi/e: 15 classificati/e;
- Staffette Assolute e Allievi/e: 5 classificati/e.

Per le gare Nazionali ed Internazionali gli Organizzatori rimborseranno i primi 15 atleti Seniores maschili, le prime 10 Seniores femminili, i primi 5 Juniores maschili e femminili, e gli atleti partecipanti ai Campionati Federali non rimborsati dalla FIDAL, come da regolamenti specifici di seguito indicati, secondo la seguente tabella:

Individ. M/F
Staff. M
Staff. F
Da 100 a 150 km
€ 10,00
€ 31,00
€ 21,00
Da 151 a 200 km
€ 13,00
€ 39,00
€ 26,00
Da 201 a 300 km
€ 21,00
€ 57,00
€ 36,00
Da 301 a 450 km
€ 26,00
€ 72,00
€ 46,00
Da 451 a 600 km
€ 31,00
€ 83,00
€ 57,00
Oltre i 600 km.
€ 36,00
€ 103,00
€ 72,00
Bas-Pug-Cal-Isole
€ 77,00
€ 158,00
€ 114,00
b) Per il Trofeo Nazionale Individuale e per Regioni Cadetti/e di Corsa in Montagna ed il Trofeo Nazionale Cadetti/e di Staffette di Corsa in Montagna, le Società organizzatrici daranno un contributo alle Società, secondo la seguente tabella:
- Società 1a classificata € 155,00
- " 2a " € 103,00
- “ 3a e 4a classificate € 77,00
- “ 5a e 6a " € 52,00

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA' (PRO/SEN/MAS)
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale e di Società maschile e femminile (Pro/Sen/Mas) di Corsa in Montagna.

2. Fasi di Svolgimento
Il Campionato si svolge in tre prove di cui almeno una a circuito ed almeno una prevalentemente in salita.

3. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
3.1 La lunghezza dei percorsi è la seguente:
MASCHILI: da un minimo di km.8 ad un massimo di km.13
FEMMINILI: da un minimo di km.6 ad un massimo di km.9
4. Norme di Partecipazione
4.1 Possono partecipare atleti/e appartenenti alle categorie Promesse, Seniores e Masters maschili e femminili.
4.2 In ciascuna prova gli atleti Seniores, Promesse e Masters gareggiano insieme e viene stilata una classifica unica.
4.3 Ad ogni prova ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e.

5. Norme di Classifica
5.1 Ad ogni prova di Campionato Maschile verranno assegnati 80 punti al primo classificato, 79 al secondo e così scalando di un punto fino all' 80a classificato che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutti gli atleti arrivati in tempo massimo.
5.2 Ad ogni prova di Campionato Femminile verranno assegnati 40 punti alla prima classificata, 39 alla seconda e così scalando di un punto fino alla 40a classificata che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutte le atlete arrivate in tempo massimo.
5.3 Il Campionato Italiano Individuale Maschile e Femminile si articola su tre prove e l'assegnazione del titolo individuale avverrà tenendo conto dei due migliori punteggi ottenuti dall'atleta.
Gli atleti ritirati, squalificati o fuori tempo massimo, non riceveranno punteggio valido ai fini della classifica Finale Individuale e di Società.
In caso di parità tra due o più atleti avrà la precedenza l'atleta con il miglior scarto; a parità di scarto avrà la precedenza l'atleta con il miglior piazzamento ed in caso di ulteriore parità avrà la precedenza l'atleta con il minor tempo complessivo impiegato nelle tre prove.
5.4 La classifica di Società di ogni prova verrà determinata dalla somma dei migliori punteggi per un massimo di quattro atleti e per un massimo di tre atlete.
5.5 La classifica complessiva di Società viene determinata dalla somma dei punteggi conseguiti da ciascuna Società in ognuna delle 3 prove sommando anche i punteggi conseguiti da ogni Società nel Campionato Italiano a Staffetta. Anche le Società classificate in una o due prove concorreranno alla classifica finale.
5.6 In caso di parità verrà classificata prima la Società che avrà ottenuto il maggior punteggio globale in una delle tre prove.

6. Premi
6.1 Coppa almeno alle prime 6 Società maschili classificate in ogni prova ed almeno alle prime 3 Società femminili classificate in ogni prova, a cura degli Organizzatori.
6.2 Medaglia ai primi 6 atleti/e classificati/e della classifica finale complessiva al termine dell'ultima prova e maglia di Campione Italiano ai vincitori, a cura della FIDAL.
6.3 Ai primi 60 atleti classificati della categoria Seniores Maschile ed alle prime 30 atlete classificate della categoria Seniores Femminile a cura del Comitato Organizzatore Locale.

7. Indennizzi
La Società Organizzatrice dovrà indennizzare le Società che avranno atleti/e Seniores classificati nei primi 40 uomini e nelle prime 20 donne, non tenendo conto degli atleti della categoria Promesse e della categoria Masters, escludendo gli atleti/e rimborsati direttamente dalla FIDAL.
Le indennità saranno corrisposte secondo la tabella di cui al punto a) delle specifiche Norme.

8. Tassa di Iscrizione
La tassa di iscrizione per ogni singola prova è di € 2,00 ad atleta.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA’ JUNIORES
DI CORSA IN MONTAGNA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale e di Società Juniores maschile e femminile di Corsa in Montagna.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 MASCHILI: da un minimo di km.6 ad un massimo di km.9.
2.2 FEMMINILI:da un minimo di km.3,5 ad un massimo di km.5

3. Fasi di Svolgimento
Il Campionato si svolge in tre prove.

4. Norme di Partecipazione
Ad ogni prova ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e.

5. Norme di Classifica
5.1 Ad ogni prova di Campionato Juniores Maschile verranno assegnati 40 punti al primo classificato, 39 al secondo e così scalando di un punto fino al 40a classificato che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutti gli atleti arrivati in tempo massimo.
5.2 Ad ogni prova di Campionato Juniores Femminile verranno assegnati 30 punti alla prima classificata, 29 alla seconda e così scalando di un punto fino alla 30a classificata che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutte le atlete arrivate in tempo massimo.
5.3 Il Campionato Italiano Individuale Juniores Maschile e Femminile si articola su tre prove e l'assegnazione del titolo individuale avverrà tenendo conto dei due migliori punteggi ottenuti dall'atleta.
5.3.1 In caso di parità tra due o più atleti avrà la precedenza l'atleta con il miglior piazzamento ed in caso di ulteriore parità avrà la precedenza l'atleta con il minor tempo complessivo impiegato nelle due prove.
5.4 La classifica di Società di ogni prova verrà determinata dalla somma dei migliori punteggi per un massimo di tre atleti della categoria Juniores Maschile e per un massimo di due atlete per la categoria Juniores Femminile.
5.5 La classifica complessiva di Società viene determinata dalla somma dei punteggi conseguiti da ciascuna Società in ognuna delle prove. Anche le Società classificate in una sola prova concorreranno alla classifica finale.
5.6 In caso di parità verrà classificata prima la Società che avrà ottenuto il maggior punteggio globale in una delle tre prove.

