17 luglio 2007
Golden gala Roma, Sdiri: forse lesioni al fegato e al rene
Sdiri, ci sono lesioni al fegato e al rene non sarà operato ma resta in ospedale Prima la grande paura, adesso anche un danno più serio del previsto. La serata del Golden Gala di venerdì scorso, Salim Sdiri la ricorderà a lungo. La ferita di dodici centimetri, provocata dal giavellotto del finlandese Tero Pitkameki, gli ha causato lesioni al rene e al fegato. Ben più dei quattro centimetri stimati inizialmente. L'atleta francese resta ricoverato al Policlinico Gemelli, ma come confermato dalla tac di questa mattina, non ha bisogno di un intervento chirurgico. Deve però proseguire una terapia antibiotica sotto stretta osservanza medica, come ha reso noto l'ufficio Comunicazione dell'ospedale romano. Dopo il grande spavento, adesso, si parla delle condizioni di sicurezza della gara di venerdì. Salim Sdiri, era stato colpito durante il terzo turno di lanci della gara del giavellotto. Mentre si scaldava a bordo pista, il giavellotto del finlandese Tero Pitkamaki lo aveva ferito al costato. L'atleta francese aveva subito accettato le scuse del collega: "Non è stata colpa sua, faceva semplicemente il suo lavoro", ma non è stato altrettanto comprensivo nei confronti della Iaaf. Dalle colonne del quotidiano L'Equipè, oggi Sdiri si sfoga contro l'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera: "Cosa stanno aspettando? Che ci scappi il morto? Il mio incidente deve servire da esempio per cambiare le regole", aggiunge Sdiri. "Sarebbe potuto andare molto peggio: durante il riscaldamento i giavellotti cadevano poco lontano dalla nostra postazione e ho pensato che uno mi avrebbe potuto colpire il piede. E invece del piede..."
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento