Si è svolto a Roma l'incontro tra la Fidal e le maratone italiane convocate per il calendario 2008 e 2009. La novità è rappresentata dall'associazione tra le 19 più importanti maratone italiane che si sono espresse unitariamente con la voce del neo-presidente Enrico Castrucci. Si è subito dimostrata l'insensibilità della Fidal (assente Arese) e la distanza tra le parti. I tesserati delle corse su strada, rispetto alla pista, sono il 70%, ma non hanno neppure un rappresentante in consiglio nonostante il peso e la ricchezza prodotta! E' logico che la richiesta della Fidal di far pagare 1 euro per ogni partecipante alle maratone risulta essere un'imposizione impopolare. La liquidazione della Sportass e le spese antidoping fanno il resto. (nella foto, maratoneti italiani che tanto hanno dato a questa federazione.
Andrea Maggini
(Lagalla.it)
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