6. Premi
6.1 Coppa almeno alle prime 3 Società classificate di ogni prova sia per la categoria Juniores Maschile che per la categoria Juniores Femminile, a cura degli Organizzatori.
6.2 Medaglia ai primi 6 atleti/e classificati/e della classifica finale complessiva al termine dell'ultima prova e maglia di Campione Italiano ai vincitori, a cura della FIDAL.
6.3 Ai primi 30 atleti classificati della categoria Juniores Maschile ed alle prime 15 atlete classificate della categoria Juniores Femminile a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
La Società Organizzatrice dovrà indennizzare i primi 30 atleti Juniores Maschili escludendo gli Atleti già rimborsati dalla FIDAL.
Le indennità saranno corrisposte secondo la tabella di cui al punto a) delle specifiche Norme.

8. Tassa di Iscrizione
La tassa di iscrizione per ogni singola prova è di € 2,00 ad atleta.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' ASSOLUTO (JUN/PRO/SEN/MAS)
DI CORSA IN MONTAGNA

Norme di Classifica valide per il Campionato Italiano di Società Assoluto di Corsa in Montagna

1. Le classifiche valide per il Campionato Italiano di Società Assoluto (Juniores/Promesse/Seniores/Masters) Maschile e Femminile, valido ai fini dell’attribuzione dei voti alle Società, secondo quanto stabilito dallo Statuto Federale (art. 32, comma 10/b), saranno compilate sommando i punti ottenuti dalle stesse Società nei rispettivi Campionati di Società ((Pro/Sen/Mas e Juniores) e del Campionato di Società Assoluto di Staffette.
Le Società che si classificheranno in uno soltanto dei due Campionati di Società (Juniores o Pro/Sen/Mas) non verranno inserite in questa classifica.
2. In caso di parità verrà classificata prima la Società che avrà ottenuto il maggior punteggio globale di Società in una delle tre prove.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE PROMESSE
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale Promesse Maschile e Femminile di Corsa in Montagna.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Campionato, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 PROMESSE MASCHILI: da un minimo di km.8 ad un massimo di km.13
2.2 PROMESSE FEMMINILI: da un minimo di km.6 ad un massimo di km.9
3. Fasi di Svolgimento
Il Campionato si svolge in tre prove di cui almeno una a circuito ed almeno una prevalentemente in salita .

4. Norme di Partecipazione
Ad ogni prova ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e tesserati per la categoria Promesse.

5. Norme di Classifica
5.1 Ad ogni prova di Campionato Promesse Maschile verranno assegnati 30 punti al primo classificato, 29 al secondo e così scalando di un punto fino al 30a classificato che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutti gli atleti arrivati in tempo massimo.
5.2 Ad ogni prova di Campionato Promesse Femminile verranno assegnati 20 punti alla prima classificata, 19 alla seconda e così scalando di un punto fino alla 20a classificata che otterrà un punto. Un punto verrà pure assegnato a tutte le atlete arrivate in tempo massimo.
5.3 Il Campionato Italiano Individuale Promesse Maschile e Femminile si articola su tre prove e l'assegnazione del titolo individuale avverrà tenendo conto dei due migliori punteggi ottenuti dall'atleta.
In caso di parità tra due o più atleti avrà la precedenza l'atleta con il miglior piazzamento ed in caso di ulteriore parità avrà la precedenza l'atleta con il minor tempo complessivo impiegato nelle due prove.

6. Premi
Medaglia ai primi 6 atleti/e classificati/e della classifica finale complessiva al termine dell’ultima prova e maglia di Campione Italiano ai vincitori, a cura della FIDAL.

7. Tassa di Iscrizione
La tassa di iscrizione è di € 2,00 ad atleta.

CAMPIONATO ITALIANO DI STAFFETTE ASSOLUTO DI CORSA IN MONTAGNA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Staffette Assoluto (Jun/Pro/Sen/Mas) maschile e femminile di Corsa in Montagna.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 MASCHILI: da un minimo di km.6 ad un massimo di km.9 a frazione
2.2 FEMMINILI: da un minimo di km.4 ad un massimo di km.5 a frazione

3. Fasi di Svolgimento
I Campionati si svolgono in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
4.1 Possono partecipare atleti/e appartenenti alle categorie Juniores, Promesse, Seniores e Masters maschili e femminili.
4.2 Alla prova ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di staffette. Ogni staffetta maschile è composta da 3 Atleti mentre la staffetta femminile da 2 Atlete.
4.3 Ogni Società dovrà confermare entro le ore 18.00 del giorno precedente la gara le iscrizioni con l’ordine preciso di partenza di ogni concorrente nelle rispettive frazioni e dopo tale termine non sarà possibile effettuare variazioni. La sostituzione invece di atleti indisposti potrà avvenire fino a mezz’ora prima dell’inizio della gara soltanto a seguito di certificato medico rilasciato dal Medico di servizio della manifestazione.

