12 settembre 2007

STAGIONE ALLE PORTE

Nonostante la stagione sia ancora in corso per le società su pista in quanto le finali dei campionati di società debbono essere ancora svolte (Settembre Sa 15 Do 16 - Scafati (SA), C.D.S. Assoluto di Prove Multiple Finale Nazionale e C.D.S. di Prove Multiple Allievi/e Finale Nazionale
- Sa 22 Do 23 - Pavia, Campionati di Società Under 20 Finale A Oro
Sa 22 Do 23 - Fano (PU), Campionati di Società U20 Finale Argento
Sa 29 Do 30 - Palermo, Campionati di Società Assoluti M/F Finale A ORO
Sa 29 Do 30 - Caorle (VE), Campionato di Società Assoluto - Finale A Argento
Sa 29 Do 30 - Marano di Napoli (NA), Campionato di Società Assoluto Finale A1
Sa 29 Do 30 - Viareggio (LU), Campionato di Società Assoluto - Finale A2
Sa 29 Do 30 - Molfetta (BA), Campionati di Società Assoluto Finale A3
Do 30 - Vigarano Mainarda (FE), Campionati Italiani Individuali e di Società Masters di Mezza Maratona) e quindi dichiarare quale sarà la migliore società d'Italia oltre a stilare una classifica complessiva delle società che avrà una valenza istituzionale (nonostante non ci aspettiamo i titoli sui giornali di un'evento che dovrebbe essere al pari di tutti i campionati di società d'Italia dal calcio al basket o alla pallavvolo ...), dicevo nonostante la stagione sia ancora in fase di svolgimento l'attenzione si stà spostando sulle maratone autunnali partendo da Carpi a ... Venezia, Firenze e Milano su tutte le quali avranno l'attenzione non solo dell'Italia ma del mondo su di se. Inoltre non dobbiamo dimenticare tutte le altre maratone che si ritagliano un posticino di primo piano a livello nazionale tra le quali vorrei ricordare certamente quella labronica della maratona di Livorno e una delle più antiche e suggestive maratone d'Italia quella di Borgo San Lorenzo. In questo contesto che si tinge tral'amatoriale ed un professionismo esasperato che però produce delle conseguente drasticamente irreversibili sul profilo della concretezza e della veridicità di quale sia l'attività da seguire (es. il campionato di calcio non tiene in considerazione delle partitelle estive ma bensì del campionato così come il basket o la pallavvolo, se poi vogliamo fare una distinzione ad uno sport che potrebbe avvicinarsi di più al nostro quale il ciclismo anche qua il paragone è fuori luogo in quanto oltre al giro d'italia che prende la scena in maniera netta e sistematica come se fosse al pari del campionato di calcio nulla è più amatoriale della gestione del contesto atletico delle corse su strada per non parlare dell'indifferenza dell'atletica per la massa al di fuori dei mondiali e olimpidi),
si stà muovendo il mercato per la stagione 2008 che vedrà l'apice e forse il momento di incontro più importante per tutte le squadre d'Italia (e gli atleti) di corsa su strada nel campionato di società di corsa campestre, dove ancora la tradizione non è offuscata dagli eventi domenicali e dove il rispetto per la società e la voglia di primeggiare/dimostrare il valore là dove non manca nessuno di quelli "forti" è talmente alto da far girare la testa. Questo campionato che si confabula di pedine e di una partita a scacchi che inizia ancora prima che dai nastri di partenza nelle camere dei consigli delle società per meglio sviluppare le forze in campo e per richiedere ai propri atleti di finalizzare lo scopo della propria corsa spronando gli atleti al compimento di un sacrificio che si protrarrà non solo nella singola gara ma in tutto l'allenamento svolto stà già andando in scena nonostante in pochi se ne rendano realmente conto.

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