5. Norme di Classifica
5.1 Alla prima staffetta maschile verranno assegnati 200 punti, alla seconda 190, alla terza 180 e così via scalando di 10 punti fino alla decima che avrà 110 punti. Dalla 11a si proseguirà scalando di 5 punti fino alla 30a classificata. Tre punti riceveranno le rimanenti staffette classificate in tempo massimo.
Alla prima staffetta Femminile verranno assegnati 90 punti, alla seconda 85, 80 alla terza e così via scalando di 5 punti fino alla 10a che avrà punti 45. Dalla 11a staffetta si proseguirà scalando di 3 punti fino alla 20a. Due punti verranno assegnati alle rimanenti staffette classificate in tempo massimo.
I punteggi conseguiti confluiranno nella classifica finale del Campionato Italiano Assoluto di Società di Corsa in Montagna, sommando ad essa solo il primo punteggio ottenuto da ciascuna Società.
6. Premi
6.1 Agli atleti/e delle staffette prime classificate vengono assegnate le maglie di "Campione Italiano", ed alle prime 6 staffette classificate, indipendentemente della Società di appartenenza, le medaglia a cura della FIDAL.
6.2 Coppa alle prime 10 Società classificate della categoria Maschile ed alle prime 6 Società classificate della categoria Femminile, a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
Le Società Organizzatrici dovranno indennizzare le prime 20 staffette Maschili e le prime 15 staffette Femminili indistintamente se appartenenti o meno alla stessa Società, escludendo le staffette rimborsate direttamente dalla FIDAL.
Le indennità saranno corrisposte secondo la tabella di cui al punto a) delle specifiche Norme.

8. Tassa di Iscrizione
La tassa di iscrizione è di € 2,00 ad atleta.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE ALLIEVI/E DI CORSA IN MONTAGNA

1. La FIDAL indice i Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna Allievi/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Campionato, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 ALLIEVI: da un minimo di km.3.5 ad un massimo di km.5.
2.2 ALLIEVE: da un minimo di km.2.4 ad un massimo di km.3.5

3. Fasi di Svolgimento
Il Campionato si svolge in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
Alla prova ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti/e.

5. Norme di Classifica
5.1 I vincitori delle categorie Allievi ed Allieve, saranno proclamati Campioni d'Italia.
5.2 Verrà stilata una classifica di Società tenendo conto del miglior punteggio ottenuto fino ad un massimo di 4 Allievi e fino ad un massimo di 3 Allieve:
- 60 punti al primo classificato della categoria Allievi
- 40 punti alla prima classificata della categoria Allieve
scalando via, per tutti, di un punto; un punto verrà pure assegnato a tutti gli atleti/e arrivati in tempo massimo.

6. Premi
6.1 Medaglia ai primi/e 6 classificati/e e maglia di Campione Italiano ai vincitori a cura della FIDAL.
6.2 Coppa alle prime 8 Società classificate Maschili ed alle prime 6 Società classificate Femminili, a cura degli Organizzatori.
6.3 Ai primi 15 classificati/e a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
Verranno indennizzate le Società aventi gli Atleti classificati nei primi 15 Allievi e nelle prime 15 Allieve direttamente dalla FIDAL.

CAMPIONATO ITALIANO DI STAFFETTE ALLIEVI/E
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Staffette di Corsa in Montagna Allievi/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi è il seguente:
le distanze da percorrere dovranno essere, per ogni staffettista, pari a quelle indicate sulle tabelle individuali di categoria.

3. Fasi di Svolgimento
I Campionati si svolgono in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
Alla prova ogni Società può partecipare con un numero illimitato di staffette composte da due elementi, ma soltanto 2 staffette porteranno punteggio agli effetti della classifica di Società.
5. Norme di Classifica
5.1 Le staffette vincitrici, sia maschili sia femminili, verranno proclamate Campioni d'Italia.
5.2 La classifica di Società allievi verrà stilata assegnando 80 punti alla prima staffetta classificata, 76 alla seconda, 72 alla terza e così via fino alla 10a che avrà punti 44. Dalla 11a staffetta classificata si proseguirà scalando di 2 punti. Due punti verranno assegnati a tutte le staffette classificate in tempo massimo.
5.3 La classifica di Società allieve, verrà stilata assegnando 60 punti alla prima staffetta classificata, 56 alla seconda, 52 alla terza e così via fino alla decima che avrà punti 24. Dall’undicesima in poi si proseguirà scalando di due punti in due punti. Due punti spetteranno a tutte le staffette classificate in tempo massimo.

6. Premi
6.1 Medaglia alle prime 6 staffette maschili e femminili classificate a cura della FIDAL
6.2 Agli atleti/e delle staffette prime classificate vengono assegnate le maglie di "Campione Italiano” a cura della FIDAL.
6.3 Alle prime 10 staffetta maschili e femminili a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
Le Società verranno indennizzate direttamente dalla FIDAL nel numero previsto al punto a) delle specifiche Norme.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA' GIOVANILE (ALLIEVI/E)
DI CORSA IN MONTAGNA
Norme di Classifica valide per il Campionato Italiano di Società Giovanile (Allievi/e) di Corsa in Montagna
1. Le classifiche valide per il Campionato Italiano di Società Giovanile Maschile (Allievi), valido ai fini dell’attribuzione dei voti alle Società, secondo quanto stabilito dallo Statuto Federale (art. 32, comma 10/b), saranno compilate tenendo conto del miglior punteggio ottenuto dal piazzamento fino a 4 atleti nella gara individuale e da quello ottenuto fino a 2 staffette nella gara di Campionato di Staffette Allievi.
2. Le classifiche valide per il Campionato Italiano di Società Giovanile Femminile (Allieve), valido ai fini dell’attribuzione dei voti alle Società, secondo quanto stabilito dallo Statuto Federale (art. 32, comma 10/b), saranno compilate tenendo conto del miglior punteggio ottenuto dal piazzamento fino a 3 atlete nella gara individuale e da quello ottenuto fino a 2 staffette nella gara di Campionato di Staffette Allieve.
3. In caso di parità verrà classificata prima la Società che avrà ottenuto il miglior punteggio globale di Società in uno dei due Campionati.
4. Le Società che non parteciperanno ad entrambi i Campionati (Campionato Italiano Individuale e Campionato di Staffetta) non saranno incluse nella classifica finale del Campionato Italiano di Società Giovanile (Allievi/e).

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE, PER REGIONI e PER SOCIETA’ CADETTI/E
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale, per Regioni e per Società di Corsa in Montagna per la categoria Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Campionato, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 CADETTI: da un minimo di km. 2,4 ad un massimo di km.3,5.
2.2 CADETTE: da un minimo di km.1,8 ad un massimo di km.2,5.

3. Fasi di Svolgimento
Il Trofeo si svolge in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
4.1 Per Regioni:
Ciascuna Regione può partecipare con rappresentative composte da un massimo di 3 Cadetti e 3 Cadette. Le spese di soggiorno degli atleti e accompagnatori sono a carico di ciascun Comitato Regionale.
4.2 Per Società:
Ogni Società può partecipare con un numero illimitato di Cadetti e Cadette. Tutte le spese sono a carico delle Società stesse.

5. Norme di Classifica
5.1 Vengono assegnati 60 punti al primo classificato, 59 al secondo e così a scalare di un punto fino al sessantesimo classificato.
5.2 CLASSIFICA PER REGIONI
5.2.1 La somma dei migliori 2 punteggi conseguiti in ciascuna gara dagli atleti di una stessa squadra determina la classifica maschile e quella femminile. In caso di parità si tiene conto del migliore piazzamento individuale.
5.2.2 Le rappresentative che in una categoria partecipano con meno di 2 atleti non saranno classificate.
5.3 CLASSIFICA PER SOCIETA’
5.3.1 E’ prevista una classifica per Società maschili e una per Società femminili.
5.3.2 Gli atleti iscritti per le rappresentative regionali possono portare punteggio nella medesima gara sia per la propria rappresentativa regionale che per la Società di appartenenza, sempreché la Società stessa presenti alla partenza almeno un altro atleta.
5.4.3 La somma dei punteggi dei 4 migliori atleti per Società determina la classifica per squadre.
5.4.4 Gli atleti che prendono parte al Campionato esclusivamente per le Società di appartenenza possono portare punteggio solo per le Società stesse; pertanto non acquisiscono punteggi per la classifica di rappresentativa regionale.

6. Premi
6.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati/e di ogni gara.
6.2 A cura degli organizzatori sono premiate tutte le rappresentative maschili e femminili classificate.
6.3 Sono premiate altresì le prime 6 Società Cadetti e le prime 6 Società Cadette della classifica per Società.

7. Indennizzi
Le Società per ciascuna delle due categorie (Cadetti/Cadette) verranno indennizzate secondo la classifica per Società sulla base della tabella di cui al punto b) delle specifiche Norme.

TROFEO NAZIONALE PER SOCIETA’ DI STAFFETTE CADETTI/E
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Trofeo Nazionale per Società di Staffette di Corsa in Montagna Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Trofeo, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi, è il seguente:
- le distanze da percorrere dovranno essere, per ogni staffettista, pari a quelle indicate nelle tabelle individuali di categoria.

3. Fasi di Svolgimento
Il Trofeo si svolge in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
Ogni Società può partecipare con un numero illimitato di staffette composte da due elementi.
Per la classifica di Società soltanto le prime 3 staffette maschili e le prime 2 staffette femminili porteranno punteggio.

5. Norme di Classifica
5.1 La classifica di Società valida per il Trofeo Nazionale di Staffette maschili Cadetti verrà stilata assegnando 80 punti alla prima staffetta classificata, 76 alla seconda, 72 alla terza e così via fino alla 10a che avrà punti 44. Dalla 11a staffetta classificata si proseguirà scalando di 2 punti. Due punti verranno assegnati a tutte le staffette classificate in tempo massimo.
5.2 La classifica di Società valida per il Trofeo Nazionale di Staffette femminili Cadette, verrà stilata assegnando 60 punti alla prima staffetta classificata, 56 alla seconda, 52 alla terza e così via fino alla decima che avrà punti 24. Dalla 11a in poi si proseguirà scalando di due punti in due punti. Due punti spetteranno a tutte le staffette classificate in tempo massimo.

6. Premi
6.1 Individuali: medaglia alle prime 6 staffette maschili e femminili classificate a cura della FIDAL.
Per Società: la premiazione sarà a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
Le Società per ciascuna delle due categorie (Cadetti, Cadette) verranno indennizzate secondo la classifica di Società risultante dalla somma dei punteggi ottenuti dalle proprie staffette, sulla base della tabella di cui al punto b) delle specifiche Norme.






CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA’
DI CORSA IN MONTAGNA MASTERS
1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna per la categoria Masters Maschile e Femminile, valevole per l’assegnazione del titolo italiano per ciascuna delle fasce di età previste dalle norme sul tesseramento e valido per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano di Società di Corsa in Montagna Masters.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico dei Campionati, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.3 UOMINI:
da un minimo di km.8 ad un massimo di Km.13 per le fasce d’età 35-40-45-50-55-60;
da un minimo di km 6 ad un massimo di km 9 per le fasce d’età 65 ed oltre;
2.4 DONNE:
da un minimo di km.6 ad un massimo di Km.9 per tutte le fasce d’età.

3. Norme di Partecipazione
3.1 Possono partecipare gli atleti/e tesserati per la categoria Masters e gli atleti della categoria Seniores nelle analoghe fasce d'età.
3.1.1 Gli atleti Seniores concorrono esclusivamente alla classifica valida ai fini del Campionato Italiano Individuale.
3.2 Ogni Società può iscrivere un numero illimitato di atleti/e.

4. Norme di Classifica valide per il Campionato di Società Masters di Corsa in Montagna.
Per ciascuna fascia d’età sono assegnati agli atleti Masters i seguenti punteggi :
4.1 M35-M40-M45-M50-M55-F35-F40-F45-F50:
Punti 40 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 39 al 2° classificato e così a scalare di 1 punto fino al 40° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 40° posto di ciascuna fascia di età.
4.2 M60-M65-M70 e F55-F60-F65:
Punti 30 al 1° classificato di ogni fascia d’età, punti 29 al 2° e così a scalare di un punto fino al 30° classificato che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 30° posto di ciascuna fascia di età.
4.3 M75-M80 e oltre e F70-F75-F80 e oltre:
Punti 15 al 1° classificato di ogni fascia d’età, 14 al secondo e così a scalare fino al 15° che riceve un punto. Un punto è assegnato anche a tutti i classificati oltre il 15° posto di ciascuna fascia di età.
4.4 Ogni società può sommare complessivamente tra tutte le fasce d’età un massimo di 12 punteggi (non più di due punteggi per ogni fascia d’età).
4.5 In caso di parità nella classifica complessiva si terrà conto del migliore punteggio individuale. Se la parità permane si terrà conto del secondo migliore punteggio e così via fino a che la parità non venga risolta.
4.6 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters di Corsa in Montagna.

5. Premi
5.1 Sono premiati i primi tre atleti/e classificati per ciascuna fascia d’età.
5.2 Agli atleti/e primi classificati di ogni fascia d’età è assegnata la maglia di “Campione Italiano Masters” .
5.3 Sono premiate , a cura degli organizzatori, le prime 6 società maschili e femminili.
5.4 La FIDAL erogherà premi alle prime 6 società maschili e femminili della classifica finale.

REGOLAMENTI ATTIVITA' PROMOZIONALE

ESORDIENTI M/F (6-11 anni)

NORME GENERALI
· Gli Esordienti sono suddivisi in tre fasce d’età secondo il seguente schema:
Ø Esordienti C 6-7 anni (nati negli anni 2000-2001)
Ø Esordienti B 8-9 anni (nati negli anni 1998-1999)
Ø Esordienti A 10-11 anni (nati negli anni 1996-1997)
· L’attività degli Esordienti B e C è demandata ai Comitati Regionali, ai Comitati Provinciali ed alle Società affiliate alla Fidal che organizzeranno per queste fasce d’età attività ludiche, nonché i programmi previsti dal progetto “Game Land” che potranno essere attivati d’intesa con le scuole del territorio e gli Enti Locali.
· I regolamenti e il programma di attività degli Esordienti “A” sono stabiliti dai rispettivi Comitati Regionali. Notevole dovrà essere l’impulso verso l’attività territoriale in accordo con i rispettivi Comitati Provinciali, che dovranno mantenere costantemente un vivo dialogo con il mondo della scuola.
· L'attività è aperta, con classifiche uniche, agli atleti tesserati FIDAL, agli alunni delle scuole aderenti ai Giochi Sportivi Studenteschi e ai tesserati per Enti di Promozione Sportiva.
· I regolamenti e il programma di attività degli Esordienti “A” devono essere inviati alla FIDAL – Ufficio Promozione, entro il 30 Marzo di ogni anno.
· Non è consentito l’uso delle scarpe specialistiche chiodate, anche se alle stesse vengono tolti i chiodi. Pertanto gli atleti appartenenti alle categorie Esordienti possono utilizzare esclusivamente le scarpe con suola di gomma.
· Da prevedere nel corso della programmazione annuale, l’inserimento del progetto sperimentale “Giochi in Atletica – Gioco, Divertimento, Atletica”, specie nel periodo invernale.
· Il controllo delle gare (giurie e cronometraggio) è demandato ai Comitati Regionali e Provinciali, tramite il GGG che potrà avvalersi di tecnici, insegnanti, operatori degli Enti di Promozione e genitori, che saranno coordinati dai Giudici di gara.
· La programmazione dell’attività invernale dovrà prevedere proposte di rilancio della corsa campestre (soprattutto a livello provinciale) ed indoor (anche in strutture minime).

PROGRAMMA GARE (Proposte di Attività Esordienti “A”)
Ø Corsa Campestre (da kn. 0,500 a km. 0,800)
Ø m. 50 piani (con partenza in piedi)
Ø m. 40 ostacoli (con partenza in piedi) (4 hs da cm. 50 – distanze:11,00-6,00-6,00-6,00-11,00)
Ø m. 50 ostacoli (con partenza in piedi) (5 hs da cm. 50 – distanze:12,00-7,00-7,00-7,00-7,00-10,00)
Ø m. 600
Ø marcia m.1000/1200
Ø salto in alto
Ø salto in lungo (con battuta libera di 1 m. x 1 m., distante dalla buca da m. 0,50 a m. 1,50)
Ø lancio del Vortex
Ø staffette 4x50 – 5x80 (le staffette 4x50 e 5x80 devono essere disputate in corsia rispettivamente con partenza dai m. 200 e dai m. 400 – senza zona di cambio)
Ø Prove Multiple: biathlon e triathlon (la scelta delle gare è demandata ai rispettivi Comitati Regionali, privilegiando le specialità di più facile apprendimento)
Nei concorsi (lungo-vortex) sia individuali che inseriti nelle Prove Multiple, le prove a disposizione per ogni atleta sono tre, mentre nell’alto le prove per ogni atleta sono un massimo di tre per ciascuna misura.

RAGAZZI/E (12-13 anni)

NORME GENERALI
· L'attività è aperta, con classifiche uniche, agli atleti tesserati FIDAL, agli alunni delle scuole aderenti ai Giochi Sportivi Studenteschi e ai tesserati per Enti di Promozione Sportiva.
· I regolamenti sono stilati dai Comitati Regionali e devono essere inviati alla FIDAL – Ufficio Promozione, entro il 30 Marzo di ogni anno.
· Non è consentito l’uso delle scarpe specialistiche chiodate, anche se alle stesse vengono tolti i chiodi. Pertanto gli atleti appartenenti alle categorie Ragazzi possono utilizzare esclusivamente le scarpe con suola di gomma.
· Da prevedere nel corso della programmazione annuale, l’inserimento del progetto sperimentale “Giochi in Atletica – Gioco, Divertimento, Atletica”, specie nel periodo invernale.
· Il controllo delle gare (giurie e cronometraggio) è demandato ai Comitati Regionali e Provinciali, tramite il GGG che potrà avvalersi di tecnici, insegnanti, operatori degli Enti di Promozione e genitori, che saranno coordinati dai Giudici di gara.
· La programmazione dell’attività invernale dovrà prevedere proposte di rilancio della corsa campestre (soprattutto a livello provinciale) ed indoor (anche in strutture minime).

PROGRAMMA GARE
Corse: 60-1000 - 60hs - staffetta 3 x 800 e 4x100 (senza vincolo zona cambio)
Salti: alto - lungo
Lanci: peso gomma Kg. 2 - vortex
Marcia: pista Km. 2
Prove Multiple: triathlon e tetrathlon (la scelta delle gare è demandata ai rispettivi Comitati Regionali, privilegiando le specialità di più facile apprendimento)
m. 60hs M.: 6 ostacoli, h.0,60, distanze m.12,00 - 5 x m.7,50 - m. 10,50
m. 60hs F.: 6 ostacoli, h.0,60, distanze m.12,00 - 5 x m.7,50 - m. 10,50

Nei concorsi (lungo-peso-vortex) sia individuali che inseriti nelle Prove Multiple, le prove a disposizione per ogni atleta sono tre, mentre nell’alto le prove per ogni atleta sono un massimo di tre per ciascuna misura.

CADETTI/E (14-15 anni)

NORME GENERALI
· L'attività è aperta, con classifiche uniche, agli atleti tesserati FIDAL, agli alunni delle scuole aderenti ai Giochi Sportivi Studenteschi e ai tesserati per Enti di Promozione Sportiva.
· I regolamenti sono stilati dai Comitati Regionali e devono essere inviati alla FIDAL – Ufficio Promozione, entro il 30 Marzo di ogni anno .
· Il controllo delle gare (giurie e cronometraggio), è demandato ai Comitati Regionali e Provinciali, tramite il GGG.
· La programmazione dell’attività invernale dovrà prevedere proposte di rilancio della corsa campestre (soprattutto a livello provinciale) ed indoor (anche in strutture minime).
· Indoor: proposta di programma tecnico unificato per l’attività indoor della categoria Cadetti/e: m.60 (55*) – m.60hs (55hs*) – m.1000 – alto – asta – lungo – triplo – peso - 3x1 giro – marcia km.3. (*) per le piste più corte

PROGRAMMA GARE CADETTI (Gare valide per le graduatorie nazionali 2007)
Corse: m. 80 - 300 - 1000 - 2000 - 100hs - 300hs - 4x100 –3 x 1000
Salti: alto - asta - lungo - triplo (battuta m.9 e m.11)
Lanci: peso Kg. 4 - disco kg. 1,5 - martello Kg. 4 - giavellotto gr. 600
Marcia: pista Km. 4
Prove Multiple: Pentathlon (100hs - alto - giavellotto – lungo – 1000) (Il Pentathlon può essere effettuato anche in due giornate)
N.B. Per motivi organizzativi i CC.RR. hanno la facoltà di invertire nella successione delle gare del Pentathlon, il salto in alto con il salto in lungo.
m. 100hs: 10 ostacoli,h.0,84, distanze m.13 - 9 x m.8,50 - m.10,50
m. 300hs: 7 ostacoli, h. 0,76, distanze m. 50 - 6 x m.35 - m.40

PROGRAMMA GARE CADETTE (Gare valide per le graduatorie nazionali 2007)
Corse: m. 80 - 300 - 1000 - 2000 - 80hs - 300hs - 4 x 100 - 3 x 1000
Salti: alto - asta- lungo - triplo (battuta m.7 e m.9)
Lanci: peso Kg. 3 - disco kg. 1 - martello Kg. 3 - giavellotto gr. 400
Marcia: pista Km. 3
Prove Multiple: Pentathlon (80hs - alto - giavellotto – lungo - 600) (Il Pentathlon può essere effettuato anche in due giornate)
N.B. Per motivi organizzativi i CC.RR. hanno la facoltà di invertire nella successione delle gare del Pentathlon, il salto in alto con il salto in lungo.
m. 80hs: 8 ostacoli, h. 0,76, distanze m.13,00 - 7 x m.8 - m.11,00
m. 300hs: 7 ostacoli, h. 0,76, distanze m. 50 - 6 x m.35 - m.40

Nei concorsi (lungo-triplo-peso-disco-martello-giavellotto) le prove a disposizione per ogni atleta sono quattro, mentre nell’alto e nell’asta le prove per ogni atleta sono un massimo di tre per ciascuna misura. Nei Campionati Individuali Italiani, Regionali e Provinciali nei concorsi (esclusi alto e asta dove si applica la norma su indicata) sono previste tre prove eliminatorie e tre prove di finale alle quali accedono i primi 8 atleti della classifica dopo le tre prove eliminatorie. Nei concorsi delle Prove Multiple le prove a disposizione per ogni atleta sono tre (esclusi alto e asta dove si applica la norma su indicata).
E' consentito l'uso delle scarpe specialistiche chiodate, oltre a quelle con suola di gomma.

PROMOINDOOR - CADETTI/E

1. La FIDAL indice il“PROMOINDOOR”, manifestazione riservata agli atleti della categoria Cadetti/e.

2. FASI DI SVOLGIMENTO
2.1 Il Promoindoor si svolgerà con manifestazioni Interregionali dislocate su due sedi:

Ø Centro Nord: PIE-VDA-LIG-LOM-VEN-FVG-TN-BZ-EMR-MAR-TOS
Ø Centro Sud: ABR -UMB-LAZ-CAM-PUG-BAS-MOL-CAL-SIC-SAR

3. Programma tecnico
Ø Cadetti – 60, 60hs, 1000, alto, lungo, peso, marcia km.3, staffetta 3x1 giro
Ø Cadette – 60, 60hs, 1000, alto, lungo, peso, marcia km.3, staffetta 3x1 giro
3.1 Le gare di corsa si disputano a serie.

4. Norme di partecipazione per le Rappresentative Regionali
4.1 Ogni rappresentativa regionale può iscrivere un massimo di due atleti/e per gara e una sola staffetta.
4.2 Gli atleti che fanno parte della rappresentativa regionale possono partecipare ad una gara individuale più la staffetta.

5. Norme per la partecipazione individuale
5.1 Ciascuna rappresentativa regionale può iscrivere, oltre ai due che fanno parte della rappresentativa, altri atleti che partecipano a titolo individuale.
5.2 Gli atleti che non fanno parte della rappresentativa regionale possono partecipare ad una sola gara individuale. La staffetta è riservata agli atleti delle rappresentative regionali.

6. Norme di Classifica per Rappresentativa Regionale
6.1 Ogni rappresentativa può sommare i migliori 6 punteggi ottenuti da propri atleti/e in 6 gare diverse. Ai fini della classifica per rappresentativa si provvederà ad assegnare per ogni singola gara 30 punti al primo classificato, 29 al secondo e così a scalare di un punto fino al trentesimo classificato che riceverà punti 1; tutti i classificati oltre la trentesima posizione riceveranno comunque un punto.
6.2 L’assegnazione dei punti avverrà secondo la classifica individuale, pertanto non saranno eliminati i punteggi degli atleti che gareggiano a titolo individuale.
6.3 Saranno classificate solo le rappresentative che avranno ottenuto 6 punteggi su 6 gare diverse.

7. Premi
7.1 Per ogni raggruppamento interregionale vengono premiati i primi sei atleti/e classificati/e di ogni gara e tutte le rappresentative regionali.

8. Rimborsi spese
8.1 Sono previsti rimborsi spese forfetari per le rappresentative regionali.

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE e PER REGIONI DI CORSA CAMPESTRE CADETTI/E

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale e per Regioni di Corsa Campestre riservato alla categoria Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
2.1 CADETTI: km. 2,5
2.2 CADETTE: km.2

3. Norme di Partecipazione
3.1 Ogni Regione partecipa con una Rappresentativa composta da 5 Cadetti e 5 Cadette e due accompagnatori.
3.2 Ogni Regione può iscrivere inoltre 5 Cadetti e 5 Cadette extra che gareggiano solo a titolo individuale, con costi a totale carico delle Società di appartenenza od altri. Questi atleti/e devono comunque essersi classificati tra i primi 15 nei rispettivi Campionati Regionali di Corsa Campestre.

4. Norme di Classifica
4.1 Per ciascuna gara si assegnano 100 punti al primo classificato, 99 al secondo e così di seguito a scalare di un punto fino al centesimo classificato.
4.2 Ai fini della classifica si sommano un massimo di 4 punteggi ottenuti da atleti della stessa rappresentativa.
4.3 Le squadre che non sono rappresentate nell'ordine di arrivo con almeno due atleti non vengono classificate.
4.4 Gli atleti che prendono parte al Campionato a titolo individuale non acquisiscono punteggi per la classifica di rappresentativa regionale.

5. CLASSIFICA PER REGIONI
5.1 Saranno compilate due classifiche, una per la rappresentativa Maschile ed una per quella Femminile.
5.2 Inoltre sarà compilata una classifica complessiva sommando i punti ottenuti dalla stessa rappresentativa nella classifica maschile e in quella femminile.
5.3 In caso di parità si tiene conto del miglior piazzamento individuale.

6. Premi
6.1 Medaglia ai primi 12 atleti/e classificati.
6.2 CLASSIFICA PER REGIONI: sono premiate a cura degli organizzatori tutte le rappresentative classificate.

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI e PER REGIONI SU PISTA CADETTI/E
1. La FIDAL indice i Campionati Italiani Individuali e per Regioni su Pista riservati alla categoria Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
2.1 CADETTI
CORSE: m.80-300-1000-2000-100hs-300hs-staffetta 4x100
SALTI: alto-asta-lungo-triplo (battuta m.9 e m.11)
LANCI: peso kg.4-disco kg.1,5-martello kg.4-giavellotto gr.600
MARCIA: km. 4 su pista
PROVE MULTIPLE: 1a giornata: (m.100 hs-alto-giavellotto) 2a giornata: (lungo-1000)

2.2 CADETTE
CORSE: m.80-300-1000-2000-80hs-300hs-staffetta 4x100
SALTI: alto-asta-lungo- triplo (battuta m.7 e m.9)
LANCI: peso kg.3-disco kg.1-martello Kg.3-giavellotto gr.400
MARCIA: km. 3 su pista
PROVE MULTIPLE: 1a giornata: (m.80 hs-alto-giavellotto); 2a giornata: (lungo-600)


3. Norme di Partecipazione
3.1 Ciascuna Regione partecipa con una rappresentativa così composta:
· 16 Cadetti - uno per ogni gara del programma tecnico + 2 atleti per la staffetta. I due atleti a disposizione per la staffetta possono partecipare anche ad una gara individuale come atleti “supplementari”, qualora siano in possesso del minimo di partecipazione indicato nel successivo punto 3.2;
· 16 Cadette - una per ogni gara del programma tecnico + 2 atlete per la staffetta. Le due atlete a disposizione per la staffetta possono partecipare anche ad una gara individuale come atlete “supplementari”, qualora siano in possesso del minimo di partecipazione indicato nel successivo punto 3.2;
· 4 accompagnatori.
3.2 Ogni Regione può iscrivere, oltre agli atleti che compongono la rappresentativa, anche atleti "supplementari" che hanno ottenuto nell'anno in corso una prestazione uguale o migliore dei seguenti minimi di partecipazione:

gara
Cadetti
Cadette
m.80
9.2-9.44
10.2-10.44
m. 300
37.5-37.64
42.4-42.54
m. 1000 (*)
2:42.00
3:06.00
m. 2000 (*)
6:.00.00
7:00.00
m. 80hs
- - - -
12.4-12.64
m. 100hs
14.2-14.44
- - - -
m. 300hs
41.6-41.74
47.7-47.84
Alto
1,80
1,57
Asta
3,15
2,55
Lungo
6,15
5,15
Triplo
12,45
10,50
Peso
14,10
10,75
Disco
34,50
28,30
Martello
41,60
35,45
Giavellotto
42,50
32,70
Pentathlon
3.050 p.
3.300 p.
Marcia km.3 (*)
- - - -
16:45.00
Marcia km.4 (*)
21:20.00
- - - -
(*) I minimi dei m. 1000, m. 2000 e Marcia possono essere ottenuti sia con il cronometraggio automatico sia con quello manuale.
3.3 Gli atleti "supplementari" (compresi quelli a disposizione per la staffetta) che partecipano a gare individuali non acquisiscono punteggi per la classifica di rappresentativa regionale.
3.4 Gli atleti "supplementari", qualora ne acquisiscano il diritto, vengono regolarmente ammessi alle finali.
3.5 Gli atleti che fanno parte della Rappresentativa Regionale possono partecipare ad una gara individuale più la staffetta ad eccezione dei partecipanti alle Prove Multiple che possono gareggiare esclusivamente nel Pentathlon.
3.6 Gli atleti "supplementari" (esclusi quelli a disposizione per la staffetta) possono partecipare solo ad una gara individuale.
3.7 I m. 80 M/F, gli 80 hs e i 100 hs si disputano con batterie e finali. Le altre gare di corsa si disputano a serie.
3.8 Nei concorsi (esclusi alto e asta) vengono effettuate 3 prove eliminatorie e 3 prove di finale alle quali accedono i primi 8 atleti della classifica dopo le tre prove eliminatorie.
3.9 Gli atleti e gli accompagnatori che fanno parte delle rappresentative regionali sono a carico della FIDAL.
3.10 Gli atleti “supplementari” sono a carico delle singole Società di appartenenza o dei Progetti Regionali.

4. Norme di Classifica
4.1 Vengono stilate classifiche individuali per ciascuna gara del programma tecnico, assegnando punti 21 al primo classificato e decrescendo di un punto fino all’ultimo classificato.
4.2 CLASSIFICA PER REGIONI
4.2.1 La somma dei punti ottenuti da atleti della stessa Regione determina la classifica maschile e femminile.
4.2.2 Inoltre viene compilata una classifica complessiva sommando i punti ottenuti dalla stessa rappresentativa nella classifica maschile e in quella femminile.
4.2.3 In caso di parità nella somma dei punti si tiene conto del migliore punteggio individuale. In caso di ulteriore parità si tiene conto del secondo miglior punteggio e così via, fino a quando la parità non venga risolta.

5. Premi
5.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati/e di ogni gara.
5.2 A cura degli organizzatori sono premiate tutte le rappresentative classificate.





CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE, PER REGIONI e PER SOCIETA’ CADETTI/E
DI CORSA IN MONTAGNA

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano Individuale, per Regioni e per Società di Corsa in Montagna per la categoria Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Campionato, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi di gara, è il seguente:
2.1 CADETTI: da un minimo di km. 2,4 ad un massimo di km.3,5.
2.2 CADETTE: da un minimo di km.1,8 ad un massimo di km.2,5.

3. Fasi di Svolgimento
Il Trofeo si svolge in prova unica.

4. Norme di Partecipazione
4.1 Per Regioni - Ciascuna Regione può partecipare con rappresentative composte da un massimo di 3 Cadetti e 3 Cadette. Le spese di soggiorno degli atleti e accompagnatori sono a carico di ciascun Comitato Regionale.
4.2 Per Società - Ogni Società può partecipare con un numero illimitato di Cadetti e Cadette. Tutte le spese sono a carico delle Società stesse.

5. Norme di Classifica
5.1 Vengono assegnati 60 punti al primo classificato, 59 al secondo e così a scalare di un punto fino al sessantesimo classificato.
5.2 CLASSIFICA PER REGIONI
5.2.1 La somma dei migliori 2 punteggi conseguiti in ciascuna gara dagli atleti di una stessa squadra determina la classifica maschile e quella femminile. In caso di parità si tiene conto del migliore piazzamento individuale.
5.2.2 Le rappresentative che in una categoria partecipano con meno di 2 atleti non saranno classificate.
5.3 CLASSIFICA PER SOCIETA’
5.3.1 E’ prevista una classifica per Società maschili e una per Società femminili.
5.3.2 Gli atleti iscritti per le rappresentative regionali possono portare punteggio nella medesima gara sia per la propria rappresentativa regionale che per la Società di appartenenza.
5.3.3 La somma dei punteggi dei 4 migliori atleti per Società determina la classifica per Società.
5.3.4 Gli atleti che prendono parte al Campionato esclusivamente per le Società di appartenenza possono portare punteggio solo per le Società stesse; pertanto non acquisiscono punteggi per la classifica di rappresentativa regionale.

6. Premi
6.1 Sono premiati con medaglia i primi 8 atleti/e classificati/e di ogni gara.
6.2 A cura degli organizzatori sono premiate tutte le rappresentative maschili e femminili classificate.
6.3 Sono premiate altresì le prime 6 Società Cadetti e le prime 6 Società Cadette della classifica per Società.

7. Indennizzi
7.1 Le Società per ciascuna delle due categorie (Cadetti/Cadette) verranno indennizzate secondo la classifica per Società sulla base della tabella di cui al punto b) delle specifiche Norme.

TROFEO NAZIONALE PER SOCIETA’ DI STAFFETTE CADETTI/E
DI CORSA IN MONTAGNA
1. La FIDAL indice il Trofeo Nazionale per Società di Staffette di Corsa in Montagna Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
Il programma tecnico del Trofeo, per quanto riguarda la lunghezza dei percorsi, è il seguente:
- le distanze da percorrere dovranno essere, per ogni staffettista, pari a quelle indicate nelle tabelle individuali di categoria.

3. Fasi di Svolgimento
Il Trofeo si svolge in prova unica.
4. Norme di Partecipazione
Ogni Società può partecipare con un numero illimitato di staffette composte da due elementi.
Per la classifica di Società soltanto le prime 3 staffette maschili e le prime 2 staffette femminili porteranno punteggio.


5. Norme di Classifica
5.1 La classifica di Società valida per il Trofeo Nazionale di Staffette maschili Cadetti verrà stilata assegnando 80 punti alla prima staffetta classificata, 76 alla seconda, 72 alla terza e così via fino alla 10a che avrà punti 44. Dalla 11a staffetta classificata si proseguirà scalando di 2 punti. Due punti verranno assegnati a tutte le staffette classificate in tempo massimo.
5.2 La classifica di Società valida per il Trofeo Nazionale di Staffette femminili Cadette, verrà stilata assegnando 60 punti alla prima staffetta classificata, 56 alla seconda, 52 alla terza e così via fino alla decima che avrà punti 24. Dalla 11a in poi si proseguirà scalando di due punti in due punti. Due punti spetteranno a tutte le staffette classificate in tempo massimo.

6. Premi
6.1 Individuali: medaglia alle prime 6 staffette maschili e femminili classificate a cura della FIDAL.
Per Società: la premiazione sarà a cura degli Organizzatori.

7. Indennizzi
7.1 Le Società per ciascuna delle due categorie (Cadetti, Cadette) verranno indennizzate secondo la classifica di Società risultante dalla somma dei punteggi ottenuti dalle proprie staffette, sulla base della tabella di cui al punto b) delle specifiche Norme.

TROFEO NAZIONALE CADETTI/E DI MARCIA

1. La FIDAL indice il Trofeo Nazionale di Marcia per la categoria Cadetti/e.

2. Programma Tecnico
2.1 CADETTI: km. 6
2.2 CADETTE: km. 4

3. Fasi di Svolgimento
Il Trofeo si svolge in prova unica unitamente ad una prova del C.d.S. Allievi/e di Marcia.


4. Norme di Partecipazione
4.1 Ciascuna Società può partecipare con un numero illimitato di atleti.

5. Norme di Classifica
5.1 Vengono assegnati 60 punti al primo classificato, 59 al secondo e così a scalare di un punto fino al sessantesimo classificato. Un punto viene attribuito anche ai classificati oltre il 60° posto e a quelli ritirati o squalificati.

5.2 CLASSIFICA PER SOCIETA’
5.2.1 La somma di un massimo di 3 punteggi conseguiti da atleti della stessa Società determina la classifica maschile e femminile. In caso di parità si tiene conto del migliore piazzamento individuale.

6. Premi
6.1 A cura degli organizzatori sono premiati con medaglia i primi 10 atleti/e classificati/e di ogni gara.
6.2 A cura degli organizzatori sono premiate le prime 6 Società maschili e femminili.

FONTE fIDAL.IT

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